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Lega di rame e zinco, contenente fino al 45-50% di zinco (o. comuni o binari ); talvolta si aggiungono quantità varie di altri elementi che impartiscono alla lega proprietà meccaniche particolari, ne influenzano la lavorabilità e la inalterabilità agli agenti atmosferici (o. speciali ). Per designare un o. binario, si usa il simbolo CuZn seguito da un numero che indica la percentuale di zinco presente; per gli o. speciali, si riportano anche i simboli degli altri elementi di alligazione seguiti dal numero che ne indica la percentuale presente. Inoltre gli o Leggi
Comune della prov. di Piacenza (98,4 km2 con 613 ab. nel 2008).
Discendente da una famiglia comitale sassone, le cui terre si trovavano a N
Pittore e scrittore (Firenze 1895 - Ivrea 1957). Inizialmente vicino alle tematiche futuriste, dopo la Prima guerra mondiale, alla quale prese parte, nell'ambito di un più ampio ritorno all'ordine che caratterizza la pittura italiana di quegli anni, si avvicinò alla costruttività cezanniana senza mai tralasciare la tradizione toscana.Vita e opere. Dopo aver frequentato l'accademia di belle arti di Firenze, aderì al futurismo (1913-14), per poi accostarsi, in un desiderio... Leggi
Arcivescovo di Milano (n. 1207 - m. Chiaravalle 1295). Figlio di Uberto, canonico a Desio, fu inviato (1252) come suo procuratore dall'arcivescovo Leone da Perego presso Innocenzo IV; fu poi camerlengo del cardinale Ottaviano degli Ubaldini nella sua legazione. Nel 1262 fu scelto da Urbano IV come arcivescovo di Milano. La nomina provocò l'occupazione dei beni arcivescovili da parte dei Della Torre, a cui seguì l'interdetto papale sulla città. Ottone dovette aspettare 15... Leggi
Statista (Schönhausen 1815 - Friedrichsruh 1898). Di antica famiglia nobile del Brandeburgo, fece i suoi studî a Gottinga. Fin dal 1847, segnalandosi alla "dieta unita" di Berlino per la vigorosa politica antiliberale, si distinse come capo della destra junkerista, il cui programma di rivendicazione dei privilegi nobiliari e delle corporazioni egli sostenne impetuosamentc nella Camera di revisione del 1849. Ma più ancora, B... Leggi
Figlio (n. 955 - m. Roma 983) di Ottone I e di Adelaide. Fronteggiò la rivolta del duca di Baviera Enrico il Litigioso (951-995) e l'invasione della Lorena da parte del re di Francia Lotario (941-986). Pacificata la Germania, O. discese (980) in Italia, dove riaffermò l'autorità imperiale sui ducati longobardi di Capua e Benevento, venendo però sconfitto dagli arabi in Calabria (982)... Leggi
Cronisti lodigiani. Ottone visse sotto Lotario III, almeno fino al 1165; Acerbo, suo figlio, morì nel 1167. Entrambi partigiani dell'Impero e avversarî dei Milanesi, scrissero la storia delle imprese di F. Barbarossa in Lombardia (Historia rerum Laudensium, in qua res gestae ab imp. Friderico I recensentur...) rispettivamente dal 1154 al 1160 e dal 1161 al 1164; un anonimo, che pare scrivesse con la collaborazione, o almeno con l'approvazione, di Ottone, la proseguì... Leggi
Trave o barra metallica ottenuta al laminatoio o per estrusione, caratterizzata dalla forma (profilo) della sua sezione trasversale. Può essere di acciaio, di rame, di ottone, di leghe leggere, di materiali plastici ecc.; la forma e le dimensioni sono diversissime a seconda della destinazione. I p. di acciaio, usati in particolare nelle costruzioni civili, hanno dimensioni standard secondo tabelle prefissate (norme UNI); comprendono (v. fig... Leggi
Lastra di materiale metallico (acciaio, alluminio, ottone, rame, leghe varie), ottenuta per laminazione e adoperata soprattutto nelle costruzioni meccaniche. Le dimensioni massime delle l. crescono in genere con lo spessore: la larghezza da 1 a 4 m, la lunghezza da 2 a 12 m. Si chiamano l. spesse quelle di spessore maggiore di 5 mm; l. medie se di spessore compreso fra 3 e 5 mm. Per le l. sottili, i lamierini , non v’è un limite preciso per lo spessore: alcuni autori identificano il... Leggi
Cronista e storico medievale (n. 1114 circa - m. abbazia di Morimond, Alta Marna, 1158), figlio di Leopoldo III d'Austria e di Agnese, figlia dell'imperatore Enrico IV. Studiò all'univ. di Parigi, ed entrò poi nel monastero cisterciense di Morimond, di cui divenne abate; nel 1138 divenne vescovo di Frisinga; partecipò alla crociata con l'imperatore Corrado III (1147-49) e accompagnò poi Federico Barbarossa, di cui era lo zio, nella sua prima discesa in Italia... Leggi
Figlio (n. 912 - m. Memleben 973) di Enrico I, re di Germania. La figura di O. costituisce indubbiamente un punto fermo nella storia europea durante l'Alto Medioevo... Leggi
(o Sorbi) Popolazione slava, fissatasi in Lusazia probabilmente verso la fine del 6°secolo. Dalla fine dell’8° sec. i S. furono oggetto di attacchi da parte dei Tedeschi, che con Ottone I li assoggettarono all’Impero. Con l’unione della Lusazia al regno di Boemia da parte di Carlo IV (1346) fruirono di una certa autonomia, così come sotto il dominio asburgico (1526) e quello sassone della casa dei Wettin (1635). Nel 1815 il Congresso di Vienna stabilì la spartizione della Lusazia fra la... Leggi