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Musicista e compositore (Genova 1782 - Nizza 1840). Virtuoso di fama leggendaria, P. è considerato il padre della moderna tecnica violinistica, che arricchì di fondamentali innovazioni. Talento precoce, dopo studi irregolari a Genova e a Parma iniziò dal 1797 una trionfante carriera concertistica prima in Italia e poi, dal 1828, in tutta Europa. Tra le sue composizioni si ricordano i 24 Capricci per violino solo (il suo capolavoro), sei concerti per violino e numerose... Leggi
Cantante e musicista italiano (n. Genova 1962). Figlio di F. De André, si è avvicinato alla musica in tenera età e ha studiato violino e chitarra al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova. Membro de I Tempi Duri durante la prima metà degli anni Ottanta, ha poi proseguito la carriera da solista (inaugurata con la partecipazione al Festival di Sanremo 1985). Negli anni De A. ha collaborato spesso con il padre, pur portando avanti nel contempo diversi progetti indipendenti... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Pianista italiano (n. Genova 1951). Ha studiato pianoforte e composizione a Genova. Titolare della cattedra di musica da camera presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, ha iniziato la carriera pianistica dedicandosi prevalentemente al repertorio contemporaneo, abbracciando anche l’avanguardia contemporanea e le nuove contaminazioni, per poi estendere i suoi interessi ai periodi classico e romantico. Ha partecipato al festival di Donaueschingen (1979) e al... Leggi
PAGANINI, Niccolò. - Violinista e compositore, nato a Genova il 27 ottobre 1782 (non il 18 febbraio 1784, come hanno asserito molti suoi biografi), morto a Nizza il 27 maggio 1840. Il padre era imballatore di merci al porto e musicofilo. Avviato dal padre allo studio del violino, non a torto il P. è considerato autodidatta, ché di scarso valore furono i suoi primi due maestri, Giovanni Servetto e Giacomo Costa, e pochi i consigli ricevuti da Alessandro Rolla, quando nel 1796 il padre lo. Leggi
GENOVA (A. T., 24-25-26). - Città della Liguria.Sommario: Geografia. - Nome (p. 547); Posizione (p. 548); Clima (p. 549); Sviluppo topografico (p. 549); Sviluppo demografico (p. 551); Condizioni economiche (p. 551); Il porto (p. 552); Aeroporto (p. 555); Amministrazione della città (p. 555); Il comune (p. 555). - Storia: Antichità (p. 556); L'alto Medioevo (p. 556); L'età comunale (p. 557); Podestà e capitano del popolo (p. 558); I dogi perpetui (p. 559); I dogi biennali (p. 562); Il predominio francese e il Risorgimento (p. 564). - Arti figurative (p. 567). - Musica (p. 570). Leggi
CAPRICCIO (fr. caprice). - Secondo la definizione di Michele Praetorius (1608) è una specie di fantasia improvvisata, nella quale si passa da un tema all'altro. Quindi sinonimo, in origine, di fantasia e anche di ricercare. Più tardi, col Frescobaldi e col Poglietti, si accosta anche alla canzone.La migliore definizione è dunque quella che viene suggerita dalla parola capriccio; libertà, estrosità, stravaganza, espresse durante un periodo plurisecolare, in polifonia strumentale. Leggi
PIANOFORTE. - Da una fusione del clavicembalo, strumento a pizzico, col clavicordo, strumento a tocco, nacque il pianoforte, l'invenzione del quale è dovuta a Bartolomeo Cristofori (v.), nato a Padova, ma vissuto lungamente e morto a Firenze, dove era addetto alla corte medicea presso Cosimo III e, più specialmente, presso il figlio di lui, Ferdinando, che al Cristofori aveva affidato la custodia, la manutenzione e il restauro della sua ricca collezione di strumenti musicali, oggi, in parte, passata al Museo del R. Conservatorio di Firenze. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
BOLOGNA (A. T., 24-25-26).Sommario: Geografia, p. 326; Storia: L'età antica, p. 329; L'alto Medioevo, p. 330; Il comune bolognese, p. 331; Lo Studio di Bologna, p. 331; Le signorie locali e il dominio pontificio, p. 332; Il Seicento e il Settecento, p. 333; Il Risorgimento, p. 333; Arte: Architettura, p. 335; Scultura, p. 338; Pittura, p. 339; Arti minori, p. 341; Musica, p. 341; Teatri di musica e di prosa, p. 344; Letteratura dialettale, p. 346; Storia della stampa, p. 347; Istituti culturali e biblioteche: L'Università, p. 347; Altri istituti culturali, p. 348; Biblioteche, p. Leggi
TIPOGRAFIA. - È l'arte di comporre e stampare libri o altri lavori per mezzo di tipi, cioè di caratteri mobili. Con tale nome si indica anche l'officina nella quale si compone, si stampa e si fa l'allestimento. Comunemente il pubblico la chiama stampa, e stamperia l'officina in cui si fa tale lavoro, ritenendosi tali nomi sinonimi di tipografia; ma in realtà la stampa non è che un nome generico che, oltre alla stampa tipografica, comprende altri generi di stampa, come quella sui tessuti, su cuoio, su legno, su metallo, la stampa fotomeccanica, calcografica, litografica, ecc. Leggi
LIUTERIA. - Arte di costruire strumenti musicali a corda. Questa parola deriva da liuto, ma la suesposta accezione è moderna e fu introdotta quando il liuto era quasi scomparso dalla pratica musicale. Nella seconda metà del Settecento il significato di questo vocabolo si estese fino a comprendere l'arte di fabbricare strumenti musicali in genere.Sembra sufficientemente accertato che i più antichi fabbricanti di strumenti a corda siano stati tirolesi. Nel Tirolo, come è noto, l'arte di intagliare il legno è stata sempre molto diffusa. Leggi
LUCCA (A. T., 24-25-26 bis). - Città della Toscana, e sino al 1847 capitale di uno stato autonomo, è oggi una delle più importanti della regione, capoluogo di provincia e sede arcivescovile, alla cui dignità fu elevato, nel 1726, il suo antichissimo vescovado.La città sorge presso la riva sinistra del Serchio, in un ristretto e fertilissimo piano, bene irrigato e abitato da una densa popolazione, che si apre per una larghezza di 708 km., tra il piede delle Pizzorne e la base del M. Pisano. La sua posizione geografica riferita alla Torre delle ore, è di 43° 50′ 34″ lat. N. Leggi
TOSCOLANO-MADERNO (A. T., 20-1, 24-6). - Comune della sponda bresciana superiore del Garda, prende nome dai due centri più importanti che vi si sono sviluppati (già comuni distinti) dalle due parti del delta del Toscolano. Il territorio (ha. 5673) si estende alquanto dentro terra, risalendo la valle Toscolana, e produce soprattutto olio, agrumi, vino, frutta e ortaggi; ma più notevole è l'importanza che vi hanno assunto le industrie (cartiere, prodotti chimici, macchine agricole), di cui alcune hanno tradizioni lontane. La popolazione, che era di 3538 ab. Leggi