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Periodo al quale risale la più antica industria umana, cioè quella dell’antica età della pietra, o età della pietra scheggiata. Il termine è stato introdotto da J. Lubbock nel 1865 in opposizione a Neolitico (età della pietra levigata e della terracotta). 1. Caratteri generaliIl P. segna nello stesso tempo la comparsa dei primi Ominidi e l’insorgenza della cultura, cioè dell’attitudine a progettualizzare e a simbolizzare. Incerta rimane la datazione dell’inizio del P Leggi
Fase cronologica seguente il Paleolitico e precedente il Neolitico. In particolare, il termine (analogamente a Epipaleolitico) indica l’insieme delle culture postpaleolitiche precedenti la trasformazione culturale ed economica del Neolitico. In genere la tradizionale economia paleolitica è integrata o sostituita da caccia a micromammiferi e uccelli, pesca e raccolta intensiva di molluschi e frutti. Le industrie litiche comprendono spesso vari microliti; ricchissima è l’industria su... Leggi
Arma da urto e atta al combattimento corpo a corpo, nota fin dal Paleolitico e occasionalmente usata anche come arma da getto; consta di una lunga asta di legno o di bambù (nelle culture superiori talvolta anche di metallo) su cui è infissa una punta a seconda dei casi litica, ossea, di spina di pesce, di corno, di metallo. Gli elementi etnologicamente significativi della l. (v. fig... Leggi
Regione dell’Asia Anteriore, in parte corrispondente all’attuale Afghanistan. Le più antiche tracce di frequentazione risalgono al Paleolitico, al Mesolitico e al Neolitico. Nel corso del 2° millennio a.C., a seguito delle migrazioni di tribù forse provenienti dalla Margiana (vallata del Morghāb) e dalle regioni pedemontane del Kopet Dagh (Turkmenistan meridionale), si costituirono i primi stanziamenti permanenti. Già sottomessa agli Achemenidi (sec. 6°-4° a.C.), la B. fu conquistata... Leggi
Arma da caccia (detta anche fiocina ) usata specialmente contro i mammiferi acquatici e i grossi pesci. Nelle forme più primitive, diffuse nel Paleolitico superiore dell’Eurasia, è costituito da un’asta uncinata o seghettata all’estremità. Tali a. sono ancora oggi usati da popolazioni a economia di caccia primitiva. Presso gli Inuit e altri popoli artici, l’a. si compone di un’asta di legno, un pezzo intermedio articolato all’asta e la testa (con punta di selce o d’osso, un tempo, ora... Leggi
Denominazione (derivata da un sito francese ➔ Moustier, Le) con la quale si intendono gli aspetti preistorici del Paleolitico medio, di età riss-würmiana (80.000 anni fa) e würmiana (37-35.000 anni fa), diffusi in Europa e, in parte, in Africa e in Asia... Leggi
In etnologia, l’uso di abitare in caverne naturali. Fu molto diffuso in età preistorica (Paleolitico, Neolitico), probabilmente accanto all’impiego di primitivi ripari artificiali. Le fonti classiche parlano di popolazioni trogloditiche nella Mesia, nel Caucaso, sulle coste del Mar Rosso nell’Egitto meridionale, sulle rive dell’Arabia e dell’India. Gli antenati dei Pueblos (Arizona) vivevano in villaggi costruiti entro grandi caverne naturali (➔ cliff-dwellings). Tra le... Leggi
Importante giacimento paleolitico in Dordogna, comprende una grotta e due ripari. La stratigrafia del Grande riparo attesta un prolungato insediamento musteriano (industria litica, sepolture), seguito da una serie di livelli con industrie del Paleolitico superiore. Del Musteriano sono stati rinvenuti i resti di un uomo, una donna e quattro bambini neandertaliani. Più tardi il giacimento fu abitato da Homo sapiens del Paleolitico superiore. Negli strati corrispondenti all... Leggi
Cultura preistorica del Paleolitico superiore, datata all’incirca da 40.000 a 18.000 anni da oggi, che prende il nome da una caverna presso Aurignac (Francia meridionale). Presenta strumenti litici caratteristici, con grattatoi carenati e ‘a muso’, lame con ritocco e un particolare tipo di bulino, detto busqué; le punte di osso sono di varia tipologia, di cui la più rappresentativa è quella a base spaccata. In relazione alle variazioni dell’industria litica e ossea l’A. è stato... Leggi
Piccola costruzione fatta di frasche, canne o paglia. Fu in uso quale abitazione dal Paleolitico superiore, ma la documentazione più sicura della sua esistenza si ha nel Neolitico. Il tipo di c. preistorica di cui più di frequente si trovano i resti (fondi di c. ) è a pianta ovalo-circolare o quadrangolare con la base parzialmente infossata nel terreno, ma sono attestate pure c. costruite solo in superficie. Frequenti anche c. cinte di un muretto a secco, su cui si innalzavano i pali... Leggi
In paletnologia, manufatto litico appuntito per incidere diffuso nel Paleolitico superiore, ottenuto asportando una o più lamelle da una scheggia. Per il b. usato a scopo decorativo ➔ incisione.... Leggi
Cultura preistorica del Maghrib, cronologicamente corrispondente al Paleolitico superiore finale e al Mesolitico europei. La sua denominazione deriva da Capsa, nome latino di Gafsa, località della Tunisia. Si rinviene nei ripari sotto roccia e nei chiocciolai degli altipiani della Tunisia e della provincia di Costantina, ed è possibile distinguervi due fasi.Il C. antico è caratterizzato da grandi lame a dorso abbattuto leggermente ricurve, molti bulini, grattatoi e microliti.Il C... Leggi