1. Collenùccio, Pandolfo

    Uomo politico e umanista (Pesaro 1444 - ivi 1504); espulso da Pesaro nel 1489 da Giovanni Sforza, ch'egli aveva fino allora servito, offrì la sua competenza di giurista a Lorenzo il Magnifico e a Ercole I d'Este, che l'adoperarono soprattutto in ambascerie. Riebbe i suoi beni da Cesare Borgia, che s'era impadronito di Pesaro, e ne godette il favore; ma, col ritorno a Pesaro di Giovanni Sforza, fu imprigionato e giustiziato... Leggi

  2. Di Costanzo ‹... -zo›, Angelo

    Storico e poeta (Napoli 1507 - ivi 1591). In seguito ai contrasti avuti a Napoli col Viceré fu esule una prima volta nel 1540 e una seconda nel 1547, ma rientrò nella sua città nel 1589 e vi ebbe anche cariche pubbliche. Importante la sua Istoria del regno di Napoli, che va dal 1250 al 1486 (pubbl. parzialmente nel 1572; 1a ed. completa 1581); l'opera, scritta in parte in polemica con il Compendio della storia del regno di Napoli di Pandolfo Collenuccio, è... Leggi

    Categoria: Biografie
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    muratori
  3. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • COLLENUCCIO

      COLLENUCCIO, Pandolfo. - Uomo politico e umanista, nato a Pesaro il 7 gennaio 1444, da Matteo. Studiò diritto a Padova e si addottorò alla fine del 1465. Nel '69 sposò Beatrice dei Costabili di Ferrara. Entrato al servizio degli Sforza, esercitò pubblici uffici ed ebbe incarichi straordinarî a Bologna, a Roma, nella città natale e altrove, sino a che nel 1489 il suo signore, Giovanni Sforza, di cui egli aveva difeso le ragioni presso il papa, lo espulse da Pesaro. La sua nota abilità di uomo di. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • CETINA

      CETINA, Gutierre de. - Poeta spagnolo, nato a Siviglia poco prima del 1520, e morto nel 1557. Abbandonò giovanissimo la Spagna per militare con Carlo V in Italia e in Germania. Verso il 1542 era a Trento, ove godé la protezione e la famigliarità di Diego Hurtado de Mendoza. Tornato in Italia, il 24 aprile 1545, da Vigevano, scriveva un'epistola in versi sciolti a Isabella di Capua, principessa di Molfetta, che onorò il poeta della sua amicizia, e alla quale il C. confessava il suo amore per una Laura, molto probabilmente Laura Gonzaga, figlia di Sigismondo. Leggi

    • DI COSTANZO

      DI COSTANZO, Angelo. - Storico e poeta. Nato di nobile famiglia a Napoli verso il 1507, cominciò nel 1527, confortato dal Sannazaro, a raccogliere i materiali per una storia del regno di Napoli, con l'intento di correggere gli errori di Pandolfo Collenuccio (v.). Dal 1540 fu, per lieve colpa, bandito da Napoli, e si ritirò nel suo feudo di Cantalupo. Nel 1549 tornò a Napoli, e nel 1589 fu eletto primo tra i sei della magistratura municipale. Morì, pare, nel 1591. Leggi

    • PESARO

      PESARO (lat. Pisaurum e anche Isaurum; A. T., 24-25-26). - Antichissima città delle Marche, capoluogo della provincia più settentrionale tra le quattro della regione e ora seconda nella regione stessa per popolazione, dopo Ancona. Il nucleo urbano (8-11 m. s. m.) è tutto compreso in una vasta piana d'alluvioni, di deltazione e d'arenili quaternarî, recenti e attuali, duplice opera del Foglia (l'antico Pisaurus, alla foce del quale la città fu fondata) e del mare; piana protesa a cuneo verso l'Adriatico e limitata, a levante, dal subitaneo rilievo pliocenico del M. Leggi

    • URECHE

      URECHE, Grigore. - Cronista romeno, nato nel 1590, morto nel 1647. È, con Miron Costin, che ne riprese e ne svolse le idee, il più antico tra i cronisti moldavi. Leggi

    • ARIOSTO

      ARIOSTO, Francesco Peregrino. - Non sono molto noti gli avvenimenti della sua vita, tanto che riesce talora difficile distinguerlo da un altro Francesco Ariosto, vissuto, come lui, nel sec. XV presso la corte estense. Ebbe ingegno versatile e cultura per il suo tempo enciclopedica, acquistando non comune rinomanza, senza essere eccellente, nella giurisprudenza, nella medicina, nella poesia e nelle ambascerie politiche, tanto che fu una delle figure più cospicue ai tempi di Borso e di Lionello d'Este. Sposò Francesca Fontana, chiamata da Ludovico Carbone la Fontanina. Leggi

    • CARLO VIII

      CARLO VIII re di Francia. - Figlio di Luigi XI e Carlotta di Savoia, nacque ad Amboise, il 30 giugno 1470. Fin da giovane si rivelò malaticcio e debole; il padre, tutto preso dagli affari del regno, lo vide raramente. Così, C. divenuto re a soli tredici anni, nel 1483, non aveva nemmeno quella piccola esperienza, militare e pratica, che altri eredi al trono ebbero pure nei primi anni. A reggerne i primi passi c'era, per fortuna, la sorella maggiore, Anna di Beaujeu; e ad Anna, che seppe domare la guerre folle, il governo effettivo della Francia rimase sino al 1490. Leggi

    • ERBARIO

      ERBARIO (lat. herbarium; fr herbier; sp. herbario; ted. Herbarium; ingl. herbarium). - Così si chiama una collezione di piante disseccate fatta a scopi e con metodi scientifici. Oggi ai grandi istituti botanici non sono sufficienti le raccolte personali degli studiosi; essi inviano appositamente nelle regioni meno note esploratori che oltre a piante secche per l'erbario, raccolgono semi e piante vive da introdurre negli orti botanici. Leggi

    • ALESSANDRO VI

      ALESSANDRO VI, papa (Rodrigo de Boria y Doms, Rodrigo Borgia). - Nacque fra il 1431 e il 1434, pare il 1° gennaio 1431, a Xátiva presso Valenza nel regno d'Aragona, da Jofré de Boria y Doms, nobile cittadino (v. borgia, famiglia), e da Isabella, sorella di Alonso, che fu poi papa Callisto III. Ebbe dallo zio, vescovo di Valenza, benefici ecclesiastici; ma la fortuna sua cominciò con l'elevazione di quello alla tiara (8 aprile 1455). Leggi

  4. Risultati da Wikipedia

    Pandolfo Collenuccio

    Biografia Figlio di un maestro di grammatica originario di Col della Noce, frazione di Sassoferrato, si laureò in Giurisprudenza a Padova nel 1465. Frequentò la corte di Pesaro ricoprendo numerose cariche politiche (fu fra l'altro vicario generale di Costanzo I Sforza) e svolgendo importanti missioni diplomatiche; guidò fra l'altro la delegazione presso Sisto IV che riuscì a ottenere la Leggi su

    Nati nel 1444

    • Antonio De Ferrariis, accademico e medico italiano († 1517) • Bramante, architetto e pittore italiano († 1514) • Francesco Gonzaga, cardinale italiano († 1483) • Barbara Manfredi († 1466) • Gastone di Foix-Navarra († 1470) • 7 gennaio - Pandolfo Collenuccio, umanista e storico italiano († 1504) • 24 gennaio - Galeazzo Maria Sforza († 1476) • 28 gennaio Leggi su

    Morti nel 1504

    • Silvestro dell'Aquila, scultore italiano • Francesca Bentivoglio (n. 1468) • Battista II di Campofregoso (n. 1440) • Mauro Codussi, architetto italiano (n. 1440) • Gregorio di Lorenzo, scultore italiano • Filippino Lippi, pittore italiano (n. 1457) • Domenico Maria Novara da Ferrara, astronomo italiano (n. 1454) • Camilla Pio di Savoia, nobile italiana (n. 1440) Leggi su

    Angelo di Costanzo

    Biografia Di nobile famiglia, si dedicò agli studi e fu membro di numerose accademie. Ebbe importanti incarichi nella sua città. Nel 1540 fu bandito dal Viceré di Napoli Don Pedro de Toledo e si rifugiò nel suo feudo di Cantalupo nel Sannio; ritornò a Napoli nel 1549, e nel 1589 fu uno dei sei membri della magistratura napoletana. Il rimatore Scrisse versi latini e italiani. In italiano Leggi su

    Sassoferrato

    Sassoferrato è un comune italiano di della provincia di Ancona nelle Marche. Geografia fisica Storia A Sentino nel 295 a.C. avvenne lo scontro decisivo della terza guerra sannitica tra gli eserciti della Repubblica romana, guidati da Quinto Fabio Rulliano e Publio Decio Mure, e quelli dei Sanniti e dei Galli che furono sconfitti. Evoluzione demografica Luoghi d'interesse Nel territorio Leggi su

    Ercole I d'Este

    Biografia Figlio di Nicolò III e Ricciarda di Saluzzo, fu educato alla corte aragonese a Napoli dal 1445 al 1460; qui studiò strategie militari e la cavalleria, e conobbe l'amore per l'architettura classica e le arti. Durante le signorie dei due fratelli illegittimi, Leonello e Borso, combatté come capitano di ventura con risultati alterni. Nella Battaglia della Riccardina o della Molinella Leggi su

    Luciano di Samosata

    Biografia Di origine siriana, secondo un'usanza diffusa ricevette alla nascita un nome latino, ma questa sua origine “barbara” non fu mai motivo di vergogna per lui che, anzi, si dichiarava apertamente siriano e non greco in alcuni suoi scritti, nonostante la sua personalità intellettuale presenti caratteristiche prettamente ellenistiche. Seguendo la tradizione della famiglia materna, Leggi su

    Niccolò Leoniceno

    Caposcuola della medicina umanistica che superò l'impostazione medievale, scrisse importanti trattati sulle malattie veneree, e in particolare sulla sifilide. La sua esperienza di studioso ha riguardato anche le scienze naturali, emendando per primo, non senza polemiche, la Naturalis historia di Plinio. Biografia Discepolo di Ognibene Bonisoli, dal quale imparò il greco a Vicenza , trascorse Leggi su

    Lista di umanisti

    Bizantini • Giovanni Argiropulo, umanista e scrittore (Costantinopoli - Firenze, † 1487) • Emanuele Crisolora, umanista (Costantinopoli, 1350 - Costanza, 1415) • Giorgio di Trebisonda, filosofo e umanista (Candia, 1395 - Roma, 1484) Britannici • San Giovanni Fisher, cardinale e umanista (Beverley, 1469 - Londra, 1535) • Thomas James Mathias, umanista e poeta (Londra, 1754 - Leggi su

    Giovanni Sforza

    Biografia Figlio naturale di Costanzo I e nipote di Alessandro Sforza, dopo la morte della prima moglie, Maddalena Gonzaga, sposò nel 1493 Lucrezia Borgia, ma quattro anni durò l'unione perché, mirando suo padre, papa Alessandro VI, a un matrimonio più cospicuo per la propria famiglia, annullò il vincolo. Giovanni venne quindi espulso da Pesaro da Cesare Borgia e vi poté rientrare solo Leggi su