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Se si considera un parallelogrammo articolato (fig.1) e si tagliano tre lati di esso con una retta qualunque r, per la similitudine dei due triangoli PNC e PMB vale la relazione:Comunque si deformi il parallelogrammo, il rapporto PM/PN è dunque costante, e i tre punti M, N e P rimangono allineati. Viene come conseguenza che se P è fisso e uno degli altri due punti è obbligato a descrivere una curva, l'altro descrive una curva simile, e il rapporto di similitudine è PB/PC. Il... Leggi
Copia è l'imitazione fedele di una determinata opera che si chiama originale. Con l'avvento della fotografia, dei mezzi fotomeccanici, del pantografo, della galvanoplastica, ecc., l'uso della copia intesa come riproduzione è andato e va sempre più perdendosi. Rimane invece, e rimarrà sempre ottima pratica ai fini dell'arte, la copia fatta a scopo di studio... Leggi
(XXIX, p. 222)Nel settore dell'industria tessile, le macchine schiffli a pantografo e le macchine a navetta sono attualmente soppiantate dalle macchine pluriteste che montano, su un'unica incastellatura, più teste da ricamo. Rispetto alle macchine schiffli queste ultime hanno una produttività di gran lunga superiore... Leggi
È l'ornamento che l'ago opera più generalmente sul tessuto, qualche volta sul cuoio, sulla paglia e simili, con filo, che può essere di lana, di lino, di seta, ecc. Nei tessuti e nei ricami in Cina, si usò, forse prima della seta anche carta dorata o argentata od oro avvolto intorno a un filo di cotone; e in Occidente per tutto il Medioevo molto si ricamò d'oro e di perle. I punti di ricamo si possono dire innumerevoli... Leggi
Storia. - La storia delle macchine dattilografiche data da oltre due secoli, si confonde con quella delle macchine per ciechi e per stenografare, è intramezzata da invenzioni di pantografi e macchine scriventi (automi). L'idea di sostituire alla scrittura a mano quella con la macchina sorse dapprima a favore dei ciechi. Dal romano Rampazzetto che, primo al mondo, nel 1575 cercava di farli corrispondere coi veggenti per mezzo d'una speciale scrittura tattile, alla macchina dell'oculista genovese Cereseto, alla germanica Picht, molti ne ricercarono la soluzione... Leggi
Per stampa dei tessuti (fr. impression; sp. impresion; ted. Zeugdruck; ingl. printwork) s'intende l'arte di decorare una stoffa, qualunque ne sia la natura o la qualità, con disegno a uno o più colori applicabili su essa con mezzi diversi.Le origini di quest'arte, che fu quasi certamente preceduta da quella della tintura (v. tintura), rimontano alla più remota antichità: con molta verosimiglianza, la culla di tutti i metodi applicati nella stampa dei tessuti fu l'India, sebbene non manchino autori che ne fanno risalire l'invenzione ai Cinesi... Leggi
È la macchina più nota, con la quale nacque la trazione meccanica. Può considerarsi l'emblema del secolo XIX, dominato dal perfezionamento dei mezzi di trasporto.I primi tentativi di locomozione meccanica si può dire che risalgano al 1769, quando N.-J. Cugnot (v.) riuscì a far camminare un carro munito di una primordiale macchina a vapore; ma vere locomotive si possono dire soltanto quelle costruite in Inghilterra nei primi dell'Ottocento... Leggi
I plastici sono la rappresentazione a rilievo ipsometrico del terreno e possono essere di due specie a seconda della scala: geografici se costruiti su "vele sferoidiche" (trapezî geoidici), in quanto dovendo forzatamente riprodurre grandi estensioni del geoide è necessario sia tenuto conto della curvatura terrestre; topografici se costruiti su un piano, adatti a rappresentare zone ristrette di terreno, perché in tal caso si può trascurare di tenere conto della curvatura terrestre... Leggi
Uno dei problemi di architettura navale non ancora risolti con espressioni matematiche è quello del calcolo della resistenza al moto opposta da una nave. Il metodo finora ritenuto più esatto e più pratico è quello sperimentale. Esso consiste nel far muovere, in senso rettilineo ad una data velocità, un modello della nave in una "vasca" di acqua tranquilla; nel registrare, con un dinamometro, la resistenza che il modello oppone al moto e nel dedurre da questa resistenza la resistenza della nave al vero, seguendo la legge newtoniana della similitudine meccanica... Leggi
L'emissione della moneta essendo sempre stata monopolio dello stato (v. moneta, XXIII, p. 637), fin dall'epoca della sua invenzione è esistito un istituto statale tecnico e amministrativo con edifici e officine situati in varî punti del territorio, nei quali si fabbricava la moneta o direttamente dallo stato o per conto e sotto la sorveglianza dello stato... Leggi
È una fiamma che raggiunge temperature assai elevate, fino a 3000°, e che si ottiene bruciando l'acetilene in una corrente di ossigeno. È preferita, per la maggiore temperatura che può raggiungere, alla fiamma ossidrica, ottenuta bruciando l'idrogeno in una corrente di ossigeno (2000°), e ad altre fiamme (benzina-ossigeno; gas illuminante-ossigeno).La fiamma ossiacetilenica serve per la saldatura autogena e per il taglio dei metalli... Leggi
Per l'artista, in genere, è modello qualsiasi oggetto ch'egli si prefigga di ritrarre; per lo scultore, modello è anche l'esemplare di un'opera condotto a termine in ogni sua parte e destinato a servire di base all'esecuzione definitiva dell'opera stessa, quando questa deve essere tradotta in altra materia. Dal bozzetto, o modellino, egli fa di regola un originale in creta, che getta in gesso, per avere, in una sostanza più stabile, il modello sul quale condurre le operazioni ulteriori... Leggi