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Attore (Bologna 1803 - Trieste 1890); esordì nel 1838 nella compagnia di G. Nardelli, nel ruolo di generico primario; passò a quello di padre nobile e tiranno con R. Mascherpa nel 1842, poi nel 1843 nella seconda compagnia di L. Domeniconi diretta da G. Coltellini; dal 1845 fu al teatro dei Fiorentini di Napoli; attore pregevole e colto, lasciò le scene nel 1874 e fu ispettore e professore all'accademia dei Fidenti di Firenze, e dal 1880 alla scuola di recitazione.... Leggi
Cantautore italiano (n. Modena 1940). Uno dei maggiori cantautori italiani, saldamente ancorato alle proprie matrici culturali e con una vocazione di cantastorie che costituisce la sua cifra poetica, ha composto brani che sono espressione di impegno politico e sociale oltre che artistico. Di particolare rilievo la dimensione poetica dei testi, che gli è valsa nel 1992 il Premio Montale. Tra gli album: Radici (1972), Ritratti (2004). È anche autore anche di numerosi scritti, soprattutto romanzi... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Complesso di pagine dello stesso formato, contenenti testi e illustrazioni, ricavate da fogli di carta stampati o manoscritti, piegati in segnature, cuciti o incollati, e tenuti insieme da un rivestimento (copertina) con le tecniche di legatura o rilegatura (fig. 1 e 2); le parti del parallelepipedo così formato si distinguono in dorso (piano o arrotondato), controdorso (piano o incavo), piatti frontale e posteriore, piani di taglio superiore e inferiore o di coda, gli eventuali ornamenti (capitello, nastro segnapagine ecc.). In biblioteconomia il l... Leggi
(gr. Θεσσαλονίκη, gr. mediev. Σαλονίκιον) Città della Grecia (363.987 ab. nel 2001), capoluogo del nomo omonimo e della regione della Macedonia Centrale. È l’antica Tessalonica . Situata nella parte più interna del golfo omonimo, a E della foce del fiume Vardar, si estende ad anfiteatro lungo la costa e sui primi contrafforti del Monte Kissós. Seconda città della Grecia per numero di abitanti, è, con Atene, il centro propulsore dell’economia del paese... Leggi
Stóppa, Paolo. – Attore italiano (Roma 1906 - ivi 1988). Interprete di straordinario talento espressivo e molto dotato dal punto di vista tecnico, ha lasciato un segno indelebile nel teatro italiano, dove recitò a lungo con R. Morelli sotto la direzione di L. Visconti, mettendo in scena un vasto repertorio che comprendeva, in partic., A.P. Čechov, C. Goldoni, A. Miller. Importanti anche le sue interpretazioni televisive e cinematografiche: tra queste L'oro di Napoli di V. De Sica (1954) e Il... Leggi
FABBRI, Giovanni Paolo. - Comico della Commedia dell'arte, celebre sotto il nome di Flaminio, nato a Cividale nel 1567, morto nel 1627. Fece parte delle compagnie dei Fedeli e degli Uniti; con Isabella Andreini, nel 1603, recitò alla corte di Francia con vivo successo. Il F., oltre a recitare, componeva Prologhi (ne scrisse anche per qualche commedia di G. B. Andreini), Addii, ecc. Nelle sue non poche poesie abbonda l'elemento biografico e vi si trova spesso la descrizione della vita dei. Leggi
FABBRI, Paolo. - Attore, nato a Bologna nel 1803, morto a Trieste nel 1890. Abbandonò l'avvocatura per il teatro, dove s'acquistò fama come "padre nohile" e "tiranno", favorito dalla voce sonora e dagli atteggiamenti imponenti. Fu con R. Mascherpa (1842), L. Domeniconi, A. Alberti e P. MDnti. Nel 1874 fu nominato ispettore governativo e maestro di avviamento alla scena per la R. Accademia dei Fidenti di Firenze.. Leggi
LONGOBARDI. - I Longobardi - o Langobardi - secondo tradizioni e leggende narrate dal loro storico Paolo di Warnefrido forse anche su fonti gotiche e reminiscenze classiche, si sarebbero chiamati originariamente Winnili (combattenti vittoriosi); poi avrebbero assunto il nome ab intactae ferro barbae longitudine dopo che longibarbati li aveva chiamati il dio Wotan, scambiandoli con le loro donne le quali, seguendo il consiglio di Frea moglie del dio, s'erano lasciati cadere sulla faccia, a guisa. Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
PIERMARINI, Giuseppe. - Architetto, nato a Foligno il 18 luglio 1734, ivi morto il 18 febbraio 1808. Da giovinetto studia matematica, meccanica, anche astronomia; con tanto amore che, dietro le insistenze dell'astronomo gesuita R. Boscovich, viene mandato a Roma per un corso regolare di studî nel 1760. Ma a Roma, più che dalle scienze esatte, si sente attratto dall'architettura, alla quale si dedica interamente avendo per maestri Paolo Posi e Luigi Vanvitelli. Finiti gli studî, torna a Foligno. Leggi
BRASILE (Estados Unidos do Brazil: A. T., 149-150, 151, 152, 153-154, 155-156, 157-158).Sommario. - Geografia: Esplorazioni (p. 701); Geologia e morfologia (p. 702); Clima (p. 706); Idrografia (p. 709); Vegetazione e flora (p. 711); Fauna (p. 713); dati demografici generali (p. 714); Le popolazioni indigene (p. 717); Etnologia della popolazione immigrata (p. 723); Suddivisioni storiche e amministrative (p. 725); Condizioni economiche (p. 726); Comunicazioni (p. 737); Distribuzione e densità della popolazione (p. 739); Emigrazione interna ed esterna (p. 740). - Gl'Italiani nel Brasile (p. 742). Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
NEGRI. - In Francia è ancora usata abbastanza spesso per i Negri d'Africa, la denominazione, sorta appunto in quel paese, di Negri occidentali, in contrasto con quella di Negri orientali, che dovrebbe designare la popolazione scura dell'Arcipelago Malese e della Melanesia: questa locuzione non è stata mai molto diffusa fra noi e di solito nelle scuole italiane i Negri occidentali o africani sono chiamati semplicemente Negri. (Per i Negri d'America, v. stati uniti d'america).Antropologia. Leggi
ITALIA(XIX, p. 693; App. I, p. 742; II, II, p. 72; III, I, p. 913; IV, II, p. 243)Il periodo compreso tra la crisi del mercato petrolifero mondiale, insorta durante la guerra arabo-israeliana del 1973, e i primi anni Novanta può essere annoverato tra quelli di più profonda trasformazione economica, sociale e territoriale, del paese. Leggi
ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742; App. II, 11, p. 72). - Confini. - Con gli accordi tra I. e Iugoslavia relativi al territorio di Trieste, fu adottata nel 1954 una soluzione a carattere provvisorio secondo la quale la "Zona A" (210.12 km2) veniva affidata all'amministrazione italiana e la "Zona B" (529 km2) rimaneva all'amministrazione civile iugoslava. Il 10 novembre 1975 il governo italiano ha firmato con la Iugoslavia un trattato (a Osimo) secondo il quale la linea di demarcazione tra le due zone è stata definitivamente trasformata in confine di stato tra i due paesi. Leggi