1. Ségneri, Paolo

    Oratore sacro (Nettuno 1624 - Roma 1694), gesuita. Celebre è il suo quaresimale (pubbl. per la prima volta nel 1679), che comprende prediche composte a Pistoia e recitate nelle più importanti città di tutta Italia dal 1655 al 1665, anno nel quale S. si diede alle missioni rurali. Grande fu la sua fama come predicatore e molta, pare, la sua efficacia missionaria, dovuta forse anche al fatto che S. rifugge dallo sfoggio di erudizione e il suo insegnamento morale non è astratto... Leggi

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  2. Ségneri, Paolo, iunior

    Oratore sacro (Roma 1673 - Senigallia 1713), nipote del precedente; gesuita, soprattutto famoso per le missioni popolari nelle campagne. L. A. Muratori, che pubblicò postume molte sue opere, ne scrisse la vita.... Leggi

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  3. González de Santalla ‹... santàl'a›, Tirso

    Teologo spagnolo (Arganda 1624 - Roma 1705). Gesuita, docente di filosofia e teologia a Salamanca e predicatore famoso, generale della Compagnia di Gesù nel 1687. La sua fama è legata alla tenace lotta condotta contro il probabilismo, per la quale ebbe avversi quasi tutti i teologi del suo stesso ordine... Leggi

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  4. Boèro, Giuseppe

    Storico gesuita (Isolabona, Imperia, 1814 - Roma 1884); archivista e postulatore generale, assistente (1876-83) per la provincia d'Italia; ha lasciato varî scritti apologetici della Compagnia e agiografici (Vita del p. Pietro Canisio, 1864), ha curato la pubblicazione di opere inedite (di Paolo Segneri e altri) e la ristampa ufficiale dell'Institutum Societatis Jesu (1869-70).... Leggi

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  5. Gesuiti

    Religiosi appartenenti alla Compagnia di Gesù (Societas Iesu), ordine di chierici regolari fondato da s. Ignazio di Loyola. Gli inizi della Compagnia risalgono al 1534 quando s. Ignazio con P. Fabro, Francesco Saverio, D. Laínez, A. Salmerón, S. Rodríguez, N. Bobadilla, gettò a Parigi le prime basi della futura Compagnia, facendo voto di servire Dio in castità e povertà volontaria e di recarsi in Terra Santa... Leggi

  6. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • SEGNERI,

      SEGNERI, Paolo. - Oratore sacro, nato di antica e nobile prosapia in Nettuno il 21 marzo 1624, morto a Roma il 9 dicembre 1694. Entrato a 10 anni nel Convitto dei Nobili tenuto dai gesuiti in Roma, il Segneri, non ancora quindicenne, passava, per dispensa, al loro noviziato (1° dic. 1637) e di là al Collegio Romano. Leggi

    • SEGNERI

      SEGNERI, Paolo iuniore. - È così chiamato per distinguerlo dall'omonimo oratore, suo zio. Nato a Roma il 18 ottobre 1673, morto a Senigallia il 15 giugno 1713, entrò nella Compagnia di Gesù a sedici anni non compiuti, il 25 maggio 1689; applicato nel 1706 alle missioni dei luoghi di campagna, percorse molte borgate della Toscana, del Modenese, della Lunigiana e del Genovesato, richiesto da governanti e vescovi a cagione del mirabile frutto che operava riformando i pubblici costumi. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • MURATORI

      MURATORI, Lodovico Antonio. - Nato a Vignola il 21 ottobre 1672, morto a Modena il 23 gennaio 1750. Si potrebbe dire che il racconto della sua vita s'identifica con la sua bibliografia, perché le date della pubblicazione delle sue opere segnano le tappe più memorande della sua esistenza. Tuttavia, il periodo della sua preparazione non fu così tranquillo come quello della maturità e della vecchiaia, quando poté raccogliersi nella quiete laboriosa della Biblioteca degli Estensi e della sua chiesetta di S. Maria della Pomposa in Modena. Leggi

    • BARTOLI

      BARTOLI, Daniello. - Nato a Ferrara il 12 febbraio 1608, entrò quindicenne nella Compagnia di Gesù. Si dice che al termine del suo noviziato avesse chiesto d'esser mandato a predicare il Vangelo in quelle Indie che doveva poi descrivere con tanta ricchezza di colori e curiosa abbondanza di particolari pur non avendole viste che attraverso le relazioni dei suoi confratelli missionarî. I suoi superiori lo vollero invece maestro di lettere, e fu mandato a insegnare nel collegio di Parma, quindi a predicare qua e là per l'Italia. Leggi

    • APOLOGETICA

      APOLOGETICA (dal gr. ἀπολοϕητική, da ἀπολογέομαι "mi difendo"; sottinteso τέχνη). - In senso generale questo termine, secondo l'etimologia, significa l'arte e la scienza della giustificazione e della difesa. E dell'arte l'apologetica tiene certamente, per l'intento pratico che si propone, di persuasione degli animi; ma tiene della scienza soprattutto, per la certezza che intende recare nelle menti, e come esposizione giustificativa della verità (apologetica positiva), e come esclusione dell'errore opposto (apologetica negativa). Leggi

    • PULPITO

      PULPITO (pulpĭtum). - È in generale presso i Romani ogni piattaforma elevata su cui ci si posa per farsi vedere o udire: quindi in particolare il luogo dove siede il magistrato quando rende giustizia o presiede una cerimonia, o la scena su cui recitano gli attori. È soprattutto in quest'ultimo senso che la parola viene adoperata: lo sviluppo del pulpito è in questo caso strettamente connesso con quello del teatro (v.).A cominciare dal Medioevo la voce pulpito è applicata, in Francia e in Germania, al supporto con la tavoletta (pluteo) su cui si legge o si scrive (fr. pupitre, ted. Pult). Leggi

    • MONETI

      MONETI, Francesco. - Minore conventuale, nato a Cortona il 16 ottobre 1635, morto in Assisi il 4 settembre 1712. Leggi

    • ORATORIA

      ORATORIA. - Antichità classica. - Grecia. - Popoli riccamente dotati che ebbero intensità e libertà di vita politica, quale il greco o l'attico e il romano della progredita repubblica, erano destinati all'eloquenza: l'abilità del dire aveva un valore positivo per le contese del cittadino, tanto che oratore si chiamò atticamente, da Pericle in poi, l'uomo di stato. Tra i Greci, già nelle adunanze e nei dibattiti giudiziarî delle antiche aristocrazie, si venne evolvendo il discorso, di che è documento l'epopea omerica, in cui le vecchie società si riflettono. Leggi

    • COMPAGNIA DI GESU

      COMPAGNIA DI GESU. - Ordine religioso di chierici regolari, fondato nel sec. XVI da S. Ignazio di Loiola (v.), i cui membri sono chiamati comunemente "gesuiti" dal nome di Gesù. Il titolo di "compagnia" deriva dall'ordinamento che il genio militare dello stesso fondatore impresse al suo ordine.Origine e fondazione. - La sua storia si divide in due periodi: il primo (1540-1773) comprende i due secoli e mezzo che corrono dalle origini all'abolizione dell'ordine sotto Clemente XIV; il secondo dall'anno del suo ristabilimento sotto Pio VII (1814) fino ai nostri giorni. Gl'inizî della C. Leggi