1. Papìrio Giusto (lat. Papirius Iustus)

    Giurista romano (sec. 2º d. C.), vissuto sotto Marco Aurelio e Commodo; è autore di una raccolta in 20 libri De constitutionibus, che comprende costituzioni dei divi fratres (Marco Aurelio e Lucio Vero) e del solo Marco Aurelio, pervenuteci in sunto attraverso il Digesto: ignoriamo se ne comprendesse anche di altri imperatori.... Leggi

    Categoria: Biografie
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    marco aurelio
  2. Latino

    Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte centromeridionale dell’Italia fra il 3° e il 2° millennio a.C. linguistica1. L’alfabetoL’alfabeto l. è derivato da un alfabeto greco di tipo occidentale di qualche colonia greca della Campania, forse della calcidese Cuma. Nel processo di trasformazione che subì nell’età repubblicana, notevoli furono le riforme ortografiche di Appio Claudio Cieco (4°-3° sec. a.C... Leggi

  3. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • CARBONE

      CARBONE, Gneo Papirio (Cn. Papirius Cn. f. Cn. n. Carbo). - Figlio del console del 113. Tribuno della plebe nel 92 a. C., o poco prima, provocò agitazioni in Roma. Nell'87 comandava uno dei quattro corpi dell'esercito di Mario e Cinna, che assediavano Roma. Difese nell'86 in un processo il giovane Pompeo. Leggi

    • ACQUEDOTTO

      ACQUEDOTTO (latino aquae ductus; francese aqueduc; spagnolo acueducto; tedesco Wasserleitung; inglese aqueduct). - È quell'insieme di opere d'arte e di tubazioni che adducono l'acqua necessaria all'alimentazione idrica nei centri abitati.I. - Storia.L'acquedotto, nella sua consueta espressione monumentale, è certamente una delle più tipiche manifestazioni dell'arte costruttiva dei Romani; ma la tecnica della condotta delle acque era conosciuta ed applicata anche prima dei Romani, anzi in età lontanissime. Leggi

    • AGRARIE, LEGGI

      AGRARIE, LEGGI. - Le leggi di Roma antica, chiamate agrarie, contengono norme giuridiche emanate dal popolo e regolanti: 1° la nascita, l'esercizio, la fine dei diritti di uso e di possesso attribu, ti a singoli o a comunità su terreni appartenenti al demanio terriero dello stato romano in Italia; 2° la cessione in proprietà di terreni del demanio italico a singoli o ad enti collettivi. Leggi

    • CORSICA

      CORSICA. - situazione. - Chiamata Κύρνος dai Greci, Corsica dai Latini, è questa la più piccola e più settentrionale delle tre maggiori isole che chiudono il Mar Tirreno (Sicilia, Sardegna, Corsica), ma geograficamente la più italiana. Situata infatti fra 41°21′50″ e 43°0′45″ di lat. N., 8°32′22″ e 9°33′41″ di long. E., essa è separata dalla Sardegna dalle Bocche di Bonifacio, larghe 12 km. e si trova appena a 82 km. dalla Penisola Italiana (promontorio di Piombino). Tra la Corsica e l'Arcipelago Toscano, vi sono fondali non superiori agli 863 m. Leggi

    • OPIMIO

      OPIMIO, Lucio (L. Opimius Q.f.Q.n.). - Personaggio politico romano di tendenze decisamente aristocratiche. Pretore nel 125 a. C., egli prese e distrusse la colonia latina di Fregelle, che s'era ribellata. Presentatosi al consolato per il 122, rimase soccombente; riuscì invece per il successivo anno 121, e in seguito a speciale decreto del senato, che proclamava lo stato di guerra, diresse in Roma con spietata energia le operazioni, che condussero alla strage di C. Gracco e dei suoi compagni; presiedette poi la commissione che giudicò e fece giustiziare molti altri partigiani di Gracco. Leggi