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religioneNella dottrina cattolica, lo stato di felicità suprema e definitiva, nel quale si trovano coloro che, morti nella grazia e nell’amicizia di Dio e perfettamente purificati, sono per sempre riuniti attorno a Cristo e a sua madre Maria, agli Angeli e ai Santi, e formano la Chiesa gloriosa, nella quale tutti vedono Dio «faccia a faccia» (prima lettera ai Corinzi 13, 12), vivono cioè pienamente la comunione d’amore con la santissima Trinità e intercedono per i loro fratelli nella fede che sono ancora in cammino verso la loro dimora eterna Leggi
Gran Paradiso Massiccio delle Alpi Graie orientali, il maggiore e il più elevato che ricada completamente in territorio italiano. È costituito da una massa di gneiss granitoidi, contornati da rocce scistose, scistoso-cristalline più recenti, passanti a ‘rocce verdi’. Si stende da E a O, tra la Valle d’Aosta e la Valle dell’Orco (o di Locana)... Leggi
Gran Paradiso, Parco nazionale del Zona protetta istituita nel 1922 su un territorio iniziale di 20 km2 che costituiva una riserva di caccia reale; è il più antico parco nazionale italiano. Nel 1979 il parco è stato ampliato fino agli attuali 700 km2, formando, insieme al confinante Parco nazionale francese della Vanoise, un'area protetta di oltre 1.200 km2. Accanto a lembi di foreste (conifere), vi domina la caratteristica flora alpina delle praterie d'altitudine... Leggi
Nell’uso comune cristiano, uno dei tre regni dell’oltretomba, insieme all’inferno e al paradiso; nella teologia cattolica, la condizione di coloro che, morti nella grazia e nell’amicizia di Dio, non sono ancora perfettamente purificati e devono quindi purificarsi al fine di ottenere la santità necessaria per essere ammessi alla visione di Dio. L’esistenza del p. è, per il cattolico, una verità di fede, definita dai concili di Firenze e di Trento... Leggi
Poema di Dante Alighieri in terzine di endecasillabi a rime incatenate (ABA, BCB, CDC ecc.). È diviso in 3 cantiche, Inferno, Purgatorio e Paradiso, e ogni cantica in 33 canti; pertanto l'opera, con il canto del proemio, consta di 100 canti (3 e 10 erano per Dante numeri di speciale significato, come simbolo l'uno della Trinità, l'altro di perfezione).il significato allegoricoIl poema è il racconto fantastico del viaggio compiuto da Dante tra l'8 e il 14 apr... Leggi
(1492. La scoperta del Paradiso, 1992), White squall (L'albatross. Oltre la tempesta, 1996), G. I... Leggi
mitologiaAnimale alato mitologico e fantastico (detto anche grifo; fig. 1) dalla testa d’uccello e dal corpo di leone. Come la sfinge, appare nell’antica arte dell’Asia Anteriore, dell’Egitto e di Creta e poi anche nell’arte orientalizzante greca. Nella mitologia greca i g. sono in eterna lotta contro il favoloso popolo settentrionale degli Arimaspi che tentano di rapire il tesoro di Apollo da essi custodito. Il g. che Dante immagina nel Paradiso terrestre è ritenuto simbolo della... Leggi
Ero un balordo e tale resto. Sono un Pierino e voglio andare in Paradiso a fare il resto del casino che non ho fatto in terra.
Antonio Mazzi
Nessuno arriva in paradiso con gli occhi asciutti.
dai Sermoni
Nell’Antico Testamento, esseri di forma umana, ma alati, che coprono l’arca santa o stanno davanti al Santissimo o proteggono l’ingresso del paradiso. Nell’angelologia cristiana medievale costituiscono il secondo coro della prima gerarchia angelica. Nella liturgia bizantina si chiama cherubico l’inno cantato mentre il diacono porta all’altare il pane e il vino: i c. e i serafini vi sono descritti come facenti corona a Cristo, presente nei santi doni.... Leggi
Nella concezione teologica cattolica, il luogo e lo stato riservati dopo la vita a coloro che sono morti con il debito del solo peccato originale. Il termine (letteralmente «orlo») cominciò a essere usato dai primi commentatori di Pietro Lombardo (12° sec.), ma già in precedenza la questione delle anime morte senza battesimo era stata oggetto di riflessione. La dottrina del l. si elabora poi parallelamente allo sviluppo di un’escatologia individuale e si chiarifica nel 13° sec.: il l... Leggi
dirittoAttività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato. In senso più ampio, tutta l’attività che si svolge dinanzi all’autorità giudiziaria per giungere alla pronuncia finale, cioè alla decisione, che indica il g. in senso stretto. In tale significato è sinonimo di processo. In diritto penale, fase del procedimento, disciplinata dal libro VII del codice di procedura penale. Si compone di 3 momenti: gli atti preliminari al dibattimento; il dibattimento; e gli atti successivi al dibattimento... Leggi
Comune della prov. di Salerno (6,2 km2 con 5434 ab. nel 2007), situato sulla costa meridionale della penisola sorrentina, su un ripido pendio, con le pittoresche case di tipo orientale disposte su gradini sovrapposti. L’amenità del paesaggio, la mitezza del clima, dovuta allo schermo dei Monti Lattari che riparano la città dai venti del Nord, ne fanno una delle più frequentate località di soggiorno in tutte le stagioni. Una leggenda la vuole fondata dai Romani nel 4° secolo. Nell’Alto Medioevo fece parte del ducato napoletano, finché verso la metà del 9° sec... Leggi
(ted. Magdeburg) Città della Germania (230.140 ab. nel 2007), capitale del Land di Sassonia-Anhalt. È posta in ottima posizione commerciale, nel punto dove il corso medio dell’Elba si spinge maggiormente verso O ed è attraversato da un’antica strada che segue il restringimento della valle. Le attività produttive riguardano la metallurgica, la meccanica, la chimica, e la trasformazione dei prodotti agricoli (zuccherificio, cioccolato). Centro di commercio (fin dall’805) ai confini dell’impero carolingio, M... Leggi