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Parma e Piacenza, Ducato di Creato da papa Paolo III a favore del proprio figlio Pier Luigi Farnese (1545), il Ducato separò le due città dallo Stato della Chiesa. Estintasi la famiglia Farnese (1731) passò ai Borbone e poi (1738) all'Austria, per tornare infine ai Borbone nel 1748 con il Trattato di Aquisgrana. Annesso al Regno d'Italia di Napoleone (1808), venne assegnato dal Congresso di Vienna all'ex imperatrice Maria Luisa per tornare alla sua morte (1847) ai Borbone. Nel 1860 fu annesso... Leggi
Città dell’Emilia-Romagna (118,5 km2 con 100.286 ab. nel 2008, detti Piacentini ), capoluogo di provincia. È situata a 61 m s.l.m. quasi all’estremità dell’antica via romana che parte dal mare e giunge fino al Po, sulla riva destra del fiume. La città si è progressivamente estesa fuori delle mura, sia verso Alessandria (piazza d’Armi) sia più ancora lungo la Via Emilia, e in direzione meridionale (con la creazione di nuovi quartieri residenziali e operai oltre l’ampia cerchia... Leggi
Comune dell’Emilia-Romagna (260,8 km2 con 178.718 ab. nel 2008, detti Parmigiani e meno comunemente Parmensi ) capoluogo di provincia. La città, tagliata da E a O dalla Via Emilia e da S a N dal torrente Parma, sorge nella pianura uniforme. La parte della città posta alla destra del torrente è detta P. Nuova , quella a sinistra P. Vecchia (o Oltretorrente). L’espansione verificatasi a partire dalla Seconda guerra mondiale ha visto il sorgere di nuovi quartieri nell’Oltretorrente, nelle... Leggi
Figlio (n. 1524 - m. 1586) di Pier Luigi, alla scomparsa del padre (1547) si trovò ben presto spogliato del ducato, in quanto all'occupazione di Piacenza da parte di don Ferrante Gonzaga, governatore di Milano per Carlo V, il papa Paolo III rispose facendo occupare Parma dal governatore generale della Chiesa Camillo Orsini. Solo dopo la morte di Paolo III (1549) O. riuscì a riottenere Parma da Giulio III (1550); questo, nelle complicazioni... Leggi
Pièr Luigi ‹... -u-ì-› Farnese, duca di Parma e Piacenza. - Figlio (Roma 1503 - Piacenza 1547) del cardinale Alessandro, poi papa Paolo III. Temperamento violento e impulsivo, militò per la parte imperiale anche in contrasto con gli interessi del papato (partecipò al sacco di Roma); assurto il padre al pontificato, fu spesso utile intermediario tra lui e gli agenti imperiali e iniziò la propria ascesa politica quale gonfaloniere della Chiesa (1537), poi duca di Castro, finché ottenne da Carlo V... Leggi
Luisa Elisabètta ‹... -ʃ-› di Borbone duchessa di Parma e Piacenza. - Figlia (Versailles 1727 - ivi 1759) di Luigi XV. Si adoperò perché al marito Filippo di Borbone venisse assegnato il ducato di Parma e Piacenza, nel quale esercitò la sua influenza per orientarne la politica in senso filofrancese, promuovendo inoltre la diffusione della cultura e delle consuetudini francesi.Vita e attivitàSposò, dodicenne, Filippo di Borbone... Leggi
Ferdinando di Borbone duca di Parma e di Piacenza. - Figlio (Parma 1751 - badia di Fontevivo 1802) del duca Filippo di Borbone e di Luisa Elisabetta di Francia. Educato dal Condillac, fu uomo di carattere debole e bigotto ma con un sincero interesse per la cultura; successe al padre nel 1765 e fino al 1771 fu sotto l'influenza diretta delle corti di Spagna e di Francia, lasciando la somma del potere a G. du Tillot... Leggi
Alessandro Farnese principe e poi duca di Parma e Piacenza. - Sagace politico ed abilissimo condottiero, fu al servizio di Filippo II, che lo nominò governatore generale delle Fiandre. Qui e successivamente in Francia riuscì a riportare notevoli successi, interrotti solo dalla sua morte.Vita e attivitàFiglio (Roma 1545 - Arras 1592) di Ottavio Farnese e di Margherita d'Austria, educato alla corte spagnola; dopo aver sposato a Bruxelles Margherita di Portogallo (1565), ritornò a Parma, ma poi... Leggi
Figlio cadetto (Parma 1678 - ivi 1727) del duca Ranuccio II; essendo premorti il fratello Edoardo e il nipote Alessandro Ignazio, successe al padre nel 1694. Mantenne la tradizionale politica filofrancese e, nella guerra di successione spagnola, ebbe per questo il ducato devastato dalle truppe austriache. Non avendo avuto figli dalla moglie Dorotea Sofia di Neuburg, con una serie di atti internazionali fu stabilita la successione - dopo la morte di... Leggi
successióne, guèrre di Conflitti combattuti in Europa nella prima metà del 18° sec., suscitati dalle rivalità dinastiche per la successione sui troni di Spagna, Polonia e Austria, il cui esito alterò gli equilibri di forza fra le grandi potenze e consolidò il primato commerciale britannico sui mari.guerra di successione di spagna (1702-14)Dopo la morte di Carlo II (1661-1700), re di Spagna, salì al trono - secondo la volontà del defunto re (con la clausola, però, che le corone spagnola e... Leggi
Figlio (Cortemaggiore 1630 - Parma 1694) del duca Odoardo e di Margherita de' Medici, successe al padre (1646) a soli 16 anni e governò sotto la reggenza dello zio, cardinale Francesco Maria, e della madre. Subì l'influenza di J. Gaufrido che, divenuto marchese e ministro, fu l'ispiratore della sua politica filo-francese e causa della perdita definitiva (1649) del ducato di Castro. Riuscì a compensare le perdite subite con l'acquisto di Bardi e... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300... Leggi