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particelle elementari Denominazione generica dei costituenti ultimi della materia e della radiazione. 1. DefinizioneAdottando l’atteggiamento pragmatico inaugurato da A.-L. Lavoisier nei confronti degli elementi chimici, si può riservare la denominazione di p. a quei costituenti della materia che non mostrano una struttura interna. In questa accezione sono da designare come elementari le particelle fondamentali (quark e leptoni), costituenti tutte le altre particelle note, e i bosoni di gauge... Leggi
particèlla In fisica, costituente microscopico della materia. In partic., le p. elementari sono quark e leptoni che, alla luce delle conoscenze attuali, non mostrano una struttura interna, le p. subnucleari (per es. protone, neutrone) sono quelle che costituiscono il nucleo dell'atomo. Nella teoria quantistica dei campi, sono considerati p. anche i mediatori delle interazioni fondamentali. Lo schema teorico accettato oggi per la descrizione delle p. è il modello standard.proprietà fondamentali... Leggi
Uno dei 4 tipi di interazioni fondamentali tra particelle elementari (forti, elettromagnetiche, d. e gravitazionali) alle quali si possono ricondurre tutti i fenomeni fisici osservati... Leggi
In fisica, termine originariamente introdotto per indicare genericamente particelle elementari di massa intermedia tra quella dell’elettrone e quella del protone; il nome è stato poi dato, specificamente, a particelle instabili che presentano interazioni forti e che hanno spin intero, e obbediscono quindi alla statistica di Bose-Einstein. L’esistenza di particelle del genere fu teoricamente prevista da H. Yukawa nel 1935; due anni dopo, C.D. Anderson e S.H. Neddermeyer misero in... Leggi
In fisica delle particelle elementari, una delle 4 classi di interazioni fondamentali (f., elettromagnetiche, deboli e gravitazionali) alle quali si possono ricondurre, a livello microscopico, tutti i fenomeni fisici osservati. Derivano il nome dall’intensità relativamente elevata delle forze corrispondenti. A esse si deve in particolare la coesione dei nuclei atomici, in quanto le forze attrattive f. tra i nucleoni (neutroni e protoni del nucleo) prevalgono sulle forze... Leggi
In fisica delle particelle elementari, denominazione degli adroni (cioè delle particelle soggette all’interazione forte ➔ forti, interazioni ) con spin semintero. Sono b. i protoni, i neutroni, gli iperoni e i loro stati eccitati. BariogenesiIn cosmologia, processo primordiale di formazione dei barioni. L’eccesso di b. rispetto agli antibarioni (antiparticelle dei b.) osservato nell’Universo è oggetto di studi e di congetture. Numero barionicoIn un sistema di particelle è il numero B... Leggi
Particella elettricamente neutra, di dimensioni subatomiche (∿10–15 m) e massa di poco superiore a quella del protone (∿10–27 kg), appartenente alla famiglia degli adroni (➔ particelle elementari); insieme al protone, è uno dei costituenti del nucleo atomico, dal quale viene emesso in molte reazioni nucleari.A sua volta il n., usato come proiettile per bombardare nuclei atomici, dà luogo a numerosissime reazioni nucleari, in molte delle quali vengono prodotti isotopi radioattivi, il... Leggi
fisicaGenericamente ogni processo mediante il quale due o più sistemi, o corpi, o particelle, anche di natura diversa, agiscono uno sull’altro, con conseguenti reciproche modificazioni del loro stato o della loro energia. Il termine prende qualificazioni particolari in base alla natura degli enti che interagiscono (i. atomiche, molecolari, nucleari; i. elettrone-fotone, elettrone-fonone; i. elettroniche ecc.) o in base alla natura delle azioni (i. elastica, elettromagnetica ecc... Leggi
Termine formato da qu(estion m)ark, «punto interrogativo», usato come parola di significato indeterminato da J. Joyce nella frase three quarks for Muster Mark del romanzo (1939) Finnegan’s Wake.In fisica, i q. sono le particelle costituenti gli adroni, cioè le particelle soggette a interazione forte (➔ forti, interazioni). Introdotti da M. Gell-Mann e G... Leggi
Parte della elettrologia che ha per oggetto lo studio delle mutue azioni fra circuiti percorsi da corrente (azioni elettrodinamiche ) e, più in generale, delle interazioni fra cariche in moto e campi elettromagnetici. Se la trattazione viene fatta senza ricorrere ai principi e ai risultati della meccanica quantistica, cioè nei termini della sistemazione maxwelliana dell’elettromagnetismo, si parla di e. classica ; altrimenti, si parla di e. quantistica . Si parla poi di e... Leggi
biologiaLa condizione degli organismi dotati di una forma specifica, di una costituzione chimica determinata, capaci di mantenersi in una situazione di equilibrio dinamico, cioè di avere un ambiente interno costante nonostante gli scambi con l’ambiente esterno (omeostasi) e di riprodurre queste proprietà in altri organismi simili. 1. Elementi chimici della vitaLa composizione chimica della materia vivente è molto differente da quella della crosta terrestre e dell’atmosfera... Leggi
Fisico italiano (Roma 1935 - ivi 2010); prof. dal 1969 di fisica teorica, quindi, dal 1993, di fisica delle particelle elementari presso l'università di Roma. Socio nazionale dei Lincei (1987). Notevoli i suoi contributi nel campo della fisica teorica e delle particelle elementari... Leggi