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Partito liberale italiano (PLI) Partito politico nato nel 1924. Sciolto durante il fascismo e ricostituito nel 1943, partecipò ai governi Badoglio e a tutti i governi dal 1945 al 1957; tra i suoi esponenti, B. Croce e L. Einaudi. All'opposizione dei governi di centro-sinistra, tornò stabilmente a far parte dell'esecutivo dal 1981 al 1994. Coinvolto nelle inchieste giudiziarie legate a tangentopoli, il PLI subiva un rapido declino e nel 1994 si scioglieva. Vari esponenti confluivano in Forza... Leggi
Liberale Italiano, Partito (PLI) Partito fondato nel 1924, dopo una prima assemblea nazionale di gruppi politici e personalità orientate in senso liberale (1922). Ebbe A. Giovannini come primo segretario e svolse una ferma azione in difesa delle istituzioni parlamentari. Sciolto con gli altri partiti nel 1928, fu ricostituito nel 1943, ed ebbe come presidente B. Croce e tra i maggiori esponenti L. Einaudi (capo dello Stato nel 1949-55) e M. Brosio; partecipò ai governi Badoglio e a tutti i... Leggi
Risorgimento liberale Quotidiano politico, organo del Partito liberale italiano, fondato clandestinamente a Roma nel 1943. Ebbe notevole rilievo per i suoi articoli politici e letterari e annoverò tra i suoi collaboratori B. Croce e L. Einaudi. Diretto da M. Pannunzio fino al 1947, poi da M. Lupinacci e V. Zincone, cessò le pubblicazioni nell’ottobre 1948.... Leggi
Organizzazione che persegue l’obiettivo della gestione del potere politico mediante il processo di competizione elettorale ovvero – quando non entrano regole democratiche di competizione elettorale – attraverso la designazione diretta dei propri membri nei ruoli di governo. dirittoIn generale, i p. politici sono associazioni private che hanno il monopolio di fatto delle elezioni politiche, attraverso la proposizione delle candidature... Leggi
, William Ewart. - Statista inglese (Liverpool 1809 - Hawarden 1898). Dal 1832 con i tories, passò poi al Partito liberale, divenendone leader (1865). Più volte primo ministro (1868-74, 1880-85, 1886 e 1892-94), varò numerose riforme: abolì i privilegi della Chiesa anglicana in Irlanda, promosse l'istruzione pubblica e allargò il suffragio elettorale. In politica estera sostenne l'autonomia dei boeri sotto la sovranità della Corona e diede inizio all'occupazione dell'Egitto... Leggi
Partito radicale Il primo raggruppamento politico che assunse il nome di radicale è quello formato dagli esponenti della sinistra mazziniana che operò a partire dagli anni Settanta del 19° sec. fino all'avvento del fascismo. Nel 1955, per iniziativa dell'ala sinistra del partito liberale e del gruppo degli Amici del Mondo, fu costituito il nuovo Partito radicale dei liberali e democratici italiani. In crisi nel 1962, si riorganizzò nel 1963 come P.r. sotto la guida di M. Pannella e si distinse... Leggi
Stato dell’Europa occidentale compreso fra le coste sud-occidentali del Mare del Nord e il massiccio delle Ardenne; confina con i Paesi Bassi (N ed E), la Germania e il Lussemburgo (E), la Francia (S e O).Dal 1993 è uno Stato federale, nel quale trovano riconoscimento le regioni autonome di Fiandra, Vallonia e Bruxelles e le tre comunità linguistiche francese, nederlandese e tedesca. La comunità tedesca è unita amministrativamente alla Vallonia. 1. Caratteristiche fisicheIl paese è formato a N da un bassopiano alluvionale e a S da mediocri elevazioni (alt... Leggi
Quotidiano spagnolo fondato a Barcellona nel 1881 dai fratelli Bartolomé e Carlos Godó Pié per sostenere la fazione del partito liberale costituzionale capeggiata da M. Sagasta. Politicamente indipendente dal 1888, cambiò formato, affermandosi in Spagna come il miglior giornale d’informazione. In seguito, con la direzione di R. Godó Lallana (1897-1931) fu creata una vasta rete di corrispondenti all’estero che portò La V. a imporsi anche a livello europeo. Vi collaborarono i più... Leggi
Nel parlamento, settori dell’emiciclo che sono a d. del presidente (il cui seggio è posto di fronte all’emiciclo stesso). Per estensione, insieme dei deputati che occupano quei settori e i partiti o i gruppi politici da essi rappresentati. Il significato politico di d., nato insieme a quello di sinistra durante la Rivoluzione francese, ha subito molte variazioni, a seconda dei tempi e dei paesi, ma indica in genere un orientamento moderato, conservatore o, nelle sue punte più estreme, reazionario. Nel 20° sec. si sono detti di d... Leggi
Movimento politico inglese, formatosi nel 1886 dalla scissione dal partito liberale del gruppo contrario alla Home Rule (autonomia legislativa) per l’Irlanda; in quello stesso anno si costituì in partito politico indipendente (Liberal-unionist party). La scissione provocò la caduta del governo di W.E. Gladstone. I l. entrarono nel 1895 nel governo di coalizione di R.A. Salisbury con i conservatori e dopo il 1906 si fusero con i conservatori.... Leggi
Uomo politico canadese (Montreal 1919 - ivi 2000). Dopo aver esercitato l'avvocatura (1958-61), insegnò all'univ. di Montreal (1961-65), fu deputato per il Partito liberale (1965-84), ministro della Giustizia e procuratore generale (1967-68), leader del Partito liberale, quindi primo ministro del Canada (1968-79; 1980-84). Convinto antiseparatista, T... Leggi
Partito politico In generale, i partiti politici sono associazioni private che hanno il monopolio di fatto delle elezioni politiche, attraverso la proposizione delle candidature. In ciò sta la loro natura ambivalente: da un lato, essi hanno una connotazione privatistica di fondo, riscontrabile nel fatto che, almeno nell’ordinamento italiano, sono associazioni non riconosciute, prive di personalità giuridica e con limitata autonomia patrimoniale, ancorché costituzionalmente riconosciute ex art... Leggi