1. Nazionalsocialismo

    Complesso ideologico (comunemente noto nella forma abbreviata nazismo) elaborato in Germania soprattutto da A. Hitler in Mein Kampf e divenuto sistema di governo dal 1933 al 1945. Principio centrale di esso è il mito della superiorità della razza ariana. L’individualismo democratico fu ripudiato in funzione del nuovo principio della ‘comunità’, etnicamente e biologicamente intesa come riunione di tutti i Tedeschi in una sola grande Germania sotto la guida di un capo carismatico, il Führer... Leggi

  2. Camicia

    modaIndumento di tessuto, con colletto e maniche lunghe o corte, che ricopre la parte superiore del corpo. Il termine è documentato dal Trecento, quando designa una veste di stoffa leggera lunga fino ai piedi o al ginocchio, con ampie maniche, indossata a contatto della pelle e sotto altri capi d’abbigliamento dagli uomini e dalle donne. Nel corso dei secoli, la c... Leggi

  3. Germania

      Stato dell’Europa centrale, confina a N con la Danimarca, a E con la Polonia e la Repubblica Ceca, a SE e a S con l’Austria, a SO e a O con la Francia, la Svizzera il Belgio e il Lussemburgo, a NO con i Paesi Bassi; è bagnata a N dal Mar Baltico e dal Mare del Nord. Il nome Germania (ossia «paese dei Germani») fu dato originariamente dai Romani ai territori della provincia Belgica nei quali si erano insediati popoli provenienti dalla destra del Reno (Condrusi, Eburoni ecc.), detti Germani; Cesare estese il nome a tutti i territori abitati da popolazioni di quello stesso ceppo... Leggi

  4. Fascismo

    Movimento politico italiano fondato nel 1919 da B. Mussolini, giunto al potere nel 1922 e rimasto al governo dell’Italia fino al 1943. Per estensione il termine indica movimenti e regimi sorti in Europa e in altri continenti, dopo la Prima guerra mondiale.1. Le origini del f. in ItaliaLe origini del f... Leggi

  5. Schutz-Staffel

    Nome («schiera di protezione») della formazione paramilitare del partito nazionalsocialista, comunemente nota con la sigla SS.... Leggi

  6. Svastica

    Segno simbolico di significato discusso, attestato in civiltà diverse sin dall’età litica (Sudan occidentale, Guinea superiore ecc.), nell’area indo-mediterranea antica e nell’Europa barbarica. Consiste in una croce a 4 bracci di uguale lunghezza, terminanti con uncini volti in senso orario o antiorario (in India sempre in senso orario), da cui il tedesco Hakenkreuz e l’italiano croce uncinata o a quattro battenti (il fr. croix gammée, croce gammata, si riferisce all’uncino volto a destra, nella forma del gamma greco)... Leggi

  7. Rosenberg, Alfred

    Uomo politico tedesco (Reval, Estonia, 1893 - Norimberga 1946). Studiò architettura al politecnico di Riga. Recatosi (1919) in Germania, aderì al partito nazionalsocialista; redattore-capo del Völkischer Beobachter (1921), divenne il propagandista e teorico nazista più acceso e intransigente dell'antisemitismo, dell'anticattolicesimo e dell'antibolscevismo, elaborando una sua teoria del razzismo nordico... Leggi

  8. Todt, Fritz

    Ingegnere (n. Pforzheim 1891 - m. presso Rastenburg 1942), direttore della Compagnia di costruzione delle grandi strade di Monaco di Baviera. Aderì al Partito nazionalsocialista (1923); nel 1933 creò la sua Organizzazione. Maggior generale della Luftwaffe (1939), ministro degli Armamenti e delle Munizioni (1940), poi (1941) ispettore generale delle acque e dell'energia. Prese il suo nome l'organizzazione T. (ted. T. Organisation), sorta nel 1933 con lo scopo di combattere... Leggi

  9. Schmitt, Carl

    Filosofo del diritto e dello stato (Plettenberg 1888 - ivi 1985), prof. nelle univ. di Greifswald, Bonn, Berlino, Colonia; collaboratore nel 1932 del cancelliere K. von Schleicher, iscritto al partito nazionalsocialista nel maggio 1933, presidente per un triennio dell'Associazione dei giuristi nazionalsocialisti. Arrestato dopo la caduta del nazismo, fu poi assolto e si ritirò a vita privata... Leggi

  10. Goebbels, Paul Joseph

    Uomo politico tedesco (Rheydt, Renania, 1897 - Berlino 1945); entrato nel partito nazionalsocialista (1922), divenne nel 1926 Gauleiter di Berlino. Deputato al Reichstag (1928), fondatore del giornale Der Angriff, fu ministro del Reich per la Propaganda dal 1933 ed ebbe parte di primissimo piano in tutte le manifestazioni politiche del Reich, guidandone la massiccia epurazione nel campo della cultura indifferente od ostile al regime, e promovendo la più... Leggi

  11. Ribbentrop, Joachim von

    tardi un florido commercio di spumante. Iscrittosi al partito nazionalsocialista dopo aver conosciuto A... Leggi

  12. Gau

    Presso gli antichi Germani, il territorio (lat. pagus) abitato da una gens. Ogni civitas si ripartiva in gentes, ciascuna delle quali abitava appunto un suo G., cui era preposto un magistrato, detto nelle fonti latine princeps (poi comes, ted. Graf), che aveva la direzione del G. in pace e in guerra. Ogni G. aveva proprie assemblee in cui venivano eletti i magistrati, deliberate le imprese militari, decise le cause capitali, consegnate le armi agli adolescenti liberi. In seguito, alla direzione del G. fu messo un re, che trasmetteva ereditariamente la sua potestà... Leggi