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Titolo turco, posposto al nome proprio, connesso con alcune cariche elevate (ministri, governatori di provincia, alti gradi militari). Abolito in Turchia nel 1934, in Egitto si è conservato fino al 1953 per cariche civili e militari, e ordini onorifici.... Leggi

ALTRI RISULTATI PER Pascia

pascià (2011)

Termine onorifico in uso nell’impero ottomano (pasha), e fino al 1934 in Turchia (in Egitto, fino al 1953) attribuito ad alti funzionari civili e militari (per es., ministri, governatori di provincia, generali), sempre posposto al nome.... Leggi

PASCIÀ (1935)

Titolo turco, che deriva probabilmente da bāsh "capo" e āghā "fratello maggiore"; è attestata l'esistenza di una forma beshe... Leggi

῾Alī Pascià

Nome di numerosi personaggi della storia turca, il più celebre dei quali è l'albanese ῾Alī Tepedelenlī, pascià di Giannina (1742-1822). Nominato nel 1788 pascià di questa città col titolo di visir, si fece notare per la sua aggressività e prepotenza sanguinaria: dal 1792 al 1800 lottò contro la eroica resistenza delle popolazioni montanare di Suli, e finì con lo spezzarla... Leggi

Nahḥā´s Pascià

Uomo politico egiziano (Il Cairo 1876 - ivi 1965). Leader del partito Wafd alla morte di Zaghlūl Pascià (1927), primo ministro nel 1928 e nel 1929-30, dovette dimettersi in entrambi i casi per contrasti con re Fu'ād, contrario alle riforme costituzionali richieste dal Wafd. Tornato al potere nel 1936, N. negoziò il trattato di alleanza anglo-egiziano (ag. 1936) che annunciava la fine dell'occupazione britannica dell'Egitto, salvo la zona del Canale di Suez; alla conferenza di... Leggi

῾Orābī Pascià

Militare e uomo politico egiziano (n. presso ash-Sharqiyya 1839 - m. Il Cairo 1911). Colonnello dell'esercito, nel 1881 capeggiò una rivolta contro gli ufficiali turchi e circassi cui erano riservati i più alti gradi nelle forze armate egiziane. L'anno seguente ῾O. indusse lo chedivè a formare un governo nazionalista, nel quale assunse il dicastero della Guerra, che si opponesse all'eccessiva ingerenza esercitata da Francia e Gran Bretagna nella vita politica del paese... Leggi

῾Òmar Pascià

Generale turco (Plaški, Croazia, 1806 - Costantinopoli 1871). Croato, di nome Mihajl Latas, per sfuggire a una condanna per insubordinazione disertò l'esercito austriaco rifugiandosi in Bosnia, dove si fece musulmano. Nel 1834 a Costantinopoli fu nominato precettore del principe ereditario ῾Abd ul-Megīd il quale, salito al trono (1839), lo inviò col grado di colonnello in Siria contro l'esercito di Ibrāhīm Pascià. Generale nel 1842, fu governatore del... Leggi

Ismā῾īl Pascià

Quinto sovrano autonomo e primo chedivè d'Egitto (Il Cairo 1830 - Istanbul 1895); succeduto allo zio Sa῾īd pascià (1863), subito intraprese una politica d'indipendenza, espansione ed europeizzazione dell'Egitto. Nel 1867 si fece conferire dal sultano ottomano il titolo di chedivè, consolidò la conquista del Sudan, favorì l'immigrazione europea e (1869) inaugurò il Canale di Suez. Le enormi spese affrontate per sostenere la sua politica di grandezza condussero lo stato al... Leggi

Ṭàl῾at Pascià

Uomo politico turco (n. presso Adrianopoli 1872 - m. Berlino 1921). Membro del comitato Unione e Progresso dei Giovani Turchi, deputato (dal 1908) e varie volte ministro, diresse, insieme a Enver Pascià e Gemāl Pascià, la politica ottomana dal 1913 alla fine della guerra mondiale. Ministro degli Interni (1913-18), fu responsabile della sanguinosa deportazione della popolazione armena dalle province orientali dell'impero in Siria e in Mesopotamia... Leggi

Ibrāhīm Pascià

Figlio (Kavalla 1789 - Il Cairo 1848) primogenito di Moḥammed ῾Alī. Di eminenti qualità militari, fu efficace esecutore della politica di espansione perseguita dal padre. Si segnalò sconfiggendo i Wahhabiti d'Arabia (1816-19), e poi riconquistando alla Turchia il Peloponneso ribelle (1824-26), sebbene quest'ultima vittoria fosse frustrata dalla battaglia di Navarino. Ribellatosi Moḥammed ῾Alī alla Porta, I... Leggi

Midḥàt Pascià

Uomo politico ottomano (Costantinopoli 1822 - aṭ-Ṭā'if 1883). Le qualità di amministratore dimostrate a Niš, in Serbia (1861), e come governatore di Baghdād (1869-72) gli valsero la nomina a gran visir, carica che ricoprì per soli tre mesi (1872). Nel 1876 fu tra i responsabili della deposizione del sultano ῾Abd ul-῾Azīz e della sua sostituzione con ῾Abd ul-Ḥamid II, che nel dicembre concesse all'impero una Costituzione liberale, di cui M. fu il principale ispiratore... Leggi

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Nūbā´r Pascià

Uomo politico egiziano (Smirne 1825 - Parigi 1899). Di origine armena, fu direttore dei lavori pubblici e rappresentò il governo egiziano nelle trattative per la costruzione del porto di Alessandria, del Canale di Suez e della ferrovia Alessandria - Il Cairo. Ministro degli Esteri dal 1873, N. fu anche responsabile della riforma del sistema giudiziario, con la creazione di corti miste per giudicare casi civili e penali in cui fossero coinvolti cittadini egiziani ed europei... Leggi

Emin Pascià

Nome preso in Oriente dal medico ed esploratore tedesco Eduard Schnitzler (Oppeln 1840 - territ. di Kinena, Congo, 1892). Recatosi in Egitto nel 1873 e di qui a Kharṭūm e a Lado, capol. della Provincia Equatoriale, ne diresse i servizî sanitarî; ebbe poi il titolo di bey della Provincia. La rivoluzione mahdista (1883-84) gli tagliò le comunicazioni con l'Egitto ed egli in compagnia di G. Casati si spostò più a sud, a Wadelai. Una spedizione in suo aiuto, condotta da E. Stanley... Leggi

῾Alī Pascià

Uomo di stato ottomano (n. Costantinopoli 1815 - m. 1871); fu ambasciatore in varie capitali europee, e poi ministro degli Esteri, presidente del consiglio delle riforme durante la guerra di Crimea, delegato della Turchia al Congresso di Parigi del 1856, e Gran Visir. Con Fu'ād e Rashīd Pascià fu una delle figure politiche più importanti della Turchia nel periodo delle riforme (tanẓīmāt), di cui fu caldo fautore, per fondere l'impero in una salda unità politica.... Leggi

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Enver Pascià

Uomo politico e militare turco (Istambul 1881 - Čeken, Tagichistan, 1922). Ebbe una parte notevolissima nella rivoluzione dei Giovani Turchi (1908-09) e, all'entrata in guerra della Turchia a fianco degli Imperi Centrali, divenne generale e ministro della Guerra. Esule dopo l'armistizio, riparò nel Caucaso e prese attiva ma ambigua parte nella lotta tra le nazionalità turche d'Asia e i bolscevichi. Schieratosi definitivamente contro questi ultimi, cadde combattendo presso... Leggi