4 risultati
Giovi, Passo dei Valico dell’Appennino Ligure (472 m s.l.m.) fra le valli del Polcevera e della Scrivia. Dal 1821 è percorso da una strada che sostituì l’antica via per il Passo della Bocchetta e rimase la principale via di comunicazione fra Genova e la Valle Padana fino all’apertura dell’autostrada Genova-Serravalle Scrivia (1935). Quest’ultima sottopassa a breve distanza il crinale appenninico con la galleria dei Giovi , lunga 905 m. La galleria ferroviaria dei Giovi, sulla linea Genova... Leggi
Famiglia marchionale italiana, nota dall'11º sec.: raccolse i suoi possedimenti nel corso del 12º sec. nelle alte valli dell'Appennino, fra il Passo dei Giovi e i valichi della Garfagnana e del Modenese, fondando un vero e proprio organismo politico-territoriale, garantito da una valida rete di fortificazioni. In lotta dapprima contro Genova (1172-74) con Obizzo il Grande (v.), poi, con i figli di questo, contro il comune di Piacenza, che minacciava tra l'altro il loro splendido... Leggi
Regione dell’Italia settentrionale (5422 km2 con 1.615.064 ab. nel 2008, ripartiti in 235 Comuni; densità 298 ab./km2); il capoluogo di regione è Genova. 1. Caratteri fisiciLa Liguria è regione per eccellenza montuosa e collinosa; vi si incontrano e saldano, infatti, le Alpi e l’Appennino. A O del Colle di Cadibona, che segna la più profonda intaccatura della catena spartiacque, si innalzano le Alpi Liguri... Leggi
Torrente della Liguria, che sfocia in mare a Genova (separando il sobborgo di Cornigliano sulla destra, da quello di Sampierdarena, sulla sinistra) dopo 20 km di corso. La sua valle, con quella dell’affluente Riccò, porta al Passo dei Giovi. Rinomati i vigneti e le cave di marmo della valle. Marmo di P.Calcare dell’Eocene, di colore bigio, azzurrognolo o nerastro, spesso con abbondanti venature spatiche, che si estrae nella valle del P. e si adopera come materiale da costruzione... Leggi
GIOVI, Passo dei (A. T., 24-25-26). - Passo dell'Appennino Ligure (472 m. s. m.), utilizzato dalla carrozzabile (aperta nel 1821) che va da Genova a Novi Ligure percorrendo le valli del Polcevera e della Scrivia, seguite anche dalla ferrovia, la quale è doppia tra Genova e Ronco Scrivia e attraversa l'Appennino per mezzo di due gallerie: una, la vecchia galleria dei Giovi, aperta nel 1854 e lunga 3259 m., è ora percorsa dai treni elettrici. Presso il passo è sorto un piccolo centro, frazione. Leggi
LIGURIA (A. T., 24-25-26). - È la più piccola delle regioni italiane, con una superficie di 5433,42 kmq. Entro gli attuali confini amministrativi comprende quasi tutto il versante tirrenico delle Alpi e poi dell'Appennino, dal bacino della Roia a quello della Magra, e nella parte centrale, dove lo spartiacque corre più vicino al mare, vasti lembi del versante padano sia delle Alpi che dell'Appennino.Più precisamente il confine, da Grimaldi, poco a E. di Mentone, si dirige prima a NNO. poi a NE. Leggi
APPENNINO (A. T., 24-25-26 e 27-28-29). - Storia della conoscenza, caratteri generali, suddivisioni. - L'antichità non ci ha lasciato nessuna descrizione sistematica dell'Appennino, perché ciò non rientrava veramente nei compiti della geografia classica; e i non copiosi accenni dei geografi e degli storici (indicazion) generali, pochissimi nomi di vette, menzioni un po' più numerose di passi, particolari itinerarî, ecc.) non rappresentano certo il patrimonio totale delle conoscenze dell. Leggi
GENOVA (A. T., 24-25-26). - Città della Liguria.Sommario: Geografia. - Nome (p. 547); Posizione (p. 548); Clima (p. 549); Sviluppo topografico (p. 549); Sviluppo demografico (p. 551); Condizioni economiche (p. 551); Il porto (p. 552); Aeroporto (p. 555); Amministrazione della città (p. 555); Il comune (p. 555). - Storia: Antichità (p. 556); L'alto Medioevo (p. 556); L'età comunale (p. 557); Podestà e capitano del popolo (p. 558); I dogi perpetui (p. 559); I dogi biennali (p. 562); Il predominio francese e il Risorgimento (p. 564). - Arti figurative (p. 567). - Musica (p. 570). Leggi
ALESSANDRIA (A. T., 24-25-26). - Città del Piemonre, nel tavoliere compreso tra le colline delle Langhe e del Monferrato, sul Tanaro, poco a monte della confluenza con la Bormida. È il più popoloso centro abitato del Piemonte, dopo Torino, grazie alla sua posizione nel luogo ove si incrociano parecchie: strade di comunicazione fra la Liguria e la Valle Padana, fra l'Emilia e la Lombardia e il Piemonte meridionale. Così oggi Alessandria è divenuto uno dei più importanti centri ferroviarî dell. Leggi
MALASPINA. - Celebre famiglia marchionale italiana. Coeredi dell'immensa Terra Obertinga, in Toscana, contitolarì della Marca della Liguria Orientale e della Marca di Langobardia (o d'Italia), i M., divisisi nei primi del sec. Leggi
SCRIVIA (A. T., 24-25-26). - Afluente di destra del Po, che nasce dal primo tronco dell'Appennino (Appennino Ligure) a poca distanza da Genova e si dirige con corso quasi costante da sud a nord verso la Pianura Padana, di cui attraversa una piccola porzione fino a gettarsi nel Po, dopo un corso di 90 km. Leggi
POLCEVERA (A. T., 17-18-19). - Corso d'acqua della Liguria, nel Genovesato. È il Procobera o Porcifera dei Romani, descritto sotto il nome di Procobera o Porcobera nella "Tavola di bronzo" del 117 a. C., conservata presso il municipio di Genova. Il Polcèvera nasce presso il Colle dei Giovi, a circa 500 m. s. m., e dopo soli 17 km. di corso sfocia nel Mar Ligure a Genova (San Pier d'Arena); il suo bacino è ampio 159 kmq. Leggi
MUGELLO (A. T., 24-25-26 bis). - Regione storica e naturale della Toscana, corrispondente all'alta e media valle della Sieve e compresa tutta nella provincia di Firenze. I suoi limiti naturali sono rappresentati, a nord-est dalla catena dell'Appennino tosco-emiliano, dal M. Mezzano (m. 923) a sud-est del valico di Montepiano, sino al passo del Muraglione (m. 907) a 8 km. a nord-ovest della Falterona; a ovest dai monti della Calvana che la dividono dalla valle del Bisenzio, per il tratto che va. Leggi
FERROVIA (fr. chemin de fèr; sp. ferrocarril, camino de hierro; ted. Eisenbahn; ingl. railway, railroad). - In questo nome si riassume quello che è insieme uno strumento tecnico di eccezionale importanza e un grande istituto economico, sotto il cui esclusivo dominio si sono svolti gli scambî terrestri di tutto il mondo civile per un intero secolo. Leggi