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Dea romana, accolta nel culto pubblico dopo l'uccisione di Cesare di cui si voleva esaltare appunto la clemenza, virtù che si considerava in lui preminente (Vell. Pat., 2, 56; Plin., Nat. hist., vii, 93) e che era ritenuta una delle cause principali della sua morte (Cic., Ad Atr., 14, 22). Il senato decretò di innalzare al divus Iulius ed alla deificata C. Caesaris un tempio nel quale Cesare e la C. erano raffigurati nell'atto di porgersi la mano (Plut., Caes., 57, 3; Appian., Beh... Leggi
Città della Magna Grecia sul litorale ionico, sita presso gli odierni abitati di Portigliola, Locri, Gerace (provincia di Reggio Calabria). Fu fondata dai Locresi di Grecia, ma non è sicuro se Opunzi, od Ozoli oppure entrambi, verso il principio del sec. VII a. C. (Eusebio, 673-72; Gerolamo, 679-78) in una zona ove era già un centro di italici, di cui conosciamo la necropoli dei secoli IX-VIII nelle località Canale Ianchina, Patariti, a monte di L... Leggi
, 3, 7; 5, 2; ix, 7,1; 13, 7; 16, 1; Vell. Pat., ii, 50; Liv., Epit., 109; Senec., De benef... Leggi
Figlia di Antonino Pio e di Faustina Maggiore.S'ignora l'anno della nascita, ma certo ancor bambina fu fidanzata nel 138 d. C., per volontà di Adriano, al futuro imperatore Lucio Vero. L'anno seguente, rotto il fidanzamento, fu promessa a Marco Aurelio, il quale la sposò nel 145. Dopo la nascita del primo maschio, nel 147, cominciano le emissioni monetali paterne in cui è chiamata Augusta. Quando nel 161 il marito salì al trono, F. aveva probabilmente poco più di trent'anni... Leggi
romana (Liv., xxxix, 44; Vell. Pat., i, 15)... Leggi
112 portano la sua effigie (a volte affrontata a quella di Nerva: Divi Nerva et Traianus Pat.)... Leggi
Plastes, nome raramente usato per indicare lo scultore in terracotta (v. anche fictor, coroplastes). Plastice, col nome greco, Plinio chiama l'arte di modellare la creta (Nat. hist., xxxv, 151); lo stesso dice che plastae laudatissimi fuere Damophilus et Gorgasus (xxxv, 154; cfr. Vell. Pat., i, 17, 4; Tertulì., de Idol., 3). In senso lato p. poteva essere chiamato ogni scultore (Vitruv... Leggi
Località in Egitto, nel Delta, presso l'antica Bubaste, dove è stato trovato nel 1898 un tesoro di argenterie e ori, oggi al Cairo.Sono patere di vario tipo, vasi a collo e ad anse, e uno in particolare porta, al posto del manico, una vivacissima figura di capra che si spinge a bere entro il vaso stesso. Per quanto la decorazione figurata e i geroglifici riproducano motivi e formule egiziani, molte particolarità tecniche sembra che facciano sospettare una origine siriaca degli oggetti, così come dimostrerebbero anche alcune scorrettezze ortografiche... Leggi