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Pater noster religione Nome, dalle parole iniziali della versione latina (Pater noster, qui es in caelis), della preghiera che, secondo il Vangelo di Matteo, Gesù insegnò ai discepoli. tecnica A p.(dove la parola ha il significato, assai raro in altri casi, di «corona del rosario») un ascensore o montacarichi, trasportatore ecc., a funzionamento continuo, costituito da una serie di cabine, gabbie o casse riunite in forma di catena senza fine, come i grani del rosario; funziona, cioè, come un... Leggi
Eremita e mistico fiammingo (1250 circa - 1325 circa); autore della Glossa al Pater Noster, ritrovata nel 1927, uno dei più bei testi della letteratura fiamminga e della spiritualità medievale.... Leggi
Bishop’s Book Nome («Libro del vescovo») con il quale si indica comunemente la Institution of a Christian Man, elaborata esposizione degli articoli di fede della Chiesa inglese, che, pubblicata dallo stampatore del re (1537), divenne un formulario pratico della dottrina anglicana. Contiene un’esposizione del Credo apostolico, i sacramenti, i dieci comandamenti, il Pater Noster, l’Ave Maria, e riprende dai 10 articoli del 1536 la parte relativa al purgatorio e alla giustificazione (la salvezza... Leggi
Musicista (Roncole, Busseto, 10 ottobre 1813 - Milano 27 gennaio 1901). Massimo operista italiano dell'Ottocento, tra i più celebrati di tutti i tempi, V. musicò 28 opere, alle quali vanno aggiunti cinque rimaneggiamenti. In esse la magistrale padronanza dei mezzi tecnici e drammatici è messa al servizio dell'espressione di accese passioni romantiche. Tra i suoi capolavori: Rigoletto (1851), Il Trovatore (1853), La Traviata (1853), in cui V... Leggi
Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483 - ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell'univ... Leggi
Autore-redattore del primo libro lituano (n. Mosvidius 1520 ca. - m. 1563). Dette alle stampe il primo libro lituano, il Katekizmo prasti žodžiai ("Semplici parole del Catechismo", 1547), cui seguirono altre opere: Giesmė š. Ambražejaus ("Inno di S. Ambrogio", 1549), Forma Chrikstima ("Formula battesimale", 1559), Paraphrasis ("Parafrasi [del Pater noster]", 1559), Giesmės krikščioniškos ("Inni cristiani", post., 1566-70). La sua opera sta all'origine della... Leggi
PREGHIERA. - Storia delle religioni. - Origine. - La preghiera è la più elementare manifestazione della relazione dell'uomo con Dio, principio e termine d'ogni vita religiosa; è il contatto tra lo spirito umano e la divinità; un proiettarsi dell'Io umano verso il Tu divino; è insomma "l'anima stessa della religione. In essa l'uomo espone a Dio la sua miseria, e in essa Dio reca all'uomo comunione ed aiuto" (A. Sabatier). Tutta la ricchezza e l'illimitata varietà delle esperienze religiose si rispecchiano in essa. Leggi
LINGUISTICA (fr. linguistique; sp. linguística; ted. Sprachwissenschaft; ingl. comparative philology, linguistic science). - La linguistica o glottologia è la scienza che ha per oggetto il linguaggio e la lingua. Essa ha per scopo precipuo la ricerca delle relazioni di parentela delle varie lingue e lo sviluppo storico delle lingue stesse. Leggi
ROSARIO. - È una preghiera in onore della Vergine Maria che consiste nella recita di centocinquanta Ave Maria, intercalate da varî Pater noster che li dividono in quindici decine, mentre con la mente si vanno meditando i principali misteri della Redenzione. L'essenza e il merito di questa preghiera sta nell'unire insieme l'orazione mentale e l'orazione vocale. Dopo la Messa e l'ufficio divino, il rosario è la preghiera più conosciuta e più usata dal popolo cattolico. Leggi
SACRAMENTALI. - Si chiamano così, per una analogia con i sacramenti, alcune cose o azioni dalla Chiesa istituite e consacrate a fine di produrre certi effetti specialmente spirituali, come l'impetrazione di grazie attuali - non della grazia abituale che si ha nei sacramenti - la virtù di fugare il demonio, ossia vincere lo spirito del male, e l'impetrazione di benefizî anche temporali. Leggi
LITURGIA (λειτουργία, o λῃτουργία). - Presso i classici significa un servizio (ἔργον) intrapreso a favore del popolo (λεώς = λαός), generalmente molto dispendioso, che i cittadini più ricchi prendevano a loro carico. Nella grecità più tarda λειτουργία (nel Nuovo Testamento anche λιτουργία) significò qualunque ufficio pubblico. Nella versione greca della Bibbia, detta dei Settanta, λειτουργία indica quasi sempre il servizio di culto prestato dai sacerdoti e dai leviti, e più particolarmente quello del sacrifizio. Spesso il verbo λειτουργεῖν è usato come sinonimo di ἱερατεύειν. Leggi
LETTONIA (fr. Lettonie; ted. Lettland; ingl. Latvia; polacco Lotva; est. Lätimaa; A. T., 58). - La Lettonia, in lettone Latvva (pron. Látvija), è il maggiore dei tre Stati Baltici, in quanto la Lituania ha una superficie che è solo l'85% di quella lettone e l'Estonia è minore di circa tre decimi. Essa si estende su 65.791 kmq. e ha quindi una posizione intermedia tra Austria, Ungheria e Portogallo che sono alquanto più grandi e Svizzera e Danimarca, alquanto più piccole. Leggi
MORLACCHI, Francesco. - Compositore, nato a Perugia il 14 giugno 1784, morto a Innsbruck il 28 ottobre 1841. Allievo di suo padre per il violino, di L. Caruso e L. Mazzetti per l'organo, si recò per breve tempo a Loreto a studiare composizione con A. Zingarelli. A Bologna (1805) riprese lo studio del contrappunto con S. Mattei. Là compose una cantata per l'incoronazione di Napoleone a re d'Italia, un Te Deum, un Pater Noster, tre inni, un miserere a 16 voci, e musicò il canto XXXIII dell. Leggi
ARNONE (o Arnoni), Guglielmo. - Compositore, nato a Bergamo o a Milano verso il 1564. Fu allievo di Claudio Merulo. Per ben 36 anni (1590-1626) fu organista del duomo di Milano. Si conoscono di lui: una raccolta di Madrigali a 6 voci (libro I, Venezia 1600), dedicati al duca Vincenzo di Mantova; una di Magnificat da 4 a 8 voci con basso continuo (Milano 1595), e un secondo libro di Mottetti a 5 e 8 voci (Milano 1599). Parecchie sue composizioni, tra cui alcuni Pater noster, sono in raccolte del. Leggi
CATECHISMO. - È vocabolo derivato da quello più antico Catechesi, come anche il suo concetto è uno sviluppo dell'antica catechesi. Ambedue i nomi derivano dal verbo κατηχέω, che letteralmente significa "fare eco", "risonare", ma nel senso traslato "ammaestrare oralmente". Leggi
AVE MARIA. - Sono le prime parole di una breve preghiera in onore della Vergine, detta anche Salutatio angelica; incomincia infatti con le parole di saluto dell'angelo Gabriele (Luca, I, 28): Ave Maria, gratia plena (gr. Leggi