1. Claudel ‹klodèl›, Paul

    Poeta (Villeneuve-sur-Fère-en-Tardenois, Aisne, 1868 - Parigi 1955). Raggiunse i più alti gradi nella carriera diplomatica; divenne accademico di Francia nel 1946. È stato uno degli esponenti maggiori del rinnovamento cattolico verificatosi nella letteratura francese del sec. 20º. Dalla sua posizione religiosa derivò una poetica (esposta nel discusso Art poétique, 1907) che è in fondo un appello all'ordine classico... Leggi

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  2. Grosche ‹ġròšë›, Robert

    Teologo (Colonia 1888 - ivi 1967). Rilevante coscienza critica del cattolicesimo tedesco (Der Weg aus dem Ghetto, 1956), è stato prof. di teologia cattolica nell'univ. di Colonia. Direttore della rivista Catholica, di respiro ecumenico, è autore di numerosi scritti di carattere teologico (Pilgernde Kirche, 1938) e letterario (per primo in Germania si occupò di Paul Claudel). La raccolta dei suoi saggi teologici, pubblicati tra il 1928 e il 1958 (Et intra et extra... Leggi

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  3. Lefèvre ‹lëfèevr›, Frédéric

    Scrittore e giornalista francese (Izé, Mayenne, 1889 - Parigi 1949). Nel 1922 fondò il settimanale di letteratura e di cultura Les nouvelles littéraires di cui fu redattore capo. Scrisse romanzi e novelle (Samson fils de Samson, 1930; Ce vagabond, 1936; Tentations, 1938; ecc.), saggi critici e filosofici (Georges Bernanos, 1926; Entretien avec Paul Valéry, 1927; Sources de Paul Claudel, 1927; Une nouvelle psychologie du langage, 1927; Itinéraire de Maurice Blondel... Leggi

  4. Francia

      Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del Reno a NE e il mare sugli altri lati: l’oceano Atlantico a O, il Canale della Manica a N e il Mediterraneo a S. 1 Caratteristiche fisiche1.1 Morfologia I rilievi più alti della F... Leggi

  5. Mondor ‹mõdòor›, Henri

    Chirurgo e scrittore francese (Saint-Cormin, Cantal, 1885 - Neuilly-sur-Seine 1962). Chirurgo in capo dell'ospedale della Salpêtrière (1933), nel 1938 fu incaricato dell'insegnamento di anatomia e semeiotica chirurgica alla Sorbona, dove fu poi (1941-52) titolare della cattedra di clinica chirurgica. Ha lasciato importanti opere scientifiche, tra cui: Les ulcères perforées de l'estomac et du duodénum (1923); Arthrites gonococciques (1928); Diagnostics urgents. Abdomen (1930 e numerose ed. successive)... Leggi

  6. Gide ‹ˇʃid›, André

    Scrittore francese (Parigi 1869 - ivi 1951). La sua prima formazione fu fortemente influenzata dall'ambiente familiare: il padre, il giurista Paul (1832-1880), apparteneva a famiglia di tradizioni calviniste; la madre, Juliette Rondeaux, cattolica, aveva un carattere molto autoritario... Leggi

  7. Citazioni

    •     La poesia non è fatta di queste lettere che pianto come chiodi, ma del bianco che resta sulla carta.

    •     Mistico allo stato selvaggio.

      citato in Henri Daniel-Rops, Rimbaud, traduzione di G.L. Pizzolari, Morcelliana, Brescia, 1947, p. 19

  8. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • CLAUDEL, Paul

      CLAUDEL, Paul (X, p. 543). - Poeta francese, morto a Parigi il 23 febbraio 1955.Bibl.: Hommage à P. C. 1868-1955, Parigi 1955; H. Daniel-Rops, C. tel que je l'ai connu, Strasburgo 1957; H. J. W. Hoorn, Poésie et mystique. P. C., poète chrétien, 1957.. Leggi

    • CLAUDEL

      CLAUDEL, Paul. - Poeta francese, nato nel 1868 a Villeneuve-sur-Fin (Aisne), vivente. Non è stato mai letterato "di professione"; ma ha percorso la carriera consolare e diplomatica su tre continenti: allievo console (1892); vice-console a New York (1893); console supplente a Shangai (1894); primo segretario a Pekino (1896); console a Tien-Tsin (I906) e a Praga (1909); console generale a Francoforte sul Meno (1911) e ad Amburgo (1913); addetto a Roma (1915); ministro a Rio Janeiro (1916) e a. Leggi

    • MILHAUD

      MILHAUD, Darius. - Compositore, nato il 4 settembre 1892 a Aix in Provenza da antica famiglia israelita. Compiuti gli studî al conservatorio di Parigi con A. Gédalge e C.M. Widor, si recò al Brasile come segretario di Paul Claudel, e da questo viaggio riportò profonde impressioni. Le sue prime composizioni, La brebis égarée, la suite Printemps, ecc. (1910-15), risentono fortemente l'influsso di C. Debussy, ma il suo orientamento si cambiò sotto l'azione del folklore brasiliano, dei tangos. Leggi

    • LEFEVRE

      LEFÈVRE, Frédéric. - Scrittore e giornalista, nato a Izé (Mayenne) il 7 maggio 1889. Fondatore, nel 1922, e redattore-capo del settimanale parigino Les Nouvelles littéraires, è autore di romanzi e raccolte di novelle (Samson, fils de Samson, 1930; Ce vagabond, 1936: Tentations, 1938; ecc.), di numerosi saggi critici e filosofici (Georges Bernanos, 1926; Entretien avec Paul Valéry, 1927; Sources de Paul Claudel, 1927; Une nouvelle psychologie du langage, 1927; Itinéraire philosophique de Maurice. Leggi

    • VITEZ

      VITEZ, AntoineRegista e direttore di teatro francese, nato a Parigi il 20 dicembre 1930, morto ivi il 30 aprile 1990. Diplomato in lingue orientali, ottimo traduttore, a partire dal 1949 studiò recitazione con T. Balachova; iscritto nel 1952 al Partito comunista francese, fu segretario di L. Aragon (1959-60).Dopo una ricca e varia esperienza di teatro (attore, insegnante, direttore artistico, ecc.), la sua prima regia è del 1966 con Elettra di Sofocle. Seguiranno Il drago di E.L. Schwarz (1968), Il precettore di J.M.R. Lenz, e Il gabbiano di Cechov (1970). Leggi

    • SIMBOLISMO

      SIMBOLISMO. - Nel 1885 Jean Moréas in una replica (sul XIXme Siècle, 11 agosto) a P. Bourde, collaboratore del Temps, il quale aveva tacciato Verlaine, Mallarmé e i loro seguaci di "decadentismo" (v.), li definiva invece poeti "simbolici" (symboliques) e nell'86 continuava (supplemento del Figaro, 18 settembre) a propugnare codesta definizione (piaciuta a qualche critico sottile, come E. Hennequin) contro quella foggiata dai detrattori. Leggi

    • TEATRO

      TEATRO (XXXIII, p. 353; App. II, 11, p. 948). - Il teatro di prosa. - Mai come nell'ultimo decennio, in tutto il mondo, alla disamina, agli scritti, alle polemiche di cui è oggetto l'attività del t. di prosa si è accompagnata la parola crisi. Essa è apparsa con una frequenza che ha suggerito l'idea non tanto paradossale d'esser sinonimo di vitalità. La cosiddetta crisi altro non sarebbe che il travaglio destinato a ricondurre il t. alla sua essenza vera e insostituibile. Leggi

    • DUHAMEL

      DUHAMEL, George. - Poeta, critico e romanziere francese, nato a Parigi il 30 giugno 1884. Fu, con Charles Vildrac, tra i fondatori del gruppo dell'Abbaye (v.), ed è spesso annoverato, accanto a Jules Romains, fra gli "unanimisti", sebbene a tale movimento sia stato legato da una certa parentela spirituale soltanto nelle origini. Leggi

    • TEATRO

      TEATRO (XXXIII, p. 353). - Il teatro di prosa (p. 369). - Nella storia del teatro di prosa, mai come in questi ultimi lustri gli appassionati della vita teatrale hanno lamentato la povertà o decadenza della scena del loro tempo, sia riferendosi a reali o immaginarî splendori del passato, sia auspicando per l'avvenire un teatro più degno delle aspirazioni nuove. Leggi

    • GIDE

      GIDE, Andrè (XVII, p. 99). - Scrittore francese, morto a Parigi il 19 febbraio 1951.Dopo il 1933 sono uscite, di Gide, le seguenti opere, tutte pubblicate a Parigi: Perséphone (1934); Les nouvelles nourritures (1935); Geneviève (1936); Retour de l'U.R.S.S. (1936); Retouches à mon retour de l'U.R.S.S. Leggi