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Poeta francese (Sète 1871 - Parigi 1945). Consacrato erede di S. Mallarmé e maestro del simbolismo con La jeune Parque (1917), pubblicò poi diversi titoli, tra cui, Charmes (1922), la sua raccolta più importante. Vita. Di padre corso e madre italiana, studiò legge a Montpellier, dove conobbe P. Louÿs, che ospitò sulla rivista La conque alcune sue poesie d'ispirazione simbolista e lo mise in contatto con Gide e Mallarmé... Leggi
Poeta italiano, nasce ad Alessandria d'Egitto, l'8 febbraio 1888, da genitori lucchesi, colà emigrati, perché il padre Antonio lavorava come sterratore al canale di Suez. Frequenta l'École Suisse Jacot e si forma sui classici francesi: Baudelaire e Mallarmé soprattutto. Stringe amicizia con Enrico Pea e i fratelli Thuile; con Kavàfis e Zervos (il gruppo di "Grammata"). Nel 1912 U. migra a Parigi, si iscrive alla Sorbona (tesina su Maurice de Guérin con Strowski; segue i corsi di Bergson al Collège de France)... Leggi
Scrittore e giornalista francese (Izé, Mayenne, 1889 - Parigi 1949). Nel 1922 fondò il settimanale di letteratura e di cultura Les nouvelles littéraires di cui fu redattore capo. Scrisse romanzi e novelle (Samson fils de Samson, 1930; Ce vagabond, 1936; Tentations, 1938; ecc.), saggi critici e filosofici (Georges Bernanos, 1926; Entretien avec Paul Valéry, 1927; Sources de Paul Claudel, 1927; Une nouvelle psychologie du langage, 1927; Itinéraire de Maurice Blondel... Leggi
Scrittrice francese (Ivanovo 1900 - Parigi 1999). Stabilitasi in Francia a otto anni, esordì con le brevi prose di Tropismes (1938; trad. it. 1959), cui sono seguiti i romanzi Portrait d'un inconnu (1948; trad. it. 1959), Martereau (1953; trad. it. 1966), Le planétarium (1959; trad. it. 1964), Les fruits d'or (1963; trad. it. 1964), Entre la vie et la mort (1968; trad. it. 1988), Vous les entendez (1972), Disent les imbéciles (1976), L'usage de la parole (1980; trad. it. 1990), Enfance (1983; trad. it. 1983), Tu ne t'aimes pas (1989; trad. it... Leggi
Storico della letteratura, dell'arte e filologo francese (n. Marsiglia 1932). Dopo aver insegnato (1965-74) all'Univ. di Lilla e (1974-85) alla Sorbona (Paris IV), dal 1986 al 2002 è stato titolare al Collège de France della cattedra di "Réthorique et société en Europe (XVIe - XVIIe siècles)"; fondatore (1977) della Société internationale d'histoire de la rhétorique, è membro dell'Académie française (1996) e socio straniero dei Lincei (1997). Studioso della letteratura del XVII sec. e in partic... Leggi
Poeta e critico letterario italiano (n. Roma 1957). La prima raccolta di versi, Ora serrata retinae (1980), lo ha imposto come poeta profondo e riflessivo e insieme lieve e ironico. Con la raccolta successiva, Nature e venature (1987), ha vinto il premio Viareggio. A queste sono seguite Esercizi di tiptologia (1992), Didascalie per la lettura di un giornale (1999), Disturbi del sistema binario (2006), che hanno confermato la sensibilità di M. nel rendere liricamente la condizione contemporanea... Leggi
Definire il Bello è facile: è ciò che fa disperare.
da Varietà
Il vero snob è colui che non osa confessare che s'annoia quando s'annoia e che si diverte quando si diverte.
da Melange
Chirurgo e scrittore francese (Saint-Cormin, Cantal, 1885 - Neuilly-sur-Seine 1962). Chirurgo in capo dell'ospedale della Salpêtrière (1933), nel 1938 fu incaricato dell'insegnamento di anatomia e semeiotica chirurgica alla Sorbona, dove fu poi (1941-52) titolare della cattedra di clinica chirurgica. Ha lasciato importanti opere scientifiche, tra cui: Les ulcères perforées de l'estomac et du duodénum (1923); Arthrites gonococciques (1928); Diagnostics urgents. Abdomen (1930 e numerose ed. successive)... Leggi
Critico letterario italiano (Maglie 1913 - Firenze 1998); professore universitario dal 1956, insegnò letteratura spagnola all'università di Firenze, dove fondò e diresse fino al 1986 l'Istituto ispanico della facoltà di magistero. Fu uno dei più lucidi teorici dell'ermetismo, al quale dedicò numerosi saggi (Esemplari del sentimento poetico contemporaneo, 1941; Caratteri e figure della poesia italiana contemporanea, 1956; Realtà del simbolo. Poeti e critici del Novecento italiano, 1968)... Leggi
Pseudonimo del pensatore e giornalista francese Émile-Auguste Chartier (Mortagne 1868 - Le Vésinet, Parigi, 1951). È stato uno dei più notevoli moralisti della Francia contemporanea. Di tendenze antintellettuali, pubblicò saggi su argomenti diversi e varie raccolte dei suoi articoli (Propos) .Vita e opereDopo aver seguito all'École Normale i corsi di J. Lagneau, fu professore di filosofia e collaborò alla Revue de metaphysique et de morale. Ma il giornalismo e il "trafiletto" divennero la sua migliore espressione... Leggi
Critico letterario (Ginevra 1897 - Thonex, Ginevra, 1981), professore di letteratura francese nell'università di Ginevra dal 1936. Fondatore della cosiddetta "scuola di Ginevra", pose alla base del proprio lavoro critico l'esperienza soggettiva e la capacità di aderire al sentimento e al pensiero espressi dall'opera, sostenute tuttavia allo stesso tempo da un'amplissima erudizione. Autore di fondamentali studî sulla letteratura francese tra i secc... Leggi
Scrittore belga di lingua francese (Bruxelles 1895 - ivi 1967). Biochimico di professione, fu tra i fondatori del Partito comunista belga (1919) e tra i primi animatori, con R. Magritte, del gruppo surrealista di Bruxelles, del quale fu il teorico più originale. Alla pratica della scrittura automatica propugnata da A. Breton, N., influenzato da P. Valéry e J. Paulhan, preferì un paziente lavoro sulla sintassi e sulla lingua. Tra il 1924 e il 1925 pubblicò con C. Goemans e... Leggi
Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del Reno a NE e il mare sugli altri lati: l’oceano Atlantico a O, il Canale della Manica a N e il Mediterraneo a S. 1 Caratteristiche fisiche1.1 Morfologia I rilievi più alti della F... Leggi
VALÈRY, Paul. - Poeta francese, nato a Sète nel 1871 da padre francese e madre italiana. Verso il 1892 frequentò a Parigi gli ambienti letterarî e conobbe Stéphane Mallarmé, che tanta influenza doveva avere sul suo futuro svolgimento intellettuale. La sua attività letteraria ha inizio nel 1889-1890 con poesie pubblicate sulle riviste simboliste. Successivamente appaiono, sempre su riviste, la Introduction à la méthode de L. de Vinci e la Soirée avec M. Teste. Leggi
VALÉRY, Paul (XXXIV, p. 919). - Scrittore francese, morto a Parigi il 20 luglio 1945.Bibl.: Dopo il 1937: L. Bolle, in Labyrinte, 1945, f. 10 e in Lettres, 1945, f. 4; id., Sur P. V., in Lettres, 1944, f. 3; J. Rutsch, Probleme der V. Betrachtung, in Trivium, 1943, f. 4; A. Gide, P. V., e J. Cl. Aron, L'oeuvre de P. V., in L'Arche, 1945, f. 10; E. Mounier, Actualité et inactualité de Valéry, in Esprit 1945, f. 10; A. Astruc, Aventures de V., in Confluences, 1944, f. 33; Les nouvelles. Leggi
MALLARMÉ, Stéphane. - Nato a Parigi il 18 marzo 1842, morto a Valvins, presso Fontainebleau, il 9 settembre 1898. La vita di questo poeta, esteriormente sbiadita, può apparire in contrasto con la grande efficacia ch'egli ebbe sul movimento letterario del suo tempo e più ancora su quello del nuovo secolo. Ma in realtà la diuturna, tormentosa, ascetica disciplina a cui egli si sottopose per realizzare il suo ideale artistico suppone una vita, quale fu la sua, raccolta nell'ombra e rifuggente dal rumore mondano. Leggi
SOUDAY, Paul. - Giornalista e critico, nato a Le Havre nel 1869, morto a Neuilly-sur-Seine nel 1929. Abbandonato un progetto di carriera didattica per il quale aveva cominciato a seguire i corsi alla Sorbona, si dedicò al giornalismo, passando dal Rappel (1891) al Temps (1892). Poi si diede alla critica drammatica per la Revue encyclopédique (1900) e per la Revue universelle. Nel 1912 assunse la collaborazione letteraria al Temps e la tenne fino alla morte. Leggi
LEFÈVRE, Frédéric. - Scrittore e giornalista, nato a Izé (Mayenne) il 7 maggio 1889. Fondatore, nel 1922, e redattore-capo del settimanale parigino Les Nouvelles littéraires, è autore di romanzi e raccolte di novelle (Samson, fils de Samson, 1930; Ce vagabond, 1936: Tentations, 1938; ecc.), di numerosi saggi critici e filosofici (Georges Bernanos, 1926; Entretien avec Paul Valéry, 1927; Sources de Paul Claudel, 1927; Une nouvelle psychologie du langage, 1927; Itinéraire philosophique de Maurice. Leggi
SIMBOLISMO. - Nel 1885 Jean Moréas in una replica (sul XIXme Siècle, 11 agosto) a P. Bourde, collaboratore del Temps, il quale aveva tacciato Verlaine, Mallarmé e i loro seguaci di "decadentismo" (v.), li definiva invece poeti "simbolici" (symboliques) e nell'86 continuava (supplemento del Figaro, 18 settembre) a propugnare codesta definizione (piaciuta a qualche critico sottile, come E. Hennequin) contro quella foggiata dai detrattori. Leggi
CRITICA. - La critica letteraria (XI, p. 975). - Il lavoro critico ha seguitato a svolgersi dai capisaldi rappresentati dal pensiero del Croce (vedine le ultime formulazioni in Aesthetica in nuce, 1929, e in La poesia, 1936), e dal disegno dell'estetica gentiliana (La filosofia dell'arte, 1931). Leggi
CRITICA (gr. κριτικὴ [τέχνη], da κρίνω "giudico"). - Con questo nome si indica, in generale, ogni atteggiamento e funzione dell'umano conoscere che miri a distinguere nel proprio oggetto ciò che in esso ha, comunque, valore da ciò che valore non ha. ll nome di critica è usato quindi, in maggiore o minor misura, nell'ambito di ogni scienza (v. perciò, per la dottrina propriamente filosofica della critica, criticismo; per la critica storica, storiografia; per la critica biblica, bibbia; per la critica dei testi, edizione; per la critica musicale, musica, ecc. Leggi
RAYMOND, Marcel. - Critico letterario svizzero, nato a Ginevra il 20 dicembre 1897. Ha studiato lettere nell'università di Ginevra, quindi a Parigi. Ha insegnato letteratura francese nelle università di Lipsia, Basilea e Ginevra.L'importanza di R., considerato con A. Béguin un maestro dell'école de Genève (v. Leggi
SARRAUTE, Nathalie (App. IV, iii, p. 273). - Scrittrice francese di origine russa, morta a Parigi il 19 ottobre 1999. Per la sua molteplice attività di romanziera, drammaturga e saggista aveva ricevuto numerosi riconoscimenti in Francia e all'estero. Nel 1996 con l'edizione, diretta da J.-Y. Tadié, delle Oeuvres complètes, la sua opera è stata accolta nella Bibliothèque de la Pléiade dell'editore Gallimard.La sua poetica trovò ulteriore espressione in L'usage de la parole (1980; trad. it. Leggi