6 risultati
pax romana Espressione attestata per la prima volta in Seneca (De providentia IV, 14), poi divenuta usuale per indicare il concetto della dominazione romana sul mondo intesa come garanzia di universale pace e concordia.... Leggi
Comune della Lombardia (181,7 km2 con 1.299.633 ab. nel 2008), capoluogo di provincia e di regione. Seconda città in Italia, dopo Roma, per popolazione e con un’area metropolitana di oltre 3 milioni di abitanti, costituisce la massima concentrazione delle forme più moderne e dinamiche dell’economia del paese.Posta al centro della Padania, tra i rilievi alpini e il Po, quindi tra Ticino (a O) e Adda (a E), M. giace nella zona di contatto tra alta e bassa pianura... Leggi
(gr. Εὐρώπη, lat. Europa) Parte occidentale del continente eurasiatico, delimitata a O dall’Oceano Atlantico, a N dal Mar Glaciale Artico, a S dal Mar Mediterraneo; tutt’altro che ben definiti sono invece i suoi limiti orientali. 1. Il problema dei confiniIn origine il nome greco Eὐρώπη sembra aver designato un territorio ristretto, forse a N dell’Egeo, ma già i geografi ionici chiamavano E. tutta la terra a N del Mediterraneo; il suo limite verso E fu considerato il corso del Tanai (Don). Nella riforma dioclezianea dell’amministrazione dell’Impero romano, fu detta E... Leggi
Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, in quanto si possano riconoscere in essa un’indagine critica e dei principi metodologici.Il complesso delle opere storiche scritte in un determinato periodo o relative a un determinato argomento o basate su un determinato metodo. 1. S. greca La s. ha inizio in Ionia nel 6 sec. a.C. e prende avvio da una duplice esigenza: da un lato riconoscere un contrasto fra il mondo mitico e la vita attuale e cercare di appianarlo, dall’altro concentrare l’osservazione su fatti contemporanei... Leggi
Una delle cinque tradizionali parti del mondo e la più vasta tra esse (44.600.000 km2, comprese le acque interne). Si estende per oltre 75° di latitudine (tra Capo Čeljuskin, 77° 41' N, e Capo Piai, 1°16' N) e, con le isole, addirittura per 92°, da oltre 81° N (Terra del Nord) a 11° S (Roti, nelle Isole della Sonda); misura oltre 164° di longitudine (da Capo Baba, nell’Asia Minore, 26°4' E, alla punta di Dežnev, 169° 40′ O). Entro questi limiti, l’A. costituisce il 30% delle terre emerse e ospita il 60% della popolazione mondiale... Leggi
Ecclesiastico argentino (n. Buenos Aires 1923); sacerdote dal 1945, dopo aver completato i suoi studi a Roma e a Gerusalemme, ha tra l'altro partecipato come esperto al Concilio Vaticano II e in Vaticano è stato segretario della Commissione per i rapporti religiosi con l'ebraismo (1977-86). Vescovo dal 1986, è stato vicepresidente della Pontificia commissione "Iustitia et pax" (organismo divenuto nel 1998 Pontificio consiglio della giustizia e della pace) fino al... Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
PACE, Conferenza della: vedi congresso; l'aia; pacifismo; trattato. Per la pax romana v. roma: Storia.. Leggi
RITRATTO. - Antichità. - A noi moderni il ritratto si presenta come manifestazione individuale di vita; esso, come lo ha definito un critico francese, è l'isolamento non dell'uomo, ma di un uomo, che si afferma attraverso i segni caratteristici della sua fisionomia, è la liberazione dell'individuo dall'ambiente che lo circonda. Leggi
ITINERARÎ (dal lat. iter, itineris "strada"). - Antichità classica. - Sono scritti, di carattere eminentemente pratico, che si riferiscono a strade sorte per ragioni commerciali o culturali tra comunità più o meno distanti fra loro. Tali comunicazioni viarie là dove corrispondono ai bisogni del traffico, risalgono già a epoca preistorica, e sono poi state spesso costruite a regola d'arte, e provviste di ponti, argini e tagliate in epoca più tarda, forse già sotto l'Impero Persiano, e certo poi sotto i Romani. Leggi
ROMA (XXIX, p. 589).Roma antica (p. 593).Commercio e vie di comunicazione nella roma anticaLa posizione di Roma a cavallo della più importante via commerciale tra il centro e il mezzogiorno d'Italia, anzi a dominio del punto più delicato di essa, il passo del Tevere, se non fu proprio una delle ragioni della fondazione della città in questo luogo, certo fu una delle cause che con maggiore efficacia contribuirono al suo rapido sviluppo e alla sua fortuna. Leggi
ALTIERI. - La famiglia Altieri apparteneva nel Medioevo alla nobiltà, ma non di prim'ordine, della città di Roma. Esponenti di quella classe media che fondava la sua ricchezza principalmente sulla proprietà fondiaria di case in città, di tenute in campagna, dov'essi, nella seconda metà del sec. XV, erano fra i maggiori proprietarî di pecore, gli Altieri esercitavano di preferenza gli offici capitolini (caporioni, conservatori, maestri di strada, ecc.). Leggi
APONIO (lat. Aponius e Apponius). - Esegeta latino fiorito nella prima metà del sec. V d. C., probabilmente a Roma. Non ci è noto altrimenti che per la sua opera, un commento al Cantico dei Cantici (In Canticum Canticorum explanatio) in dodici libri, giunta a noi intera in un solo codice sessoriano, ora nella Biblioteca Vittorio Emanuele di Roma, n. 2152. Anche per le stampe se n'ha una sola edizione completa, per cura di G. Bottino e G. Martini, cisterciensi (Roma 1843).Ne restano altri codici, ma tutti mutili della seconda metà, cioè mancanti dei libri 7-12. Leggi
ADALIA (Ānṭāliyah; 'Αττάλεια; Attalēa; A. T., 88-89). - Città dell'Anatolia meridionale, posta in fondo al golfo omonimo, con una rada aperta a tutti i venti. La città è situata sopra un terrazzo calcareo a picco sul mare, con uno strapiombo di 30-40 m.; è attraversata da un fiume, il Dūden Sū. Conta circa 30.000 abitanti, dei quali 18.000 musulmani, gli altri ebrei o levantini. Già capoluogo di sangiaq o mutaṣarrifato nel vilāyet di Qōniah, è dal 1924 sede del vilāyet omonimo, al quale il censimento del 1927 attribuisce 206.270 abitanti; è collegata con l'interno mediante posta e telegrafo. Leggi
RAVENNA (A. T., 24-25-26). - Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; sorge a 4 m. s. m. e a 6 km., in linea retta, dall'Adriatico, in una pianura uniforme; a S. della città sono i Fiumi Uniti, Montone e Ronco, mentre lungo il lato settentrionale e quello orientale corre oggi la ferrovia; solo ad ovest si stende la campagna aperta. La forma di Ravenna può essere avvicinata a un rettangolo con un ingrossamento a occidente. Il corso Garibaldi, che rappresenta la maggior lunghezza della città da N. a S., termina con due porte, la porta Serrata a N. Leggi
CATTOLICA, AZIONE (IX, p. 477; App. II, 1, p. 538). - Nel decennio successivo al 1948 l'A. C. italiana ha registrato una espansione organizzativa, di cui sono indice le cifre degli iscritti (da 2.275.000 nel 1948 a 3.372.000 nel 1959) e lo sviluppo delle opere da essa promosse (che vanno dalle unioni professionali dei medici, insegnanti, giuristi, ecc. al Centro sportivo italiano) e di cui sono stati notevoli manifestazioni esterne, l'80° della Gioventù cattolica (Roma 1948); il 30° degli Uomini cattolici (Roma 1952) e il 40° della Gioventù femminile (Roma 1958). Leggi