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(cin. Beijing) Città capitale della Cina (7.699.297 ab. nel 2003; 15.810.000 ab. nel 2007, considerando l’intera agglomerazione urbana), situata nella sezione nord-orientale del paese, un centinaio di km a NO di Tianjin, suo sbocco portuale sul Mar Giallo. L’agglomerato urbano (16.808 km2) costituisce una municipalità con rango di provincia posta sotto la diretta autorità del governo centrale; essa è divisa in 18 zone: 10 qu («distretti») e 8 xian («contee») Leggi
Pechino, opera di Genere teatrale cinese, detto anche jingju o jingxi ("teatro della capitale"), costituito da una combinazione di canti, recitazione e sequenze gestuali codificate (movimenti, lotte e acrobazie). Sintesi di musica, danza, letteratura, arti figurative e arti marziali, il genere si sviluppò nella capitale a partire dalla fine del 18° sec., fondandosi sulla tecnica di attori-danzatori. Non utilizza in genere pièces intere, ma un'antologia di episodi tratti da drammi diversi, già... Leggi
Città della Cina settentrionale (4.933.106 ab. nel 2003), posta a 100 km circa a SE di Pechino, che costituisce, con la sua agglomerazione metropolitana, una municipalità autonoma (11.300 km2 con 10.240.000 ab. nel 2005). Di antica origine, sorge su una pianura alluvionale, continuamente modificata dai vari affluenti del Bai He nel punto in cui questo e il Gran Canale (che collega T. con Hangzhou) si uniscono formando il fiume Hai. La posizione geografica di T... Leggi
Città della Cina (1.970.304 ab. nel 2003; 3.225.000 ab. nel 2009, considerando l’intera agglomerazione urbana), capoluogo della prov. di Shanxi, sul fiume Fen (tributario del Huang He), 4000 km a SO di Pechino. Situata al centro di una vasta e fertile pianura, si è sviluppata come mercato agricolo (grano, miglio, fave, tabacco) e centro industriale (settori metalmeccanico, elettronico e chimico). A Shanglaucun (20 km a NO) importanti miniere di carbone. T. è capolinea di un tronco... Leggi
Architetto e storico dell’architettura cinese (Tokyo 1901 - Pechino 1972). Dopo gli studi a Pechino, completò la sua formazione in Pennsylvania (1927). Tornato in Cina fondò il dipartimento di architettura dell’università di Mukden e nel 1931 divenne direttore della Società per la ricerca dell’architettura cinese, sul cui Bollettino pubblicò i risultati delle sue eccezionali scoperte di antiche costruzioni. Tra il 1937 e il 1945 scrisse due importanti saggi pubblicati postumi nel... Leggi
Località della Cina, nei pressi di Pechino, sede di depositi fossiliferi, datati a 460.000-230.000 anni fa, da cui provengono i resti del sinantropo (Sinanthropus pekinensis o Homo erectus pechinensis), detto anche uomo di Pechino. Gli scavi hanno dato resti scheletrici di una quarantina di individui e numerosi manufatti (schegge, choppers e chopping-tools). Caratteri salienti di questo tipo umano sono il cranio dolicocefalo, la volta spessa e piatta, tori sopraorbitario e... Leggi
Dinastia cinese (1368-1644) con capitale a Nanchino e poi (1421) a Pechino. Nell'epoca dei M. si stabilirono rapporti culturali e commerciali con l'Occidente e i gesuiti fecero il loro ingresso in Cina. arte Con i M. si promosse la restaurazione dei modelli artistici tradizionali: proprio nell'arte del Nord, legata cioè alla committenza della capitale imperiale riportata a Pechino, la ripetizione accademica delle forme ereditate e la propensione a un'arte puramente decorativa sono più... Leggi
Rivoluzionario e uomo di stato cinese (Shaoshan, prov. Hunan, 1893 - Pechino 1976). Nato da media famiglia contadina, passò la giovinezza nello Hunan, dove svolse varî mestieri e compì studî irregolari. Dal 1912 al 1918, presso la scuola normale di Changsha, si avvicinò alla cultura occidentale (Darwin, A. Smith, Rousseau, ecc.) e approfondì nel contempo la conoscenza delle tradizioni filosofiche e letterarie della Cina... Leggi
Missionario e sinologo (Macerata 1552 - Pechino 1610). Gesuita, fu inviato nelle Indie Orientali (1577) e poi in Cina (dal 1582), dove iniziò la sua opera di divulgazione della cultura occidentale e di studio della civiltà orientale. Anche grazie alla stima di cui godette presso la corte imperiale, condusse un'opera di apostolato e di evangelizzazione basata sul criterio del rispetto per i valori culturali locali e della penetrazione del cristianesimo nella classe colta... Leggi
Uomo politico cinese (Kuangan, prov. di Sichuan, 1904 - Pechino 1997). Una delle massime autorità del paese dagli anni Settanta del Novecento al 1990, fu sostenitore della liberalizzazione economica.Vita e attivitàCommissario politico durante la lunga marcia, dopo la proclamazione della Repubblica popolare ricoprì incarichi di carattere economico e militare. Membro dell'Ufficio politico del PCC dal 1955, segretario del Comitato centrale dal 1953, durante la... Leggi
(cinese Tulufan) Cittadina della Cina (123.379 ab. nel 2000), nello Xinjiang Uygur, lungo il margine settentrionale dell’omonima depressione. È situata lungo la via che da Pechino porta a Ürümqi e nel Kazakistan.T. fu capitale degli Uiguri dal 745 all’842. Data la sua importanza lungo l’antica Via della seta, i dintorni sono ricchi di testimonianze artistiche legate alla diffusione del buddhismo e in particolare alla grande fioritura della pittura tra l’8° e il 9° sec... Leggi
Società cinese di telecomunicazioni, con sede a Pechino, nata nell’aprile del 2000 per gemmazione dalla China telecommunications corporation. Controllata direttamente dal governo cinese attraverso il ministero dell’Industria e dell’Informazione, ha creato in pochi anni una rete di società affiliate in 31 province cinesi e si è affermata come la maggiore società asiatica di telecomunicazioni e la prima tra le società cinesi quotate all’estero... Leggi