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(gr. Πίλλα) Antica città della Macedonia; il suo nome originario fu P. di Bunomea (gr. Βούνομος o Βουνόμεια). Dapprima modesta cittadina, crebbe di importanza quando Archelao (413-399 a.C.) la fece capitale del regno di Macedonia. Conquistata di Romani (168 a.C.), divenne colonia (Iulia Augusta Pella). L’impianto urbanistico (4°-3° sec. a.C.), di tipo ippodameo, era cinto da mura fortificate comprendenti l’acropoli e il complesso palatino Leggi
Uomo politico (Valdengo 1902 - Roma 1981); esperto di problemi economici e finanziarî, partecipò a numerose conferenze economiche internazionali (OECE, GATT, ecc.). Deputato (1946-68), poi senatore per la DC fino al 1976. Nei varî gabinetti De Gasperi fu ministro delle Finanze (giugno 1947 - maggio 1948) e del Tesoro e del Bilancio (maggio 1948 - ag. 1953). Nominato il 17 ag. 1953 presidente del Consiglio con i portafogli degli Esteri e del Bilancio, tenne tali cariche fino... Leggi
Poeta cristiano latino (n. forse a Pella di Macedonia 376 - m. 460 circa), vissuto nella Gallia meridionale. Scrisse a 84 anni un poemetto autobiografico, in esametri, di ringraziamento a Dio, intitolato Eucharisticos.... Leggi
Poeta tragico ateniese (Salamina 480 a. C. - Pella 406), nato secondo la tradizione il giorno stesso della battaglia di Salamina (5 sett.), figlio di Mnesarco, o Mnesarchide, e di Clito, che secondo le tendenziose notizie tramandateci dai comici greci sarebbero stati un oste e una venditrice di erbaggi; ma da altre notizie si può indurre che fosse di famiglia agiata. Ebbe buona educazione e diede buoni saggi di pittura... Leggi
(gr. Στόβοι; lat. Stobi) Antica città della Peonia, sul luogo dell’odierna Pustogradsko (Repubblica di Macedonia).Dopo la battaglia di Pidna (168 a.C.) S. fece parte della III regione macedonica con capitale Pella. Fu municipio e poi colonia romana. Si conservano resti di un teatro (2° sec. d.C.), un grande edificio a più vani, le mura bizantine, due basiliche cristiane, due sinagoghe, una via porticata, una necropoli (1°-4° sec.), varie residenze signorili, mosaici e iscrizioni.... Leggi
Poeta greco (n. 312 a. C. circa); ebbe la prossenia della Lega etolica. Abbiamo di P., oltre a pochi epigrammi in Ateneo e trovati nei papiri, una ventina di epigrammi nell'Antologia Palatina, nei quali tratta gli stessi motivi di Asclepiade; vi predomina l'elemento erotico-sensuale, pur con qualche aspirazione morale, e quello conviviale. Meleagro di Gadara nella Corona chiamava gli epigrammi di P. "selvaggi fiorellini di campo".... Leggi
Scrittore greco (sec. 3º a. C.). Compose un trattato sulle divinità egizie sotto forma di una lettera di Alessandro Magno a Olimpiade, in cui, con una razionalizzazione analoga a quella propria delle dottrine di Evemero, fa degli antichi re dei benemeriti dell'umanità. Gli apologisti cristiani se ne valsero per combattere il paganesimo.... Leggi
Storico greco del sec. 4º a. C. Nato verso il 370, visse presso Aristotele, di cui era parente, ad Atarneo e poi a Pella. Accompagnò Alessandro Magno come storiografo ufficiale nella spedizione asiatica. Caduto in disgrazia, fu coinvolto nel cosiddetto processo dei paggi (327; v. Ermolao) e messo a morte. Abbiamo solo pochi frammenti delle sue opere... Leggi
Filosofo greco (Stagira 384-83 a. C. - Calcide 322 a. C.). Fu, con Socrate e Platone, uno dei più grandi pensatori dell'antichità e di tutti i tempi. Nato da una famiglia di medici, si formò nell'Accademia platonica; dopo la morte di Platone iniziò un periodo di viaggi durante il quale insegnò in molte città; tra il 343 e il 342 si occupò, su richiesta di Filippo II di Macedonia, dell'educazione di Alessandro Magno; tornato ad Atene fondò nel 335-34 la sua scuola, il Liceo... Leggi
Re di Macedonia (Pella 356 - Babilonia 323 a.C.), figlio di Filippo II, fondatore della potenza macedone, e di Olimpiade, figlia di Neottolemo re d'Epiro. Una delle maggiori figure della storia, dominò la Grecia, culla della civiltà occidentale, e fu abile stratega e conquistatore. Denominato Magno in conseguenza dei suoi trionfi, A. fu l'incarnazione dell'eroe temerario, morto al culmine della sua gloria... Leggi
Chimico (Pella 1920 - Milano 1986), allievo di L. Cambi, A. Quilico, G. Natta. Prof. univ. dal 1955; insegnò chimica fisica all'univ. di Milano; socio nazionale dei Lincei (1975). Ha compiuto importanti ricerche nel campo della chimica teorica (teoria quantistica della reattività, specialmente riguardante reazioni organiche) e in quello dei meccanismi di reazione.... Leggi