104 risultati
Iberica, Penisola La più occidentale delle tre penisole dell’Europa meridionale, chiusa a NE dai Pirenei, che rappresentano un confine naturale molto deciso. Con una superficie di circa 590.000 km2, la Penisola I. supera di molto le penisole italiana e balcanica, da cui si distingue per la forma più massiccia, con distanze, fra punti opposti, di 700-800 km, sia nella direzione N-S sia in quella E-O. La penisola ha uno scarso apparato insulare (ne fa parte solo l’arcipelago delle Baleari). Sua... Leggi
Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, il cui territorio, affacciato per circa 850 km sull’Oceano Atlantico, occupa il margine occidentale della Penisola Iberica. Al territorio metropolitano vanno uniti gli arcipelaghi atlantici delle Azzorre e di Madeira . 1. Caratteristiche fisiche 1.1 MorfologiaLa struttura geologica del P. ricalca quella generale della Penisola Iberica: le rocce prevalenti sono quelle granitiche e metamorfiche di età precambriana e paleozoica, che costituiscono lo... Leggi
(gr. Εὐρώπη, lat. Europa) Parte occidentale del continente eurasiatico, delimitata a O dall’Oceano Atlantico, a N dal Mar Glaciale Artico, a S dal Mar Mediterraneo; tutt’altro che ben definiti sono invece i suoi limiti orientali. 1. Il problema dei confiniIn origine il nome greco Eὐρώπη sembra aver designato un territorio ristretto, forse a N dell’Egeo, ma già i geografi ionici chiamavano E. tutta la terra a N del Mediterraneo; il suo limite verso E fu considerato il corso del Tanai (Don). Nella riforma dioclezianea dell’amministrazione dell’Impero romano, fu detta E... Leggi
(lat. Visigothi) Popolazione dei Germani orientali, appartenente alla gente dei Goti. 1. Origini ed espansione in OccidenteI V., secondo il loro antico mito, emigrarono dalle rive del Baltico nella Russia meridionale sullo Dnestr e sul Mar Nero; in realtà si formarono come popolo solo in queste regioni. La divisione fra Ostrogoti e V. ebbe luogo appunto (tra 3° e 4° sec.) nel Ponto, quando i V., allora noti come Tervingi, riconobbero l’autorità dei Balti, e gli Ostrogoti quella degli Amali. Nel 4° sec. si diffuse tra i V... Leggi
(sp. Gibraltar) Promontorio roccioso (chiamato dagli Inglesi The Rock) all’estremità meridionale della Penisola Iberica. Ex colonia inglese, oggi territorio esterno del Regno Unito (6,5 km2), comprende il massiccio calcareo culminante a 426 m s.l.m. (sp. Peñón de Gibraltar, ingl. Highest Point) e terminante a S con la Punta Europa, la striscia sabbiosa (larga da 800 a 1200 m) che lo unisce con la terraferma e parte della Baia di Algeciras. La zona istmica fra G. e il centro spagnolo... Leggi
Betica (o Penibetica), Cordigliera Sistema montuoso della Penisola Iberica meridionale, in Andalusia. Forma un ampio arco, della lunghezza di quasi 1000 km, che si affaccia sulle coste mediterranee dallo Stretto di Gibilterra al Cap de la Nau. Il corso del Guadalquivir la separa a NO dalla Sierra Morena, mentre quello del fiume Júcar la divide a NE dai rilievi del Levante. La cordigliera è formata da numerose catene, la principale delle quali è la Sierra Nevada, che raggiunge col Mulhacén (3478... Leggi
Sistema montuoso dell’Europa occidentale, che si sviluppa per circa 430 km in direzione O-E tra Cap de Creus (Mediterraneo) e Cabo Higuer (Oceano Atlantico) separando la Penisola Iberica dal resto dell’Europa. Con un’altitudine massima di 3404 m (Pico de Aneto) e una larghezza massima di circa 150 km (dei quali 83 sul versante spagnolo, tra Saint-Martory e Balaguer) che si assottiglia verso le estremità (non più di 10 km nel settore orientale dei Monti Albères), i P... Leggi
(sp. Extremadura; port. Estremadura) Regione della Penisola Iberica, comprendente in origine la zona di frontiera tra Spagna e Portogallo lungo il fiume Duero (extrema Duri). Il nome fu attribuito inizialmente al territorio castigliano sul corso medio del fiume, ma si spostò poi a poco a poco a S con il progredire della riconquista castigliana fino all’Andalusia. Oggi si chiamano E. due regioni, una in Spagna e una in Portogallo. La E. portoghese (18... Leggi
(sp. Galicia) Regione autonoma della Spagna (29.574 km2, con 2.784.169 ab. nel 2008; 94,1 ab./km2). Comunità autonoma dal 1981, con capoluogo Santiago de Compostela. Occupa l’estremità nord-occidentale della Penisola Iberica, a N del Portogallo, e comprende le province di La Coruña, Lugo, Orense e Pontevedra. È una regione storico-culturale, la cui unità deriva soprattutto dalla lingua, il gallego ; dopo il Paese Basco e la Catalogna, è la comunità che persegue più apertamente una... Leggi
(sp. Ebro) Fiume della Spagna nord-orientale (910 km, bacino di 85.683 km2), uno dei maggiori della Penisola Iberica. Il bacino ha forma di triangolo, tra i Pirenei a N, il margine nordorientale della meseta a S e i rilievi costieri della Catalogna verso il Mar Mediterraneo. Nasce dai Monti Cantabrici e scorre in direzione prevalente sud-orientale; sfocia nel Mar Mediterraneo con ampio delta, a SE di Tortosa, unico tratto navigabile, caratterizzato da acquitrini e risaie, ma in parte... Leggi
Fiume della Spagna meridionale (657 km; bacino, 57.000 km2; portata media alla foce, 200 m3/s), uno dei maggiori della Penisola Iberica. Asse idrografico dell’Andalusia, lungo il suo corso sorgono grandi città come Cordova e Siviglia. I Romani lo conoscevano con il nome, probabilmente iberico, di Baetis; gli Arabi lo chiamarono al-Wādi al-Kebīr, «il gran fiume»... Leggi