20 risultati
Punto dell’asse maggiore dell’ellisse descritta da un pianeta intorno al Sole, in corrispondenza del quale il pianeta si trova alla minima distanza dal Sole. Leggi
Nell’orbita ellittica descritta da un corpo celeste ruotante attorno a un altro corpo di massa più grande, il punto che ha la minima distanza dal centro di attrazione; prende il nome di perigeo o perielio quando l’orbita è descritta rispettivamente attorno alla Terra o attorno al Sole. Punto dell’orbita di un satellite artificiale intorno a un astro in cui il satellite è più vicino a esso.... Leggi
anatomiaCiascuna delle due cavità dello scheletro della testa, separate tra loro dalle fosse nasali, che contengono i globi oculari con i loro principali annessi. L’insieme dell’o. e delle parti molli in essa contenute o che la rivestono (palpebre) costituisce la regione orbitale. Le o. sono situate simmetricamente su ciascun lato della linea mediana, a una distanza di circa 25 mm. Hanno approssimativamente forma di piramide quadrangolare, con la base in avanti (detta anche apertura orbitale, perché aperta all’esterno) e l’apice indietro. Alla costituzione delle pareti dell’o... Leggi
astronomiaAngolo, variabile con il tempo, formato dal raggio-vettore che congiunge il centro dell’orbita con il corpo celeste (pianeta, satellite, stella doppia) descrivente l’orbita ellittica e dall’asse maggiore di questa. Il termine fu introdotto dai Greci per esprimere le ‘irregolarità’ (cioè la non circolarità) delle orbite planetarie. Anno anomalistico(o periodico), l’intervallo di tempo (365d6h13m53s) tra due passaggi consecutivi della Terra al perielio; mese anomalistico , l... Leggi
Corpo celeste, già considerato il pianeta del Sistema Solare più lontano dal Sole, declassato dall’Unione Astronomica Internazionale nel 2006 a pianeta nano (134340 Pluto ). Il nome deriva da uno di quelli di PlutoneAde. 1. Caratteristiche dinamiche e misure L’orbita di P., fortemente ellittica, ha un semiasse maggiore di 5900 milioni di km (39,44 UA) e un’eccentricità ε=0,248. La sua distanza dal Sole varia da un minimo di 29,58 UA (al perielio) a un massimo di 49,19 UA (all... Leggi
(lat. Mercurius) religioneAntica divinità romana, venerata nel Lazio già in età arcaica: nel 5° sec. a.C. a Falerii Veteres, nel 4°-3° sec. a Preneste. A Roma, per lungo tempo, fu considerato unicamente come dio dei mercanti: già il 15 maggio 495 a.C., gli sarebbe stato dedicato un tempio alle pendici dell’Aventino e si costituì sotto la sua protezione il collegio dei mercanti (mercuriales, mercatores). Analoghi collegi si costituirono ovunque fossero gruppi di Romani residenti per ragioni di commercio, per es. nell’isola di Delo, già alla metà del 2° sec. a.C... Leggi
Corpo celeste gravitante intorno al Sole secondo le leggi di Keplero, come i pianeti, dai quali però differisce sia per le caratteristiche fisiche sia per quelle orbitali. Nella forma tipica, la c. appare composta di un nucleo , più o meno brillante, circondato da una sorta di nebulosità luminosa detta chioma ; nucleo e chioma (talora indistinguibili uno dall’altra) formano la testa , dalla quale parte, allorché la c. si avvicina al Sole, lo strascico luminoso, a volte lunghissimo, che forma la coda . Nella cosmologia aristotelica, le c... Leggi
Proprietà fondamentale e caratteristica (insieme con l’inerzia) di tutta la materia consistente nel fatto che fra due corpi materiali si esercita sempre una mutua attrazione, direttamente proporzionale alle loro masse e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza. La forza di g. tra due masse puntiformi m e M, poste a distanza r l’una dall’altra, è diretta secondo la loro congiungente e vale formula,dove G è una costante (costante di g. universale , o di Cavendish) il cui valore, nel sistema internazionale, è: G=(6,67428±0,00067) 10−11 m3kg−1s−2... Leggi
Strumento, dispositivo o impianto usato per esplorazioni, perforazioni, coltivazioni minerarie, misurazioni fisiche, rilievi o manualità di carattere scientifico e tecnico. agrariaS. dinamometricaDispositivo per misurare la consistenza di un terreno da coltivare: è costituita da una punta esploratrice cui si applica una forza misurata da un dinamometro. astronautica1. Esplorazione spazialeUna s. spaziale (space probe) è un veicolo automatico, privo di equipaggio, destinato all’esplorazione scientifica del Sistema Solare (v. tab... Leggi
(lat. Venus) religioneAntica divinità italica, assimilata alla dea greca Afrodite e venerata come dea della bellezza, dell’amore, della fecondità e della natura primaverile.L’introduzione di V. nel pantheon romano non sembra antichissima, perché il nome non figura nel più antico calendario... Leggi
La stella più vicina alla Terra, per la quale, direttamente o indirettamente, costituisce la fonte unica ed essenziale di energia e quindi di vita.Per analogia, il nome di s. è usato dagli astronomi anche come sinonimo di stella in genere, specialmente in quanto questa si consideri come centro di un sistema planetario. astronomia 1. Caratteristiche generaliLa distanza che separa la Terra dal S. è variabile e passa, nel corso dell’anno, da un minimo di 147.100.000 km a un massimo di 152.100.000 km, con un valore medio di 149.598.000 km (unità astronomica, UA)... Leggi
(gr. ῎Ικαρος) mitologia Mitico figlio di Dedalo e di Naucrate, schiava di Minosse. Rinchiuso con il padre nel labirinto di Creta, fuggì volando con le ali che Dedalo aveva adattato con la cera al proprio corpo e a quello del figlio. Ma, avvicinatosi troppo al Sole, la cera si sciolse e I. cadde nel mare che da lui fu detto Icario . Secondo un’altra versione, Dedalo era fuggito da Atene, dopo aver ucciso per gelosia d’arte il nipote Talo, e I... Leggi
PERIELIO (dal gr. περί "vicino a" e ἥλιος "Sole"). - È uno degli apsidi (v.), e, più precisamente, la posizione occupata dalla Terra o dalla Luna o da un pianeta o da un qualsiasi altro oggetto del sistema solare, quando si trova alla minima distanza dal Sole. Se l'orbita (v.) dell'oggetto considerato è ellittica (come accade per la Terra, per i pianeti, per talune comete), il perielio è quello degli estremi dell'asse maggiore dell'ellisse (linea degli apsidi) che è più vicino al fuoco occupato. Leggi
RELATIVITÀ, Teoria della - È, in senso largo, ogni teoria fondata sulla ipotesi che qualsiasi esperienza od osservazione (meccanica, fisica, astronomica, ecc.) sia atta a rivelare soltanto moti relativi dei corpi (v. moto); nel senso stretto oggi generalmente inteso e qui adottato, è la teoria più soddisfacente e compiuta che si possegga sinora in proposito, dovuta ad Albert Einstein (v.). Egli costruì in due tempi la detta teoria, che ebbe ripercussioni profonde sullo sviluppo della fisica e sul pensiero filosofico. Leggi
PERTURBAZIONI. - Se due corpi celesti di forma sferica, omogenei o a strati sferici omogenei concentrici, si muovono nel vuoto sotto l'influenza della sola reciproca attrazione newtoniana, la traiettoria descritta dal centro di uno di essi P intorno al centro dell'altro P0 è una conica che ha il fuoco in P0 ed è percorsa secondo la legge delle aree. Leggi
precessione del perielio di un pianeta, in particolare di Mercurio. Leggi
COMETA (dal gr. κομήτης "cometa"; fr. comète; sp. cometa; ted. Komet, Schweifstern; ingl. comet). - Aspetto. - Le comete appariscono di aspetto, di forma e con movimenti differenti a seconda dei casi; sono visibili durante periodi di tempo relativamente brevi. Molte sono percettibili soltanto col cannocchiale, talune divengono visibili anche all'occhio disarmato. Nella sua forma tipica la cometa appare costituita da una testa o chioma che circonda un nucleo più luminoso e di uno strascico o coda protendentesi in direzione opposta al Sole. Leggi
ORBITA. - Astronomia. - Si dicono orbite le traiettorie descritte dai corpi celesti, che si muovono intorno a un altro corpo centrale, verso il quale sono attratti secondo la legge di Newton. In particolare si considerano le orbite dei pianeti e delle comete intorno al Sole, quelle dei satelliti intorno al rispettivo pianeta e quelle delle stelle doppie. Per i pianeti, per le comete periodiche e per i satelliti valgono con grande approssimazione le tre leggi di Kepler (v. kepler, XX, p. 168), che servirono al Newton per la deduzione della legge della gravitazione universale. Leggi
CLIMA (dal greco κλίμα "inclinazione", applicato all'inclinazione della superficie terrestre e del cielo dall'equatore al polo, inclinatio coeli, dalla quale dipende la diversa distribuzione del calore solare, e quindi della temperatura e degli altri elementi ambientali). - La definizione di clima si confonde nella concezione comune con quella di ambiente fisico, e, come tale, è inseparabile dall'entità a cui l'ambiente stesso si riferisce, l'uomo. Leggi
KEPLER, Johannes. - Astronomo, contemporaneo del Galilei, fu, come questi, convinto assertore del sistema copernicano, ma, lasciandone immutato il principio fondamentale (Sole immobile, pianeti giranti intorno a esso), ne eliminò i varî cerchi (eccentrici, epicicli, deferenti) rimasti per tanti secoli il fondamento dei calle leggi del moto su di esse; fu dunque un vero riformatore dell'astronomia.Nacque il 27 dicembre 1571 a Weil, nel Württemberg, da genitori protestanti, di povera condizione, che poca cura ebbero di lui. Leggi
CELESTE, MECCANICA. - 1. Le osservazioni astronomiche e una lenta, ma incessante evoluzione delle dottrine filosofiche e meccaniche della natura condussero alla legge della gravitazione universale (v. gravitazione, XVII, p. 771), enunciata dal Newton nei suoi Philosophiae naturalis Principia mathematica (1687). Scrive H. Poincaré che lo scopo finale della meccanica celeste è di risolvere questa grande questione, di sapere se la legge di Newton spiega da sola tutti i fenomeni astronomici. Leggi
PLUTONE. - Astronomia. - Quando U.-J.-J. Le Verrier (v.), mediante le deviazioni delle posizioni osservate di Urano da quelle teoricamente calcolate, dedusse l'esistenza e l'orbita d'un nuovo pianeta, e questo venne rintracciato nella direzione da lui prevista ed ebbe il nome di Nettuno, egli stesso ammise fin da allora la possibilità di dedurre, sempre con il calcolo, le orbite di pianeti via via più lontani. Leggi