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Périgord Regione storica della Francia, compresa quasi tutta nel dipartimento della Dordogna. Il territorio dei Petrocorii d’epoca classica, cristianizzato nel 6° sec., fu comitato dall’età merovingica e nel 9°-10° sec. venne unito all’Angoumois, poi alla Marche. La contea del P., ricostituita nell’11° sec., durò fino al 1470, quando passò ai Foix-Albret. La regione ha abbondanti documenti dal Paleolitico inferiore all’età del Bronzo e, in particolare, abitati del Paleolitico superiore. Il paletnologo francese D Leggi
Antica famiglia francese (all'origine Périgord; T., probabile soprannome, si aggiunse nel sec. 13º). Il ramo primogenito, reso illustre dal cardinale Hélie (v.), si estinse (1425) con Archambaud VI, e la contea di Périgord passò a Giovanni di Blois, poi ai Borboni; quindi, con l'avvento al trono di Enrico IV, fu riunita alla corona francese. Il cognome fu mantenuto da un ramo cadetto, cui appartenne Charles-Henry marchese di Chalais, e che coi figli di... Leggi
Lingua comprendente in senso lato i dialetti della Provenza, della Linguadoca, della Guascogna, del Périgord, del Limosino e dell’Alvernia, oggi sopraffatti dalla diffusione del francese. linguisticaCome lingua letteraria il p., o lingua d’oc, è documentato dall’inizio del 12° sec. e non rivela un particolare fondo dialettale, ma un carattere eclettico aperto anche a influssi francesi. Ebbe due secoli di grande splendore, soprattutto grazie alla poesia trovadorica. Con il 14° sec... Leggi
Prelato e diplomatico (Le Breil, Périgord, 1305 circa - Famagosta 1366). Venerato come santo, il suo culto fu confermato da Paolo V (1609) e Urbano VIII (1628). Festa, fra i carmelitani, 29 gennaio... Leggi
Uomo politico francese (Parigi 1754 - ivi 1838). Ecclesiastico, abilissimo diplomatico e consigliere di Napoleone Bonaparte, fu ministro degli Esteri e rappresentante della Francia al congresso di Vienna (1815); fu fautore (nel 1830) del partito orléanista e promotore della quadruplice alleanza (1834-48)... Leggi
Filosofo, teologo e pedagogista francese (castello di Fénelon, Périgord, 1651 - Cambrai 1715). Precorrendo i pedagogisti del sec. 18º, sostenne che nel processo educativo di un giovane era necessario unire libertà, autorità e rispetto delle propensioni naturali. In Les aventures de Télémaque (1699) immagina un re sottomesso ai valori della giustizia e propenso a cercare la felicità dei suoi sudditi. Il F... Leggi
Ecclesiastico (Périgueux 1301 - Avignone 1364). Vescovo di Limoges (1324), poi di Auxerre (1329), cardinale (1331), fu zio di Carlo di Durazzo. Durante la guerra dei Cento anni, alla vigilia della battaglia di Poitiers, cercò di rappacificare i sovrani Giovanni di Francia ed Edoardo III d'Inghilterra. Fu protettore di Petrarca.... Leggi
Scrittore francese (castello di Montaigne, Périgord, 1533 - ivi 1592). Uscito di collegio a tredici anni, studiò giurisprudenza a Tolosa e a Bordeaux; entrò poi (1554) nella magistratura, in cui coprì varî uffici. Legatosi di viva amicizia a É. de La Boétie, fu dolorosamente colpito dalla sua morte nel 1563. In seguito, divenuto capo della famiglia dopo la morte del padre (1568), si ritirò a vita privata nel suo castello per consacrarsi... Leggi
Ecclesiastico (Parigi 1736 - ivi 1821); elemosiniere del re, coadiutore dell'arcivescovo, poi arcivescovo di Reims, fu deputato del clero agli Stati generali del 1789; poco dopo emigrò. Pari alla Restaurazione, prese parte attivissima ai negoziati per il concordato del 1817 (poi non applicato) e ne fu ricompensato con il cappello cardinalizio e l'arcivescovado di Parigi, del quale prese possesso solo nel 1819.... Leggi
Ecclesiastico (Parigi 1778 - ivi 1839), sacerdote (1807), coadiutore dell'arcivescovo di Parigi cardinale de Talleyrand Périgord, cui successe (1821), pari di Francia (1822). Dopo la rivoluzione del luglio 1830 patrocinò attivamente i diritti delle congregazioni religiose e della chiesa cattolica di Francia di fronte alla monarchia di Luigi Filippo e stigmatizzò in una pastorale i principî rivoluzionarî esposti da Lamennais nell'opera Des progrès de la... Leggi
Scrittore francese (Montignac, Périgord, 1754 - Villeneuve-sur-Yvonne 1824). Studiò e insegnò dapprima presso i padri della Dottrina cristiana di Tolosa; poi si recò a Parigi, dove visse in familiarità con Diderot e con gli ultimi enciclopedisti, finché, sdegnato della vita di questi ambienti, nel 1793 si ritirò con la moglie nella tranquilla dimora di Villeneuve, rinunciando alla carica di giudice di pace a Montignac. Solo nel 1838 Chateaubriand pubblicò... Leggi
(fr. Dordogne) Fiume della Francia sud-occidentale (480 km), nel versante atlantico. Nasce dal fianco occidentale del Puy-de-Sancy (Monts Dore, Massiccio Centrale) e si svolge prima attraverso gole profonde e poi in un’ampia vallata. Riceve numerosi affluenti; nell’ultima parte del suo corso una piatta lingua di terra si interpone fra il D. e la Garonna, alla quale infine si unisce formando il largo estuario della Gironda. Navigabile irregolarmente per 300 km, è largamente utilizzato per produzione idroelettrica. Dipartimento della D. (9060 km2 con 404.052 ab... Leggi