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(gr. Περσέπολις) Nome greco di uno dei principali complessi architettonici della dinastia achemenide (il nome iranico era Pārsa), a N dell’od. Shiraz (Iran). Fu il principale centro amministrativo del Fars, culla della civiltà persiana, e soprattutto il luogo più emblematico del potere dei ‘Re dei Re’, destinato alle cerimonie più rappresentative e alla custodia dei tesori di maggiore importanza per la dinastia. Fondata da Dario I (518 a.C.), fu ampliata dai suoi successori, fino ad Artaserse III (metà 4° sec. a.C Leggi
(gr. Πασαργάδαι) Antica capitale achemenide, a NE di Persepoli, nel sito dell’odierna Mashhad. Sorta a opera di Ciro il Grande (559-550 a.C.), rimase città regale degli Achemenidi anche quando essi fissarono la loro residenza a Persepoli. Il più vistoso monumento superstite è la tomba di Ciro, un edificio a gradini di grandi pietre squadrate, sovrastato da una cella col tetto a spioventi, dove fonti riportano che fosse custodita la bara d’oro del Gran Re. Rimangono inoltre resti di... Leggi
Località dell’Iran presso Persepoli, dove su una parete rocciosa sono scavate le tombe dei sovrani achemenidi Dario I, Serse I, Artaserse I, Dario II (quelle dei successori fino a Dario III sono nella montagna dietro la terrazza di Persepoli). Completa l’importanza del grande complesso monumentale una serie di rilievi di epoca sasanide, ricavati sotto le tombe, uno dei quali raffigura l’imperatore romano Valeriano prigioniero dinanzi a Sapore I.... Leggi
(gr. Θαΐς) Etera ateniese. Secondo la tradizione, amata da Alessandro Magno, lo avrebbe indotto a dare fuoco alla reggia di Serse a Persepoli (330 a.C.); sarebbe poi divenuta la favorita di Tolomeo I Sotere. Dalla storia, la figura di T. entrò nella letteratura greco-romana come il tipo della cortigiana.... Leggi
Località dell’Iran presso Persepoli, nota per il ritrovamento di una serie di rilievi di epoca sasanide (rilievo di Ōrmazd che porge l’anello al re Ardashīr ecc.) e di iscrizioni, i più antichi documenti linguistici in pahlavi.... Leggi
Branca dell’archeologia che studia le epigrafi (iscrizioni incise nel bronzo o nel marmo) antiche. 1. E. orientaleLo studio dell’e. è fondamentale per le antiche civiltà orientali, in alcune delle quali il materiale epigrafico rappresenta quasi l’unica fonte di informazione. L’importanza capitale della e. egiziana è evidente ove si ricordi che i grandi testi storici, e non essi soltanto, sono incisi sulle pareti dei templi e su stele... Leggi
Edificio di grandi dimensioni, connotato architettonicamente e contraddistinto dal ruolo delle varie funzioni a cui è destinato: dimora di sovrani, di personalità o di famiglie di rilievo; sede di governo, di uffici pubblici, di istituzioni pubbliche e culturali ecc. 1. Dalle origini alla fine dell’Impero RomanoNell’antico Egitto i p... Leggi
La religione dell’Iran antico, fino all’avvento dell’islam, cioè fino alla conquista araba dell’impero persiano dei Sasanidi alla metà del 7° secolo. Prende il nome dal suo fondatore, Zaratustra , o dal dio principale, Ahura Mazdā in antico-iranico, Ōhrmazd in medio-iranico, da cui il nome di mazdeismo. 1. Le fontiLe fonti iraniche sono di natura, importanza ed epoche molto ineguali: l’Avesta, le iscrizioni antico-persiane degli Achemenidi (5°-4° sec. a.C.), le iscrizioni medio-persiane e partiche dei Sasanidi (3°-7° sec. d.C... Leggi
Etera ateniese che avrebbe chiesto ad Alessandro Magno nel 330 a. C. la distruzione del palazzo di Serse a Persepoli o avrebbe ella stessa incendiato la reggia. Morto Alessandro sarebbe divenuta la favorita di Tolomeo I Sotere.... Leggi
Re di Macedonia (Pella 356 - Babilonia 323 a.C.), figlio di Filippo II, fondatore della potenza macedone, e di Olimpiade, figlia di Neottolemo re d'Epiro. Una delle maggiori figure della storia, dominò la Grecia, culla della civiltà occidentale, e fu abile stratega e conquistatore. Denominato Magno in conseguenza dei suoi trionfi, A. fu l'incarnazione dell'eroe temerario, morto al culmine della sua gloria poco più che trentenne ed entrato subito nella leggenda... Leggi
Stato dell’Asia sud-occidentale, confinante per via di terra con l’Armenia, l’Azerbaigian e il Turkmenistan a N (dove, peraltro, il limite è fornito per un tratto anche dal Mar Caspio), l’Afghanistan e il Pakistan a E, la Turchia e l’Iraq a O, mentre a S si affaccia sul Golfo Persico e sul Golfo di Oman tra loro collegati dallo Stretto di Hormuz. 1. Caratteristiche fisiche1... Leggi
Orientalista e archeologo (Celle 1870 - Basilea 1948), prof. a Berlino, poi in varie università americane. Compì numerose spedizioni archeologiche in Mesopotamia e in Persia; notevoli sono specialmente gli scavi di Samarra e di Persepoli. Opere principali: Archäologische Reise im Euphrat- und Tigris-Gebiet (4 voll., 1910-20), e Iranische Felsreliefs (1910), ambedue in collaborazione con F. Sarre; Paikuli, monument and inscription of the early history of the... Leggi
PERSEPOLI. - La capitale della Perside al tempo degli Achemenidi, a noi nota con il nome che a essa diedero i Greci (Περσέπολις, il nome iranico fu Parsa), è sicuramente da identificare con la città le cui rovine si incontrano lungo la strada fra Iṣfahān e Shīrāz a circa 110 km. a N. di Shīrāz sulla sinistra del Pulvar. Leggi
PERSIA (A. T. 73-74, 91-94)Sommario. - L'impero persiano. - Geografia: Nome (p. 806); Generalità (p. 806); Storia dell'esplorazione (p. 807); Rilievo e morfologia (p. 807); Clima (p. 809); Idrografia (p. 810); Flora (p. 810); Fauna (p. 810); Popolazione (p. 811); Etnografia (p. 813); Agricoltura (p. 814); Ricchezze minerarie (p. 815); Industrie (p. 815); Comunicazioni (p. 817); Commercio (p. 817). - Ordinamento dello stato: Ordinamento politico (p. 819); Forze armate (p. 819); Finanze (p. 819). - Religioni: Zoroastrismo e islamismo (p. 819); Cristianesimo (p. 820). - Lingua (p. 820). Leggi
ASSIRIOLOGIA. - Definizione e limiti. - Si dà il nome di assiriologia a una scienza che studia la storia e la cultura di due antichi paesi dell'Asia occidentale: l'Assiria e la Babilonia. A tale soggetto possono riunirsi qualche volta ricerche sulla Persia, la Susiana, l'Armenia, l'Asia Minore e altri territorî, i quali con l'Assiria e la Babilonia furono in relazione. Gli assiriologi attendono a due specie di studî: all'esame dei monumenti d'arte (architettura, pittura, scultura, arti minori) e all'interpretazione delle iscrizioni cuneiformi. Leggi
PASARGADAE. - La prima capitale dell'impero propriamente persiano fondato dagli Achemenidi nelle zone sud-occidentali dell'altipiano iranico; essa deve il proprio nome (Πασαργάδαι) alla tribù dei Pasargadi, "la più nobile tribù dei Persiani" secondo Erodoto (I, 125), che aveva sede appunto nella valle del Medo, odierno Pulvar. L'identità di Pasargadae con l'antica città le cui rovine sono visibili nel Fārs a circa 50 km. a nord-est di Persepoli, nella località chiamata oggi Mashhad-i Murghāb o. Leggi
EPIGRAFIA (XIV, p. 67). - Epigrafia semitica (p. 67). - Le massime scoperte epigrafiche degli ultimi quindici anni nel territorio semitico sono: i testi di Mari in Mesopotamia (odierna Tell Ḥarīrī, 11 km. a nord-nord-est della cittadina di Abū Kemāl, 2,5 km. ad ovest dell'alto Eufrate); le iscrizioni di Ugarit in Siria; le lettere di Lākīsh in Palestina. A Mari, sotto la direzione di A. Parrot, sono stati rilevati tra il 1933 ed il 1938 resti di templi e di palazzi, statue ed oltre ventimila tavolette cuneiformi di argomento economico e diplomatico. Per Ugarit, v. ras shamra (in questa App.). Leggi
PERSIDE (Pārsa; in neopers. Fārs). - È la parte sudoccidentale della Persia, culla del popolo e dell'impero persiano; confina a NO. con la Media (provincia di Isfahān), a N. e NE. col gran deserto, ad E., attraverso il Lāristān, con il Kirmān (Carmania), cui appartiene anche la costa, a O. con la Susiana. Con i re dei Pasargadi, una delle tribù iraniche dell'antichissima Perside, che estesero la loro sovranità sulla regione susiana di Anzan, e particolarmente con Ciro, il popolo della Perside entrò nella storia del mondo antico: la Perside fu così il nucleo del grande impero degli Achemenidi. Leggi
IPOSTILO (dal gr. ὑπόστυλος da ὑπό "sotto" e στύλος "colonna"). - Si chiama ipostila una sala avente la copertura piana sorretta da colonne o pilastri, particolarmente quando questi sono distribuiti in modo uniforme.Tale disposizione è derivata dalla necessità di coprire vasti ambienti adottando il sistema architravato; essa è quindi caratteristica di alcune architetture che si trovarono di fronte a tale esigenza, in special modo dell'egiziana. Leggi
AVESTA. - L'Avestā è il complesso dei testi religiosi dello zoroastrismo (v.). Il nome è riduzione del pahlavico apastāk, il cui significato dev'essere stato quello di "ciò che è posto, ciò che è stabilito", quindi "testo fondamentale". La denominazione di "Zend-avesta" che risale ad Anquetil Duperron (v.) è dovuta a un equivoco, poiché zend (in pahlavī zand) significa "esegesi" ed indica la vasta letteratura esegetica che si ricollega all'Avestā. Tutta quanta la letteratura religiosa dello zoroastrismo viene dunque compresa nelle due denominazioni Apastāk e Zand.Costituzione e contenuto. Leggi
IRAN (Persia: XXVI, p. 806; App. I, p. 927; II, 11, p. 522; III, 11, p. 389). - L'I., ancor prima che la rivoluzione dovuta all'aumento del prezzo del petrolio determinasse mutamenti economici profondi, aveva cercato (fin dal 1960) di diversificare la sua produzione e ha proseguito su questa via, favorita dal poter contare su una popolazione numerosa (censimento 1976: 32.200.000 ab., con un incremento annuo del 2,5%) e su copiosa manodopera. Leggi
IRAN (persiano Īrān) o Eran (A. T., 84-87, 92). - Si suol designare con questo nome il grande altipiano, cinto da rilievi montuosi, che si eleva fra la Mesopotamia e la valle dell'Indo, fronteggiando a nord le depressioni caspica e turanica e a sud il Golfo Persico e il Mare Arabico, e formando il collegamento fra l'Asia anteriore e l'Asia centrale. Tre volte più esteso dell'Anatolia e dell'Armenia prese insieme, partecipa dei caratteri di entrambe su scala più vasta. La superficie può essere valutata a 2.700.000 kmq., la popolazione a 15.000.000. Leggi