1. Perugia

    Comune dell’Umbria (449,9 km2 con 163.287 ab. nel 2008), capoluogo provinciale e regionale. È posta su un colle a 493 m s.l.m. nella Valle Tiberina, presso l’incrocio di importanti vie di comunicazione, che la collegano con il Lazio e l’Emilia attraverso la valle del Tevere, con la Toscana (Val di Chiana) e con le città dell’Umbria orientale e delle Marche (Ancona). In origine centro abitato degli Umbri, poi possesso degli Etruschi e dei Romani, P. era cinta di mura, di cui si conservano notevoli resti Leggi

    perugia si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Storia (2011)

    Città dell’Umbria, capoluogo provinciale e regionale. Fondata dagli umbri o da Auleste, fu tra le principali città etrusche (5°-4° sec. a.C.). Fedele a Roma nella guerra annibalica, fu municipio dopo la guerra sociale. Nel 41-40 a.C

    Enciclopedia dell' Arte Medievale (1998)

    (lat. Perusia; Peroscia nei docc. medievali)Capoluogo dell'Umbria, centro di origine umbra e fiorente città in epoca etrusca e poi romana, nella Tarda Antichità assurse al ruolo di principale città della Tuscia.Secoli 6°-12°

    Enciclopedia dell' Arte Antica II Supplemento (1996)

    (v. vol. VI, p. 84)

    Enciclopedia Italiana - V Appendice (1994)

    Per dati statistici provinciali v. umbria (Tabelle), in questa Appendice.

    Enciclopedia Italiana - IV Appendice (1979)

    : per dati statistici provinciali v. umbria (tabelle), in questa Appendice.

    Enciclopedia Dantesca (1970)

    Tra la fine del Duecento e l'inizio del Trecento P. occupò una posizione di assoluto rilievo tra i comuni dell'Italia centrale e di egemonia incontrastata nell'Umbria, compresa allora in gran parte nello stato della Chiesa

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1965)

    (il nome etr. non è testimoniato; lat. Perusia)

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1965)

    , Pittore di

    Enciclopedia Italiana - III Appendice (1961)

    Secondo i dati del censimento del 15 ottobre 1961 la popolazione del comune, notevolmente aumentata rispetto al censimento del 1951, risultava di 109.596 ab

    Enciclopedia Italiana - II Appendice (1949)

    Dopo l'ultimo censimento del 1936 la popolazione del comune è notevolmente aumentata; la stima del gennaio 1948 attribuisce all'intero comune 93.324 ab. di cui 51.977 vivrebbero accentrati, 41

    Enciclopedia Italiana - I Appendice (1938)

    Perugia, il cui stemma reca, dal 1936, l'emblema del Capo del Littorio, è uno dei comuni più vasti dell'Umbria (449,92 kmq., non 449,30); al censimento del 1936 registrò una popolazione di 82.407 ab. (183 per kmq.)

    Enciclopedia Italiana (1935)

    Città dell'Umbria, una delle più notevoli dell'Italia centrale per tradizioni storiche, per ricchezza di monumenti e per bellezze naturali, capoluogo di provincia; sorge sopra un colle alto 493 m. s. m

  2. Pinturìcchio (o Pintorìcchio), Bernardino Betti o di Betto detto il

    Pittore (Perugia forse 1454 - Siena 1513). Formatosi a Perugia nell'ambiente di B. Caporali e C. Bonfigli, tra le sue prime opere sono note le tavolette con S. Bernardino che guarisce un paralitico e la Liberazione di un prigioniero (1473, Perugia, Galleria nazionale dell'Umbria) e Cristo crocifisso con i ss. Cristoforo e Girolamo (1470-80, Roma, Galleria Borghese)... Leggi

  3. Trasimeno

    (o Lago di Perugia) Il maggiore lago dell’Italia centrale (125 km2), il quarto fra tutti i laghi italiani, interamente compreso in territorio umbro (prov. di Perugia). La sua superficie si trova a 258 m s.l.m.; ha forma tondeggiante, con perimetro di 53 km e larghezza massima di 15,5 km; la profondità massima è di appena 6,30 m. La sua origine è dovuta al riempimento di una depressione tettonica, avvenuto nel Pliocene o nel Pleistocene inferiore. Privo di emissario naturale, il T. è... Leggi

  4. Perugino, Pietro Vannucci detto il

    Pittore (Città della Pieve 1450 circa - Fontignano, Perugia, 1523). Tra i maggiori protagonisti dell'arte rinascimentale italiana, P. si formò sulle opere dei grandi artisti della prima metà del Quattrocento attivi nella sua regione; informato della produzione di Piero della Francesca, fu in seguito nella bottega fiorentina di A. del Verrocchio. Nella bottega del P., la più prestigiosa dell'Italia rinascimentale, dalla metà degli anni Novanta del 15° sec... Leggi

  5. Foto su Perugia

  6. Gubbio

    Comune della prov. di Perugia (525,1 km2 con 32.804 ab. nel 2008, detti Eugubini o anche Gubbiesi ). La cittadina è situata a 522 m s.l.m. su uno sprone del fianco occidentale del Monte Ingino (sul quale sorge il santuario di S. Ubaldo) presso lo sbocco del torrente Camignano in un’ampia pianura, antico fondo lacustre, percorsa dal torrente Saonda. Conta industrie meccaniche, dell’abbigliamento, delle calzature e dei materiali da costruzione, e fiorenti e attività artigianali del ferro... Leggi

  7. Ranièro da Perugia

    Giurista, notaio (Perugia 1185 circa - Bologna dopo il 1245); insegnò a Bologna nelle scuole di arte notarile di Porta Nuova. Compose due opere di arte notarile: un Liber formularius contractuum ac instrumentorum, che segnava un notevole progresso sui precedenti, e un'Ars notariae. A quest'opera attinsero i successivi scrittori di ars notariae della seconda metà del sec. 13º, Salatiele, Rolandino de' Passaggeri e altri.... Leggi

    Tags:
    ars notariae
  8. Norcia

    Comune della prov. di Perugia (274,3 km2 con 4982 ab. nel 2008, detti Norcini ). Sorge sul margine settentrionale di una conca (Piano di Santa Scolastica) di origine lacustre, solcata in parte (verso S) dal fiume Pescia (tributario del Velino) e in parte (verso O) dal Corno (tributario della Nera). Tradizionale l’industria della salatura e dell’insaccatura delle carni suine. Vi hanno inoltre sede piccole industrie tipografiche, alimentari e delle acque minerali. Famosi i suoi tartufi... Leggi

  9. Citazioni

    •     Perugia, munita di grandi mezzi di difesa dalla natura e dalla mano dell'uomo, sorge improvvisamente su di un'altura.

      Charles Dickens

  10. Ubaldi, Baldo degli

    Giureconsulto (Perugia 1319 o 1327 - Pavia 1400), uno dei maggiori del Medioevo. Discepolo di Bartolo da Sassoferrato, insegnò nelle univ. di Bologna, Perugia, Pisa, Firenze, Padova, Pavia. Dominò tutti i campi del diritto: fu canonista oltre che civilista, e lasciò ampî commentarî a tutto il Corpus iuris civilis e alle Decretali di Gregorio IX; scrisse inoltre molti trattati minori, ma non di tutti quelli che vanno sotto il suo nome è sicura la paternità... Leggi

  11. Pàolo da Perugia

    Letterato (n. Perugia - m. Napoli 1348). Fece parte del circolo di letterati raccolti intorno a Roberto d'Angiò; da lui imparò parecchio Boccaccio giovane. Perduta è la sua opera maggiore, Collectiones, una raccolta mitologica ordinata genealogicamente; restano invece i commenti all'Arte poetica di Orazio e alle Satire di Persio, documenti della cultura preumanistica napoletana.... Leggi

  12. Foligno

    Città (52.383 ab. al 2001, detti Folignati; comune di 263,8 km2 con 56.377ab. al 2007) in prov. di Perugia (a 36 km), situata a 234 m. s. m. nella valle spoletina allo sbocco della Valtopina, alla destra del f. Topino. Mercato agricolo e sede di industrie metallurgiche, meccaniche, aerospaziali, chimiche, tessili, della carta, dei laterizi e alimentari. Sviluppato il turismo. Nei pressi è una sorgente di acqua oligominerale (acqua di Sassovivo), indicata nelle calcolosi delle vie... Leggi

  13. Franco da Perugia

    Missionario e prelato domenicano (m. 1333). Prof. di teologia in varî collegi (Firenze, Napoli, Orvieto, Perugia), si recò poi in Crimea, dove fondò (1298) un convento nella colonia genovese di Caffa per l'evangelizzazione dei Tatari. Fu poi vicario generale (1303 circa) della congregazione domenicana d'Oriente (detta dei Frati pellegrinanti). Fatto arcivescovo (1318) di Soldania (Persia), nel 1322 rinunciò all'incarico, e si ritirò in un convento.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    frati,
    orvieto,
    crimea,
    persia
  14. Todi

    Comune della prov. di Perugia (223 km2 con 17.162 ab. nel 2008, detti Todini ). Il centro è situato a 400 m s.l.m. su un colle dominante la confluenza del torrente Naia nel Tevere. Tabacco, cereali, pollicoltura. Industria del legno e attività artigiane.L’antica T. (Tuder) appartenne, probabilmente, agli Umbri; posta al confine con l’area etrusca, ne subì fortemente gli influssi. Passata sotto l’influenza romana, divenne municipio durante la guerra sociale e fu iscritta nella tribù... Leggi

1 | 2 | 3 | 4 | 5