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Nell’industria tessile, l’operazione compiuta nel ciclo di filatura del cotone, della lana, del lino, della canapa e altre fibre lunghe, dei cascami di seta; in tutti i casi tali fibre possono essere pure o in mischia con tecnofibre. Ha lo scopo di eliminare le impurità non rimosse in fase di apritura, battitura e cardatura; eliminare le fibre con lunghezza inferiore a quella prefissata in relazione al titolo del filato da produrre; mescolare intimamente le eventuali mischie di fibre eterogenee. Leggi
L’insieme della pettinatura e degli ornamenti portati nei capelli. Fra i popoli di interesse etnologico, speciali a. sono portate nei combattimenti, nelle danze e nelle cerimonie sacre. Alcune tribù dell’Australia centrale usano a. molto vistose o alti caschi di erba e piume. In Africa i capelli impastati e ornati vengono divisi a lobi, a cono, a creste, o raccolti in trecce; le donne hanno i capelli corti o rasi. Tipiche sono le pettinature maschili di molti Niloto-Camiti... Leggi
Cascame fornito dalla pettinatura della canapa, del lino, della iuta ecc.; sottoposto a cardatura e passaggi di stiro, viene poi filato e serve per la fabbricazione di tessuti grossolani per imballaggio, spaghi, cordami ecc. Nella costruzione navale la s., e più generalmente quella catramata, è usata per calafatare, ossia per assicurare l’impermeabilità all’acqua nei comenti dei fasciami di legno, dei ponti e delle paratie degli scafi. La s. grezza si usa anche come imbottitura (di... Leggi
Ciascuno dei frammenti che si separano da un prodotto industriale durante la sua lavorazione, per es. le filacce e i viluppi di fibre che rimangono in varie fasi della filatura e della tessitura, i ritagli della carta, la segatura e i trucioli del legno. Particolare importanza hanno i c. provenienti dall’industria tessile, che a seconda della loro provenienza si classificano in: a) c. di prima lavorazione, b) c. di pettinatura e preparazione alla filatura, c) c. di filatura, d) c. di... Leggi
In tecnologia meccanica, operazione di levigazione, effettuata mediante pietre abrasive, premute contro la superficie metallica del pezzo da lisciare in presenza di liquido refrigerante. Nella lavorazione della lana, operazione alla quale è sottoposto il top di lana, pura o in mischia con tecnofibre, dopo pettinatura o tintura; nel primo caso la l... Leggi
Nome con il quale si designano le specie appartenenti al genere Gossypium (famiglia Malvacee) e i peli che rivestono i semi e che sono utilizzati come materia tessile.1. Caratteri botaniciLe specie spontanee di Gossypium sono suffrutici o frutici, alte 1-4 m; le forme coltivate sono anche annue... Leggi
botanicaNome comune delle piante appartenenti al genere Tilia, il legno che se ne ricava e l’infuso con effetto diaforetico che viene preparato con i loro fiori.Studi filogenetici condotti negli anni 1990 hanno permesso di includere le Tigliacee nella famiglia Malvacee appartenente all’ordine Malvali... Leggi
Fibra tessile che si ricava dalla corteccia macerata di piante di diverse specie del genere Corchorus, piante erbacee annuali della famiglia Tigliacee, e specialmente da Corchorus capsularis e da Corchorus olitorius: il primo, originario dell’India, è un’erba alta fino a 3 m, con fusto poco ramoso, foglie ovato-oblunghe seghettate, fiori piccoli, gialli, capsula allungata, pentagona, con molti semi; il secondo, del pari di origine indiana, è molto simile al precedente; la fibra è contenuta nella proporzione del 4-8% della massa della pianta verde. La cosiddetta i... Leggi
Mazzo di penne usate come ornamento negli elmi dei guerrieri antichi, nel cappello di divise militari, in cappelli e acconciature femminili; in senso figurato, oggetto o formazione che nell’aspetto ricorda in qualche modo un pennacchio. architettura Superficie di raccordo a (v. fig.) fra i piedritti e la calotta di una cupola quando questa sia impostata su un ambiente a pianta quadrata o poligonale. Dapprima si costruirono p. (se ne trovano già nel 2° millennio a.C. in Oriente) mediante progressivo aggetto dei filari di pietre o mattoni (p... Leggi
Nome comune di diverse varietà di Cannabis sativa, specie appartenente alla famiglia delle Cannabacee, annua, con radici fittonanti e fusti eretti, alti da pochi cm fino a più di 5 m, foglie palminervie opposte o alterne, stipolate e lungamente picciolate, composte da 5-11 foglioline lanceolate. È dioica: negli individui maschili i fiori sono disposti in pannocchie terminali o ascellari; nei femminili in glomeruli raccolti in una infiorescenza compatta... Leggi
La serie di operazioni che subiscono le fibre tessili (➔ fibra) per dare origine ai filati. Nella tecnologia delle tecnofibre, la f. consiste nell’estrusione di una soluzione o di una massa fusa attraverso apposite filiere. 1. Operazioni della filaturaNella f. meccanica le prime manipolazioni, fatte generalmente sul luogo di produzione, hanno lo scopo di pulire le fibre dalle sostanze estranee... Leggi
Nome comune delle piante del genere Olea della famiglia Oleacee, ordine Lamiali, e in particolare di Olea europaea, nella sottospecie domestica, albero comunissimo nelle nostre regioni, di grande importanza per l’olio che si estrae dai suoi frutti. botanica1. CaratteristicheL’o. (nella specie Olea europaea) si presenta in due sottospecie: o. coltivato (Olea europaea sativa; v. fig.) e o. selvatico (Olea europaea oleaster). L’o. coltivato (o o... Leggi
PETTINATURA (dal lat. pecto "pettino"; fr. coiffure; sp. peinadura; ted. Haartracht; ingl. hair dressing). - Lo studio della pettinatura può essere diviso in tre parti: 1. la disposizione data ai capelli: pettinatura propriamente detta; 2. gli ornamenti - puramente decorativi o anche pratici - portati nei capelli e dei quali il principale è il pettine; 3. il copricapo che, in certi casi, può completare la pettinatura o avere, comunque, con essa particolari relazioni. Ma oggetto di questa voce è. Leggi
PETTINATURA. - Industria tessile (fr. peignage; sp. peinaje; ted. Kammerei; ingl. combing). - La pettinatura è quell'operazione tessile che segue la cardatura nella preparazione dei filati pettinati. Essa, nel mentre completa l'azione delle carde parallelizzando le fibre, asporta dalla massa di queste le impurità e le fibre corte nella misura voluta, affinché il prodotto risultante sia atto a essere trasformato in un dato filato pettinato. Leggi
LANA (dal lat. lana; fr. laine; sp. lana; ingl. wool; ted. Wolle). - Fibra tessile costituita dai filamenti che crescono sul corpo degli ovini (v.) a formarne il vello. È usata da tempi remotissimi; e i Greci e i Romani dei tempi storici non avrebbero continuato che una tradizione e una pratica assai più antica di loro e diffusa fra popoli così d'Oriente come del Settentrione e dell'Occidente (v. sotto). Soppiantata, a partire dal secolo XVIII, per alcuni usi dal cotone, divide oggi con questa fibra la massima parte del mercato mondiale.Struttura e caratteri della fibra. Leggi
SETA (dal lat. classico saeta "crine" o "setola"; fr. soie; sp. seda; ted. Seide; ingl. silk). - È un filamento tessile di origine animale (v. fibre tessili, XV, p. 209 segg.), di sostanza viscosa, elaborato da insetti, appartenenti alla classe dei bruchi e dei ragni, a mezzo di ghiandole (seritteri), dalle quali esce per due orifici (filiere) in forma di due bavelle; queste a contatto dell'aria, si solidificano e si saldano fra loro, costituendo un filo unico, la bava, che conserva una certa elasticità (fig. 1). Leggi
CANAPA (lat. cannăbis; fr. chanvre; sp. cáñamo; ted. Hanf; ingl. hemp). - Con questo nome s'indica tanto la pianta, Cannabis sativa L., quanto la fibra tessile che da essa si ricava. La canapa è pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Moracee, sottofamiglia delle Cannaboidee: ha fusto eretto, semplice o poco ramificato, angoloso e scanalato, alto da m. Leggi
PARRUCCA (fr. perruque; sp. peluca; ted. Perrücke; ingl. wig). - Antichissimo è l'uso di aggiungere capelli finti per aumentare il volume della pettinatura; è quindi assai dilficile stabilire esattamente quando l'aggiunta parziale di riccioli e di trecce finte si sia trasformata in parrucca completa. Leggi
RITRATTO. - Antichità. - A noi moderni il ritratto si presenta come manifestazione individuale di vita; esso, come lo ha definito un critico francese, è l'isolamento non dell'uomo, ma di un uomo, che si afferma attraverso i segni caratteristici della sua fisionomia, è la liberazione dell'individuo dall'ambiente che lo circonda. Leggi
IUTA (XX, p. 53). - Nel decennio 1938-48 sono state apportate diverse modifiche nel diagramma tecnologico di lavorazione; le più importanti sono:AmmorbidaturaAlla macchina ammorbidatrice normale si tende a sostituire la macchina Spreader, basata sul sistema della pettinatura della iuta. Tale macchina consiste sostanzialmente in due catene disposte nel senso orizzontale e dotate di differente velocità periferica. Leggi
LINO (dal lat. linum; fr. lin; sp. lino; ted. Flachs; ingl. flax). - Genere di piante Dicotiledoni della famiglia Linacee. I Linum sono erbe annuali o vivaci, qualcuno sufrutescente, per lo più glabri. Hanno foglie alterne, rarissimamente opposte, anguste, integerrime, con stipole nulle o glanduliformi. Leggi
FILATURA (fr. filature; sp. hilatura; ted. Spinnerei; ingl. spinning; dal lat. filum "filo"). - È il complesso di operazioni per cui le fibre tessili vengono opportunamente preparate e tenute insieme mediante torsione, così da formare il filo.Cronologicamente non è escluso che la filatura abbia preceduto la tessitura, poiché la necessità di legare e di cucire può aver portato alla fabbricazione del filo in un'epoca e presso popoli ai quali era sconosciuta la tessitura. Leggi