1. FARANI, Piero

    Nome d'arte di Pietro Faverzani, realizzatore di costumi per il cinema, il teatro e la televisione, nato a Cadeo (Piacenza) il 14 novembre 1922 e morto ad Albenga (Savona) il 30 novembre 1997. Titolare di una celebre sartoria, F. si considerò sempre non tanto un esperto di cucito, quanto piuttosto di stoffe, materiali, colori e del loro assortimento... Leggi

    Categoria: Biografie
  2. BELLOCCHIO, Marco

    Regista cinematografico, nato a Piacenza il 9 novembre 1939. L'orizzonte dei conflitti familiari, lo spazio e il tempo della parola, il gioco libero e impervio della sessualità, l'ombra della morte, l'allucinazione della follia, la presenza costante della pratica psicoanalitica, caratterizzano i suoi film politici, controversi e intensamente poetici, attraversati da un pensiero rigoroso e da un gusto inesauribile della sperimentazione e del rischio. Nato in una famiglia della... Leggi

    Categoria: Biografie
  3. FABRIZI, Franco

    Attore cinematografico, teatrale e televisivo, nato a Cortemaggiore (Piacenza) il 15 febbraio 1926 e morto ivi il 18 ottobre 1995. Dotato di un fisico prestante, si fece apprezzare all'inizio degli anni Cinquanta per la sua capacità di impersonare con realismo il personaggio del rubacuori, del dongiovanni di provincia cinico ma affascinante; ruoli che sostenne in molti film firmati da registi come Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Pietro Germi e Luigi Zampa, rimanendo... Leggi

    Categoria: Biografie
  4. I pugni in tasca

    (Italia 1965, bianco e nero, 107m); regia:Marco Bellocchio; produzione:Enzo Doria per Doria Cinematografica; sceneggiatura:Marco Bellocchio; fotografia: Alberto Marrama; montaggio:Aurelio Mangiarotti [Silvano Agosti]; scenografia: Rosa Sala; costumi: Gisella Longo; musica:Ennio Morricone.In una inerte provincia piacentina quattro fratelli vivono con la madre cieca in una vecchia villa... Leggi

    Categoria: Film
  5. PIANI

    , scala deiL'espressione scala dei piani indica le diverse possibilità di un'inquadratura di mostrare da una distanza variabile un determinato soggetto (personaggio, ambiente o oggetto che sia) e, conseguentemente, di conferirgli sullo schermo dimensioni anche molto diverse da quelle reali. Dal punto di vista delle riprese, questa distanza può essere determinata dalla posizione della macchina da presa ‒ più vicina o lontana al soggetto in questione ‒ o dal tipo di obiettivo usato... Leggi