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Affezione cutanea parassitaria (detta anche ftiriasi) determinata dai pidocchi. Si distinguono una p. del capo, una p. dei vestiti e una p. del pube. La p. del capo è dovuta a Pediculus humanus capitis, ed è caratterizzata dalla presenza del parassita e delle sue uova (lendini) nel capillizio. L’infestazione ha luogo per contatto diretto o mediato attraverso oggetti da toletta, cuscini, copricapi. Si manifesta con senso di prurito e conseguentemente con impetigine e piodermiti. La... Leggi
Ordine d’Insetti (sinon. Siphunculata, Ellipaptera, Lipognatha) comprendente specie piccole, attere, depresse, a dermascheletro poco chitinizzato, parassite esterne di Mammiferi, conosciute volgarmente con il nome di pidocchi . Hanno capo mobile, occhi ridotti o mancanti, antenne brevi; apparato boccale atto a pungere e a succhiare; zampe brevi, robuste. Hanno sviluppo senza metamorfosi; vivono come parassiti persistenti sul corpo dei Mammiferi, di cui succhiano il sangue. Le uova... Leggi
Nome comune di varie specie di Insetti Emitteri Omotteri della famiglia Afididi, detti anche gorgoglioni o pidocchi delle piante. Hanno piccole dimensioni (2-3 mm), sono forniti di un rostro succhiatore e di due cornicoli sull’addome; sono in prevalenza atteri, tranne pochi individui alati dei due sessi. La riproduzione è partenogenetica e anfigonica; spesso si alternano una o più generazioni partenogenetiche a una anfigonica. Le diverse modalità riproduttive corrispondono a forme alate o... Leggi
Nome comprensivo per indicare gli animali parassiti, permanenti o occasionali, della cute. Ai primi appartengono l’acaro della scabbia, varie zecche, i pidocchi; al secondo gruppo le pulci, le cimici, il pidocchio pollino, le zanzare. In psicopatologia clinica, si chiama delirio dermatozoico una sindrome allucinatoria, a carattere cronico, detta anche acarofobia , perché il comportamento del malato è sconvolto dall’ossessionante convincimento di essere portatore di parassiti cutanei... Leggi
Nome comune degli Insetti Ftirapteri Anopluri, che vivono come ectoparassiti dei Mammiferi. I p. propriamente detti sono Insetti Ftirapteri Anopluri Pediculidi . Pediculus humanus comprende due razze un tempo considerate due specie distinte: Pediculus humanus capitis (fig. 1), il p. del capo , con forma più slanciata, colore scuro, antenne brevi, che attacca le uova (lendini) ai capelli e determina la pediculosi del capo; Pediculus humanus corporis, il p... Leggi
medicina Quadro morboso determinato fondamentalmente da 2 tipologie di agenti infettivi: Salmonella typhi e taluni microrganismi del genere Rickettsia. T addominaleMalattia infettiva e contagiosa acuta (detta anche ileotifo o febbre tifoide) causata da Salmonella typhi, bacillo gram-negativo, mobile con flagelli peritrichi, facilmente coltivabile. Fonte dell’infezione sono i portatori (malati o sani), i quali eliminano salmonelle con l’urina e con le feci... Leggi
Infestazione da pidocchi; è in genere sinonimo di pediculosi . In particolare, l’infestazione da Phthirus pubis, si localizza al pube, al margine ciliare delle palpebre, all’ascella.... Leggi
(fr. Meuse; nederl. Maas o Maes) Fiume dell’Europa centro-occidentale (950 km). Nasce nella parte settentrionale del Plateau de Langres presso Avrecurt, a 384 m, scorre nella Francia orientale, nel Belgio meridionale e nei Paesi Bassi, dove, unendosi con i rami estremi del Reno, forma un’unica foce con esso e si versa nel Mare del Nord. In Francia bagna Bar-le-Duc, Verdun, Mézières; Namur e Liegi in Belgio e Maastricht nei Paesi Bassi... Leggi
Malattia infettiva e contagiosa dovuta a un microrganismo specifico, Yersinia pestis o cocco-bacillo di A. Yersin e S. Kitasato, dal nome dei ricercatori che lo scoprirono nel 1894. La p., oltre all’uomo e ad alcuni carnivori (come la volpe), colpisce i roditori selvatici (topo, ratto, marmotta, scoiattolo, coniglio, lepre) che costituiscono il serbatoio biologico dell’agente pestoso. In essi l’infezione può decorrere cronicamente e ben tollerata, per dar luogo, periodicamente, ad accessi epizootici che possono precedere epidemie umane. Le modalità di diffusione della p... Leggi
biologiaAnimale o vegetale il cui metabolismo dipende, per tutto o parte del ciclo vitale, da un altro organismo vivente, detto ospite, con il quale è associato più o meno intimamente, e sul quale ha effetti dannosi. 1. Caratteri generaliNel parassitismo si realizza una condizione di simbiosi disarmonica, in quanto l’organismo p. altera la biologia dell’ospite e in genere lo uccide... Leggi
, pidocchi delle piante ecc.) e per uso domestico. I preparati a base di r... Leggi
Ordine di Insetti Pterigoti, sinonimo di Ftirapteri (v. fig.). Piccoli, atteri, hanno apparato boccale masticatore, zampe brevi e robuste, corpo depresso, dermascheletro sviluppato. Paurometaboli e ovipari, sono parassiti specialmente degli Uccelli (volgarmente detti pidocchi pollini) e più raramente dei Mammiferi, non succhiano il sangue, ma rodono squame epidermiche, peli, penne, e sono perciò ectoparassiti; quando sono numerosi, causano dimagramento dell’ospite. Si dividono nei... Leggi
TIFO esantematico (sinonimi: febbre o tifo petecchiale, dermotifo, tifo degli accampamenti, tifo contagioso). - È una malattia infettiva, contagiosa, endemica, trasmessa all'uomo dai pidocchi, caratterizzata clinicamente da insorgenza improvvisa, esantema petecchiale, curva febbrile tipica e grave interessamento del sistema nervoso. Leggi
PEDICULOSI (dal lat. pediculus "pidocchio"; fr. phtiriase; sp. pediculosis; ted. Läusekrankheit; ingl. lousiness). - Infestione della cute da parte di pidocchi, insetti dell'ordine degli Anopluri (v.). Sulla cute dell'uomo possono colonizzare tre specie. Leggi
ANOPLURI (dal gr. ἄνοπλος "inerme" e οὐρά "coda"; lat. scientifico Anoplura). - Ordine di Insetti comprendente specie piccole, attere, depresse, a dermascheletro poco chitinizzato, ectoparassite di Mammiferi, conosciute volgarmente col nome di pidocchi. Hanno capo mobile, occhi ridotti ad una sola lente o mancanti, ocelli pure assenti, antenne brevi, e composte di 3-5 articoli simili fra loro. Leggi
MALLOFAGI (lat. scient. Mallophaga; volg. pidocchi pollini; fr. poux des oiseaux; sp. piojuelos de las aves; ted. Federlinge, Haarlinge; ingl. bird lice, biting lice). - Ordine d'Insettì pseudoametaboli viventi come ectoparassiti su Vertebrati omeotermi. Sono completamente atteri, depressi, piccoli; il dermascheletro è bene sviluppato; il capo è grande, prognato, libero; le antenne, composte di non molti articoli, sono evidenti (Iscnoceri) o nascoste (Ambliceri), e gli occhi esistono sempre; l. Leggi
PEDICOLARE (lat. scient. Pedicularis L.). - Genere di piante della famiglia Scrofulariacee, che, secondo un'antica credenza popolare, produrrebbero pidocchi al bestiame che se ne ciba, donde il nome. Sono erbe perenni semiparassite, caratterizzate da foglie opposte o verticillate, fiori a racemo con calice bifido o 5-dentato, corolla zigomorfa, bilabiata, a tubo diritto, a labbro superiore ottuso, galeato e a labbro inferiore trilobato. Leggi
FILLOSSERA (dal gr. ϕύλλον "foglia" e ξηραίνω "dissecco"; lat. scient. Phylloxera De Fonsc.). - Genere d'Insetti appartenenti ai Rincoti omotteri, della superfamiglia degli Afidi (pidocchi delle piante), della famiglia dei Chermesidi, della sottofamiglia dei Fillosserini. Ai Chermesidi appartengono generi che vivono esclusivamente sulle conifere, di limitata importanza forestale, salvo alcune specie del genere Chermes, che sono specialmente dannose nei vivai. Leggi
AFIDI (lat. scient. Aphides [genere Aphis L.]; fr. aphidiens, pucerons; sp. pulgones; ted. Aphiden, Blattlȧuse; ingl. Aphidian, Weevils). - Insetti noti comunemente coi nomi di Gorgoglioni o Pidocchi delle piante, perché vivono attaccati su di esse e si nutrono esclusivamente di succhi vegetali. Hanno dimensioni piccole, sempre però visibili ad occhio nudo; le forme più grandi raggiungono i 5-7 mm. Vivono in colonie, di solito molto numerose. Leggi
PIRETRO - Sotto il nome di piretro della razzia e sotto quello di piretro insetticida si comprendono tre specie del genere Chrysanthemum (v. crisantemo) le cui calatidi (capolini), raccolte poco prima dell'inizio della fioritura, forniscono, dopo il disseccamento, una polvere largamente adoperata contro animali noiosi o parassiti dell'uomo (pulci, pidocchi, cimici, zanzare, mosche, ecc.). La specie più adoperata e in Italia la più importante è il Chrys. cinerariaefolium (Trev.) Vis. Leggi
DISINFESTAZIONE. - Operazione profilattica, analoga alla disinfezione, che ha per scopo la distruzione di artropodi ectoparassiti per l'uomo, per gli animali o per le piante, nonché di altri animali che possono essere veicoli o vettori di malattie infettive, specie i topi. Perciò venne differenziata in disinsettazione (distruzione di artropodi) e derattizzazione (distruzione di muridi). Spesso i due scopi vengono perseguiti contemporaneamente, come è il caso della disinfestazione delle navi per la lotta contro la peste, che mira alla simultanea distruzione dei ratti e delle pulci. Leggi
TIFO esantematico (XXXIII, p. 835). - Profilassi. - La profilassi antiparassitaria sia individuale sia collettiva è stata rivoluzionata dall'impiego del DDT, largamente usato con pieno successo anche in Italia (epidemia di Napoli dell'inverno 1943-44). La profilassi specifica è stata realizzata mediante la vaccinazione preventiva, la quale si attua con l'impiego di vaccini a base di virus del tifo esantematico ucciso o a base di virus murino attenuato.CuraLa classica terapia sintomatica conserva sempre la sua importanza fondamentale. Leggi