Nome di una zona di Napoli alla base della collina di Posillipo, derivato dalla Grotta Vecchia o Romana, scavata forse nel 3° sec. a.C. per abbreviare il percorso fra Napoli e Pozzuoli, poi più volte ampliata. Nella località si svolgeva la più antica delle feste partenopee, menzionata già da Petronio, nel Satyricon; della festa di P. parla una lettera di G. Boccaccio. In età moderna, il 7 settembre, vi aveva luogo una parata militare e civile (all’ultima, del 1860, partecipò G. Garibaldi) Leggi
Poeta dialettale italiano (Napoli 1883 - ivi 1942), figlio di Giovanni. Molte delle sue canzoni di Piedigrotta sono divenute popolari; buon successo ebbero anche le commedie per il teatro napoletano (Pulecenella, 1920; ecc.); ma la sua vena più genuina, crepuscolare, va cercata nelle Poesie (1928).... Leggi
Poeta italiano (Napoli 1860 - ivi 1934). Al centro della sua arte è un senso drammatico e insieme elegiaco della realtà quotidiana, della vita del popolo napoletano e delle stesse bellezze naturali di quella Napoli che è la sua "città dell'anima".VitaEsordì come giornalista nel Corriere del mattino, nel Pungolo e in altri quotidiani napoletani, con articoli di cronaca, novelle e soprattutto poesie in dialetto che lo resero ben presto popolare... Leggi
Attore italiano (Napoli 1854 - ivi 1916); nel 1876 sostituì degnamente al San Carlino di Napoli A. Petito nella maschera di Pulcinella. Fu anche autore di fortunate commedie dialettali (Piedigrotta; 'E feste estive; Napoli e le sue canzoni).... Leggi
Famiglia di scultori e architetti da Carrara, che lavorarono molto a Messina. Il più notevole di essi, Andrea (Carrara 1524 circa - Messina 1589), educato a Firenze nella bottega dell'Ammannati, fu nominato (1563) dal senato di Messina protomaestro della cattedrale. A Messina svolse un'intensa attività di architetto (di cui nulla è rimasto) e di scultore (pulpito e statua di S. Andrea nel duomo, pressoché distrutti durante la seconda guerra mondiale, di aspra e forte modellazione ed esuberante ornamentazione; monumento a don Giovanni d'Austria, 1572-73)... Leggi
Musicista (Napoli 1903 - ivi 1938). Studiò al Conservatorio S. Pietro a Maiella a Napoli, dove fece ritorno nel 1930, dopo alcuni anni trascorsi a Cagliari e a Milano dove insegnò composizione in forma privata (fu maestro di G. Gavazzeni)... Leggi
PIEDIGROTTA. - Accanto all'ingresso della celebre grotta di Pozzuoli, che la leggenda attribuisce all'opera magica di Virgilio, sorgeva nel sec. XIII una chiesetta dedicata a S. Maria dell'Itria o Idria o De Litria, a causa di un'immagine bizantina ivi venerata. Quel titolo nel secolo successivo cedé il posto all'altro di Madonna di Pedegripta, volgarmente Piedigrotta, che i popolani invocavano non solo per aiuto dei mali, ma per dar forza ai loro giuramenti. Leggi
CAMPANIA (A. T. 27-28-29). - Nome, estensione e vicende. - Le origini del nome Campania si confondono probabilmente con quelle del nome della città di Capua, e vanno ricercate nella conformazione piana (campo) della massima parte del territorio da cui per molti secoli la regione fu costituita e del quale Capua fu località principale. Leggi
NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi
NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi
. Maria di Piedigrotta e la cappella Filangieri nell'interno della chiesa (1853). Leggi
DALBONO, Edoardo. - Pittore, nato a Napoli nel dicembre del 1841, vi morì il 23 agosto 1915. Fu assistito nella sua prima educazione artistica da suo padre Carlo Tito. A Roma studiò col Marchetti e col Consoni; a Napoli fu scolaro del Mancinelli e, nella pittura di paesaggio, di Nicola Palizzi. Il D. è da considerare come l'ultimo dei pittori napoletani nel quale sopravvisse il gusto dello stile decorativo settecentesco, quale s'andò sviluppando dall'arte giovanile di Francesco Solimena fino alle chiare e festose decorazioni di Giacinto Diano e di Pietro Bardellino (v. Leggi
DOPOLAVORO (XIII, p. 155). - Le prime manifestazioni di vita dopolavoristica, in Italia, seguono cronologicamente la costituzione dei fasci di combattimento e risalgono al 1920. Leggi
PALERMO (XXVI, p. 59; App. I, p. 915). - Negli anni precedenti la guerra, era stata portata a buon punto una vasta opera di bonifica urbana intrapresa nei quartieri vecchi della città: nelle adiacenze di via Porta Castro, di piazza Magione, lungo via Volturno e a destra e a sinistra di via Maqueda tra le piazze Vigliena e Verdi, ove moderne costruzioni allineate lungo spaziose e rettilinee vie hanno preso il posto di vecchi e malsani stabili. Al termine della via Volturno è sorto il nuovo Palazzo di giustizia (1940). Leggi
AGRIGENTO (I, p. 978; App. I, p. 74; II, 1, p. 98). - La popolazione residente del comune è aumentata nel periodo 1936-51 da 32.951 ab. a 40.491, e successivamente a 41.526 nel 1954, con un incremento complessivo del 26%. Questo aumento demografico si deve in modo assoluto all'eccedenza dei nati vivi sui morti, che è sempre stata elevata durante tutti questi anni, e che si è anzi accresciuta negli ultimi tempi. Il flusso migratorio, tuttavia, si risolve sempre con una perdita cospicua di abitanti per la città. Leggi
NAPOLI(XXIV, p. 227; App. I, p. 879; App. II, II, p. 375; III, II, p. 189)La densità di popolazione in provincia di N. è la più alta d'Italia: 2576 ab./km2. Per capire la significatività del dato è opportuno tenere presente che dopo N. la provincia cha ha la maggiore densità è quella di Milano, con un valore quasi dimezzato (1420 ab./km2). A questa altissima densità della provincia napoletana corrisponde un'altissima densità del comune di N.: circa 10.000 ab./km2.La popolazione comunale, che al censimento del 1971 era risultata di 1.226.594 ab. Leggi