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Musicista francese (n. Parigi 1927). Ha studiato al conservatorio di Parigi con N. Boulanger e O. Messiaen. Compositore e percussionista, è noto soprattutto per il contributo dato agli esperimenti di musica concreta, vale a dire suoni della vita quotidiana accostati agli strumenti tradizionali. Da ricordare Symphonie pour un homme seul (1950) e l'opera Orphée (1951), che hanno influenzato la sua produzione successiva.... Leggi
Astronomo (Nancy 1848 - Grand-Montrouge 1905); col fratello Prosper-Mathieu (Nancy 1849 - Pralognan, Savoia, 1903) lavorò all'osservatorio di Parigi, occupandosi soprattutto delle applicazioni della fotografia alla ricerca astronomica, e fu tra i promotori del programma per la realizzazione della Carta fotografica del cielo.... Leggi
Bernardin de Saint-Pierre ‹-dẽ´ d sẽ pi̯èer›, Jacques-Henry. - Scrittore (Le Havre 1737 - Éragny, Seine-et-Oise, 1814). Ebbe vita molto avventurosa; a dodici anni intraprese un viaggio alla Martinica; poi studiò (1757) all'École des Ponts-et-Chaussées, chiusa l'anno dopo; quindi seguì la carriera militare nel genio (1760, campagna d'Assia), con la perdita del grado per insubordinazione... Leggi
Compositore (Nancy 1910 - Les Milles, Bocche del Rodano, 1995). Dopo avere studiato a Parigi, ove per qualche tempo fu tecnico del suono presso l'RTF, nel 1942 fondò lo Studio d'essai di musica registrata e nel 1948 costituì il Groupe de recherches de musique concrète, cui collaborarono O. Messiaen, P. Boulez e K. Stockhausen. Inventore del phonogène, uno strumento che trasporta i suoni in tutti i registri, compose l'opera sperimentale Orphée in collaborazione con P. Henry... Leggi
Pseudonimo del poeta francese Pierre-Paul Roux (Saint-Henry, Bocche del Rodano, 1861 - Brest 1940). Discepolo di Mallarmé, adepto dell'occultismo, si distinse tra i simbolisti per la tendenza all'eccesso e alla magniloquenza. Si fece promotore del "magnificismo" o "ideorealismo" con il Manifeste du magnificisme (1895), nel quale sostenne il legame tra parola poetica e verbo divino... Leggi
Scrittore e filosofo (Parigi 1694 - ivi 1778). Nato da famiglia borghese, ricevette un'eccellente educazione umanistica al collegio Louis-le-Grand tenuto dai gesuiti. Precocissimo autore di versi leggeri e arguti, accolto presto per le sue doti di spirito in circoli eleganti e libertini, il successo (1718) della tragedia Œdipe gli aprì l'accesso all'alta società. Attivissimo (nel 1723 uscì, semiclandestina, La ligue, ou Henry le Grand, che nell'ed... Leggi
Matematico francese (Beaumont-de-Lomagne, Tarn-et-Garonne, 1601 - Castres 1665). Autore di studi sul calcolo delle aree di figure piane, sul calcolo delle probabilità in problemi di giochi d'azzardo e nel campo dell'ottica geometrica, ha legato soprattutto il suo nome a teoremi di teoria dei numeri (grande teorema di F. ).Vita e attivitàFiglio di agiati commercianti, dopo aver fatto i primi studi privatamente e soggiornato a Bordeaux, conseguì i gradi accademici in... Leggi
Poeta e storiografo francese (Pesmes, Franca Contea, 1563 - Tolosa 1621). Compose cinque tragedie a tesi (Esther, 1585; Vasthi, 1589; Aman, 1589; Clytemnestre, 1589; La Guysiade, 1589), ricche di monologhi, tendenti a dimostrare la corruzione della monarchia, i vantaggi di un onesto governo, ecc. Partigiano dei Guisa, esaltati nella Guysiade, fu storiografo di Enrico IV e di Luigi XIII. Compose inoltre: Tragoediae Dialogismus (1585), Tablettes ou Quatrains de la vie et de la... Leggi
Pittore (Lione 1776 - Parigi 1842). Formatosi con J.-L. David, trattò dapprima temi storici; passò poi a soggetti aneddotici e medievali (Due castellane, Cherbourg, Musée Thomas-Henry). Suo figlio Henri-Antoine (Aix-en-Provence 1822 - Marsiglia 1900), architetto, costruì numerose chiese in Provenza; scrisse anche: L'architecture romane du midi de la France (1864-67).... Leggi
Famiglia di orticoltori oriunda della Lorena. Philippe-Victoire fondava nel 1775 a Rueilly e a Parigi la casa Vilmorin-Andrieux; suo figlio Pierre-Philippe-André iniziò su vastissima scala la coltivazione e il miglioramento delle patate, del frumento e specialmente della barbabietola da zucchero. La sua opera fu continuata dal figlio Pierre-Louis-François, che procurò alla casa fama mondiale, dal nipote Henry e infine dal figlio di quest... Leggi
Scrittore francese, più noto sotto lo pseudonimo di Pierre Hamp.... Leggi
CICERONE, Marco Tullio (Marcus Tullius Cicero). - Nacque ad Arpino il 13 gennaio del 106 a. C. da una famiglia di possidenti. A Roma, dove il padre volle fosse educato, gli furono maestri di oratoria M. Antonio e L. Crasso, di diritto i due Scevola, l'augure e il pontefice, di filosofia l'accademico Filone. Verso i 20 anni C. scrisse i due Libri rhetorici, più noti sotto il titolo De inventione, in cui fa pr0fessione di eclettismo retorico e politico (I, 5; II, 1), e che appunto per questo costituiscono un documento importante delle sue attitudini spirituali. Leggi
BERTHELOT, Pierre-Eugène-Marcelin. - Chimico insigne, nato a Parigi il z5 ottobre 1827 da Jacques-Martin e da Ernestine-Sophie-Claudine-Picard. Nei suoi studî al Licée Henry IV egli entrò in strette relazioni con Renan, già più innanzi negli studî, e iniziò così quell'amicizia che doveva durare, feconda di studî e d'incitamenti, tutt'una vita. Berthelot frequentò i corsi della Facoltà di medicina, ma, contemporaneamente, anche quelli della Facoltà di scienze, nei quali si licenziò nel 1849. Leggi
RONSARD, Pierre de. - Nacque al castello della Possonnière, nel territorio di Vendôme, l'11 settembre 1524, morì il 27 dicembre 1585 nel priorato di Saint-Cosme-sur-Loire. Era di nobile famiglia: il padre, Loys de Ronsart (come il nome è scritto nei documenti) era stato gentiluomo di palazzo dei re Luigi XI e Luigi XII e combatté con Francesco I a Pavia. Leggi
BOULLE. - Famiglia di ebanisti francesi. André-Charles (nato a Parigi nel 1642, e ivi morto nel 1732), che ne fu il maggiore, era figlio di Jean, ebanista e intarsiatore di talento, e forse nipote di Pierre B. "tornitore del re". Egli seppe applicare con maestria una tecnica, che non era però di sua invenzione, creando un tipo di mobile nel quale la semplicità della linea è compensata dalla ricca decorazione, in accordo mirabile con gl'interni degli edifici reali. Leggi
L'ESTOILE Pierre de. - Cronista francese, nato a Parigi nel 1546, morto ivi nel 1611. Discendente di famiglie di giureconsulti e magistrati, studiò diritto a Bourges. Verso il 1569 tornò a Parigi, dove acquistò la carica di grand audiencier della Cancelleria, che dava il titolo di segretario del re. Quasi indifferente in fatto di religione, durante le lotte della Lega non prese partito, ma rischiò tuttavia di essere proscritto e solo l'ingresso di Enrico IV in Parigi lo tolse da ogni pericolo. Leggi
FERMAT, Pierre. - Matematico, nato a Beaumont de Lomagne il 17 agosto 1601, morto a Castres il 12 gennaio 1665. Il F. è da considerarsi come uno dei più originali matematici di tutti i tempi. Fr. van Schooten lo cita tra Descartes e Roberval al primo posto dei geometri. Figlio di un commerciante di corami, il F. trascorse gran parte della sua vita a Tolosa dove fu consigliere del parlamento locale; la sua cortesia e il suo tatto fecero sì che la relazione con Descartes, non sempre troppo. Leggi
SHAKESPEARE, William. - Nacque a Stratford-on-Avon nell'aprile 1564; s'ignora la data precisa della nascita; si presume che questa precedesse di poco il battesimo, che avvenne il 26 aprile; l'opinione che nascesse il 23 aprile (lo stesso giorno in cui morì nel 1616) sembra dovuta a un errore commesso verso la metà del Settecento. Leggi
PARIGI (fr. Paris; A. T., 30-31). - Capitale della Francia da più di nove secoli, sede del governo e del parlamento, centro intellettuale, artistico, finanziario che col suo prestigio sorpassa la funzione di capitale nazionale e assurge a quello di metropoli mondiale.Sommario. - Geografia: Posizione (p. 331); Clima e idrografia (p. 331); Il sito della città (p. 331); Vicende dello sviluppo (p. 331); Entità dello sviluppo topografico (p. 332); Dati demografici (p. 332); Aspetti della vita economica (p. 333); Il centro e i quartieri (p. 335); Fortificazioni (p. 336). - Storia (p. 337). Leggi
FRANCIA (A. T., 30-31, 32-33-34, 35-36).Sommario. - Geografia: Formazione territoriale e situazione mondiale (p. 876); Rilievo (p. 877); Evoluzione geologica (p. 878); Coste (p. 881); Clima (p. 882); Acque continentali (p. 884); Vegetazione (p. 885); Fauna (p. 886); Caratteri etnici della popolazione (p. 887); Demografia (p. 888); Suddivisioni storiche e amministrative (p. 888); Densità e distribuzione della popolazione (p. 888); Habitat rurale (p. 891); Habitat urbano (p. 892); Migrazioni (p. 894). - Condizioni economiche: Prodotti del suolo (p. 895); Allevamento del bestiame (p. Leggi
ARAZZO (fr. tapisserie; sp. tapice; ted. wandteppich; ingl. tapestry). - Tecnica. - "Panno tessuto a figure, per uso di parare e addobbare; così detto dalla città di Arras in Francia, donde da prima veniva, per lo che fu anche detto panno di Arazzo o di Arazza". Così il vocabolario della Crusca definisce, più etimologicamente che tecnicamente, l'arazzo. Leggi