1. Ziani, Pietro Andrea

    Musicista (Venezia 1620 circa - Napoli 1684), dal 1657 maestro di cappella a Bergamo, dal 1669 primo organista in S. Marco a Venezia, infine alla corte di Napoli. Compose ventitrè opere teatrali, tre oratorî, lavori chiesastici e strumentali, in un'arte ispirata allo stile di C. Monteverdi, F. Cavalli, G. Legrenzi.... Leggi

  2. Ziani ‹Ʒi-à-›, Marco Antonio

    Musicista (Venezia 1653 - Vienna 1715), nipote di Pietro Andrea; fu (1712) maestro di cappella alla corte di Vienna. Compose 45 tra opere e serenate sceniche, e diciassette oratorî, oltre numerose pagine da chiesa in un'arte ancor ligia allo stile barocco veneziano avviato da C. Monteverdi e da P. F. Cavalli.... Leggi

  3. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ZIANI

      ZIANI, Pietro Andrea. - Musicista, nato a Venezia verso il 1620, morto a Vienna nel 1711. Nel 1657 fu maestro di cappella a Bergamo e nel 1669 succedette al Cavalli quale primo organista di S. Marco a Venezia. Dal 1676 al 1684 fu a Napoli nella cappella reale. Compose per i teatri di Venezia, Bologna e Vienna 23 opere.È autore, inoltre, di tre oratorî, fra cui Le lacrime della Vergine (Vienna 1662), di Sacrae laudes a 5 voci (1658) e di messe, salmi e sonate da 3 a 6 parti strumentali (1691. Leggi

    • ZIANI

      ZIANI, Marc'Antonio. - Musicista, nato a Venezia nel 1653, morto a Vienna il 22 gennaio 1715. Nipote di Pietro Andrea. Maestro di cappella alla corte di Vienna (1712). Scrisse 45 fra opere e serenate e 17 oratorî per Venezia (1676-1700), Vienna (1700-1714), Modena e Mantova, oltre a numerosa musica da chiesa. Nelle sue opere predomina lo stile drammatico di F. Cavalli.. Leggi

    • NAPOLI

      NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi

    • NAPOLI

      NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi

    • MILANO

      MILANO (A. T., 24-25-26). - La seconda città d'Italia per popolazione assoluta, la prima per importanza economica.Sommario. - Geografia: Situazione (p. 265); Clima (p. 267); Sviluppo territoriale e demografico (p. 267); Industria e commercio (p. 268). - Monumenti e arte (pp. 269). - Istituti di cultura e musei: Istituti d'istruzione (p. 277); Altri istituti di cultura (p. 278); Gallerie e musei d'arte (p. 279); Biblioteche e archivi (p. 279). - Vita musicale e teatrale: Musica (p. 281); Teatro drammatico (p. 282). - Letteratura dialettale (p. 283). - Storia (p. 283). Leggi

    • BERGAMO

      BERGAMO (A. T., 24-25-26). - Città della Lombardia, posta al limite meridionale delle colline che costituiscono le ultime propaggini delle Prealpi bergamasche, dove queste lambiscono l'alta pianura lombarda. Giace a 45°43′ N. e 9°46′ E. ed è situata allo sbocco delle valli Seriana e Brembana, che qui s'incontrano con un'importante strada pedemontana. È stata fino a poco tempo fa, dopo Milano, la città più popolata della Lombardia; Brescia l'ha superata in questi ultimi anni. Leggi

    • TREVISAN

      TREVISAN. - Antica famiglia patrizia veneziana, distintasi specialmente nelle armi e nella diplomazia. Essa ha varî rami che i genealogisti fanno provenire da Aquileia e dalla Trevisana. Un Pietro Tarvisanus appare già nell'atto di promessa del doge Domenico Ziani al comune di Bari (1122). Altri rami della famiglia Trevisan furono aggregati alla nobiltà veneziana nel 1381, in occasione della guerra di Chioggia. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • VENEZIA

      VENEZIA (A. T., 22-23). - Città del Veneto, capoluogo della provincia omonima.Sommario - la città (p. 48). - Storia (p. 52); Istituzioni della Repubblica (p. 58). - Arti figurative (P. 60). - Biblioteche e istituti di cultura: Biblioteche e archivî (p. 67); Istituti d'istruzione (p. 67); Gallerie e musei (p. 67); Istituti di cultura (p. 68). - Vita teatrale (p. 69). - Vita musicale (p. 68). - Letteratura dialettale (p. 71). - Folklore (p. 73). - I dominî veneziani d'oltremare (p. 74). - La provincia di Venezia (p. 76). - Tavv. XI-XX.La città. Leggi

    • VIENNA

      VIENNA (ted. Wien; A. T., 56-57). - Capitale della repubblica austriaca, di cui costituisce uno stato federale a sé stante; è divisa in 21 quartieri o distretti cittadini (Bezirke) ed ha 1.842.000 ab. (1931), più di un quarto di tutta la popolazione dell'Austria. È situata a 48° 12′ di lat. N. e a 16° 22′ di long. E., a una media altezza di m. 170 s. m., ai piedi dei boscosi colli del Wiener Wald, sulla riva destra del Danubio, al limite fra il bacino di Vienna a sud e la pianura del Marchfeld a nord, con clima continentale (gennaio 1°,7, luglio 19°,6; mm. 667 di piogge, con massimo estivo). Leggi

  4. Risultati da Wikipedia

    Pietro Andrea Ziani

    Sulla gioventù e di Ziani e sui suoi studi non si conosce nulla. La sua prima attività musicale a noi nota è quella di organista presso la Chiesa di San Salvatore di Venezia, presso il quale il 19 marzo 1639 diventò diacono e poco dopo, il 22 dicembre 1640, fu ordinato sacerdote. Sempre nel 1740 risale il suo primo lavoro sopravvissuto, l'op. 2, ossia una raccolta di 24 mottetti. Nel Leggi su

    Marc'Antonio Ziani

    Nipote di Pietro Andrea Ziani, verso la fine del XVII secolo è stato l'operista più importante a Venezia e agli inizi del XVIII secolo una delle maggiori figure in ambito musicale presso la corte imperiale di Vienna. Dal libretto di Francesco Silvani per la sua opera lirica Il duello d'amore, e di vendetta è stato ricavato, da anonimo (ma attribuito a Francesco Salvi) quello per il Rodrigo Leggi su

    Giovanni Faustini

    Sua madre, Isabetta Vecellio, era figlia del noto pittore Cesare Vecellio. Tra il 1642 e il 1651 scrisse 14 libretti, tutti per essere messi in musica nei teatri veneziani dell'epoca. La maggior parte di questi furono destinati all'impiego del compositore Francesco Cavalli. Giovanni Faustini fu attivo anche come impresario dei teatri San Moisé e San Apollinare. A causa della sua morte prematura Leggi su

    Nicolò Beregan

    Biografia Beregan era un noto avvocato di Venezia, oltre ad essere ben reputato come letterato e filologo. Dal 1656 al 1660 visse in esilio a causa di una faida personale contro un mercante tedesco. Era membro di tre accademie: dei Dodonei a Venezia, dei Concordi a Ravenna e dei Gelati a Bologna. Inoltre fu in legame con la corte imperiale di Vienna e intrattenne un rapporto di corrispondenza Leggi su

    Giuseppe Tricarico

    Dopo aver studiato musica a Napoli, tra gli anni quaranta e i primi anni cinquanta del seicento visse a Roma, dove pubblicò un trattato sulla musica (gran parte andato perduto). Nel 1654 diventò maestro della cappella dell' Accademia dello Spirito Santo a Ferrara. La sua prima opera, L'Endimione, andò in scena l'anno successivo nella stessa città. Nel 1656 si recò a Vienna con il fratello Leggi su

    Cristoforo Ivanovich

    Fu il primo storico ad occuparsi dell'opera veneziana. Tutte le sue composizioni sono state fatte in italiano. Vita Discendente da una famiglia di antica origine dalmata, giunse a Verona verso il 1655, dove fu membro dell'Accademia Filarmonica e dell'Accademia dei Temperati. Nel 1657 si stabilì a Venezia, città in cui rimase per tutta la vita. Ivi diventò segretario di Leonardo Pesaro, Leggi su

    Nati nel 1616

    • Bernardo Cavallino, pittore italiano († 1656) • Maurizio Cazzati, compositore italiano († 1678) • Carlo Stefano Anastasio Ciceri, cardinale italiano († 1694) • Pier Francesco Cittadini, pittore italiano († 1681) • Henry Cooke, compositore e attore britannico († 1672) • Nathaniel Culverwel, filosofo e teologo inglese († 1651) • Francesco Maria Febei, Leggi su

    Morti nel 1684

    • Domenico Maria Canuti, pittore italiano (n. 1625) • Evliya Çelebi, scrittore ottomano (n. 1611) • George Downing, militare e diplomatico inglese (n. 1623) • Pieter de Hooch, pittore fiammingo (n. 1629) • Carlo Lurago, architetto italiano (n. 1615) • Edme Mariotte, fisico francese (n. 1620) • Ambrogio Merodio, storico italiano • Roger Pratt, architetto inglese Leggi su

    Aurelio Aureli

    Biografia Sulla vita di Aureli si conosce poco. Discendente d'una famiglia di vetrai assai importante nel corso del seicento, esordisce nel campo operistico nel 1652 con L'Erginda. Fino al 1687 fu operativo come librettista principalmente a Venezia, ad eccezione di un breve viaggio condotto a Vienna. Nella città lagunare fu membro dell Accademia degli Imperfetti e forse anche dell Accademia Leggi su

    Teatro Sant'Apollinare

    Il Teatro Sant'Apollinare, noto anche il nome di Teatro Sant'Aponal, fu un teatro d'opera veneziano attivo nel XVII secolo. Sant'Apollinare era un piccolo palcoscenico "da musica" attivo per dieci anni, dal 1651 al 1661, ubicato appunto nella omonima parocchia (dalla quale prendeva il suo nome) e più precisamente nella odierna Corte Petriana a Venezia. Il teatro fu adibito durante la sua Leggi su