1. Aretino

    Letterato (Arezzo 1492 - Venezia 1556). Commentatore mordace di uomini ed eventi, nonostante i nemici che inevitabilmente si fece riuscì a mantenere salda la sua posizione. Fu autore di rime, di commedie (tra cui La Cortigiana, 1525), di sei libri di Lettere (1537-57) e dei celebri dialoghi tra prostitute (Ragionamenti, 1534-36), lavori questi, come tutti gli altri, contraddistinti da un tipico antipedantismo letterario... Leggi

  2. Pasquino

    Nome dato dai Romani a un corroso e mutilo gruppo marmoreo, copia di un originale ellenistico pergameno (3° sec. a.C.) raffigurante probabilmente Menelao nell’atto di sostenere il corpo di Patroclo (altra copia, meglio conservata, nella Loggia dei Lanzi a Firenze), che il cardinale O. Carafa fece collocare nel 1501 su un piedistallo nella piazza poi detta di P. (anticamente piazza di Parione), dove tuttora si trova, a un angolo dell’attuale Palazzo Braschi... Leggi

  3. Zoppino

    Soprannome del tipografo-editore e libraio originario di Ferrara Nicolò di Aristotile de’ Rossi (o Rusci) . Iniziò l’attività di stampatore a Bologna nel 1503; nel 1505 era a Venezia, dove stampò fino al 1541 circa. La sua produzione è assai vasta: opere di autori italiani (Boiardo, Pietro Aretino, Ariosto ecc.), traduzioni in volgare di autori latini (Apuleio, 1519; Virgilio, 1528), scritti di carattere popolare (stampe religiose, trattati di aritmetica, modelli di ricami). La sua... Leggi

  4. Foto su Pietro aretino

  5. Franco, Niccolò

    Scrittore e avventuriero (Benevento 1515 - Roma 1570). Dopo alcuni scritti mediocri (Hisabella, 1535: cento epigrammi latini) o addirittura plagiari (Tempio di amore, 1536, a esaltazione delle donne veneziane, plagio dell'omonimo poemetto di Iacopo Campanile), fu a Venezia segretario e poi acerrimo nemico di Pietro Aretino, contro cui inveì (Pistole vulgari, 1538; Dialoghi piacevoli, 1539)... Leggi

  6. Michelàngelo (o Michelàngiolo; propr. Michelàgnolo) Buonarroti

    Architetto, scultore, pittore, poeta (Caprese, od. Caprese Michelangelo, Arezzo, 1475 - Roma 1564). Culmine della civiltà rinascimentale, celebrato come il massimo genio del suo tempo, ne rappresentò anche la drammatica conclusione. Apprendista dal 1487 nella bottega di D. Ghirlandaio, intorno al 1489 venne in contatto presso il giardino di S... Leggi

  7. Petròcchi, Giorgio

    Critico e filologo italiano (Tivoli 1921 - Roma 1989). Indagatore di tutto il nostro patrimonio letterario, dal Duecento al Novecento, P. ha dedicato molta parte del suo impegno di studioso all'opera dantesca.Come filologo, ha curato numerose edizioni critiche; su tutte emerge, per l'eccezionale impegno di lavoro e d'impostazione, l'edizione della Divina Commedia, realizzata in base alla tradizione manoscritta anteriore a G. Boccaccio.Vita.Prof. di letteratura italiana nelle univ... Leggi

  8. Citazioni

    •     Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno.

      dalle Lettere

    •     Il mondo ha molti re e un sol Michelagnolo.

      da Lettera a Michelangelo

  9. Ferroni, Giulio

    Critico letterario italiano (n. Roma 1943).  Si è dedicato a studi sul teatro e sul Rinascimento, sulla teoria della letteratura e sulla produzione letteraria contemporanea. Ha insegnato in varie università (Padova, Roma, Cosenza); dal 1982 è professore ordinario di letteratura italiana all'Università di Roma "La Sapienza"; collabora alle pagine culturali de L'Unità e del Corriere della sera... Leggi

  10. Zoppino ‹z-›, Nicolò di Aristotile de' Rossi (o Rusci) detto lo

    italiani (Boiardo, Pietro Aretino, Ariosto, ecc... Leggi

  11. Italia

      Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi

  12. Toscana

    Regione dell’Italia centrale (22.993 km2 con 3.677.048 ab. nel 2008, ripartiti in 287 Comuni; densità 157 ab./km2)... Leggi

  13. Pisa

    Città della Toscana occidentale (185,2 km2 con 87.461 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. Sorge a circa 12 km dal Tirreno, nella pianura alluvionale costiera formata dall’Arno, che l’attraversa dividendola in due parti, di cui quella destra contiene il nucleo primitivo dell’abitato, mentre quella sinistra è posteriore al Mille. Formatasi in età antica, P. fiorì agli inizi dell’era volgare come nodo di traffici sulla Via Aemilia Scauri, che conduceva da Roma nella Gallia, e si sviluppò come emporio marittimo particolarmente nel 12° e 13° secolo. Il nucleo romano di P... Leggi

  14. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ARETINO

      ARETINO, Pietro. - Nato ad Arezzo nel 1492, di umili ma non ignobili natali, lasciò adolescente la città nativa per Perugia, ove s'avviò, pare, alla pittura, mentre si dirozzava l'animo nell'amore della poesia, senza per altro abbeverarsi, com'era di moda, alle fonti dell'Umanesimo. Da Perugia o forse da Siena, verso il 1517, si trasferì a Roma, protetto prima dal banchiere Chigi, poi da Leone X e dal card. Giulio de' Medici. Leggi

    • TIZIANO

      TIZIANO, Vecellio. - Pittore, nato presumibilmente tra il 1488 e il 1490 a Pieve di Cadore, morto nel 1576 a Venezia. Fu condotto novenne a Venezia per impararvi l'arte, nella bottega di Sebastiano Zuccato, poi in quelle di Gentile e Giovanni Bellini. Giorgione lo attrasse, e quando quest'innovatore frescò la facciata del Fondaco dei Tedeschi che guarda sul Canal Grande, T. dipinse l'altra verso la Merceria. Della sua arte di frescante restano saggi a Padova nella scuola del Santo (1511) e nell'altra del Carmine. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • MICHELANGELO

      MICHELANGELO Buonarroti. - Nacque il 6 marzo 1475 a Caprese la cui podesteria, insieme con quella del vicino castello di Chiusi in Casentino, era allora tenuta per Firenze dal fiorentino Lodovico di Leonardo di Buonarroto Simoni, suo padre; morì a Roma il 18 febbraio 1564.I fatti esteriori della sua vita e della sua attività, e molti anche più intimi, in gran parte già raccolti lui vivente dai suoi biografi, sono accertati copiosamente da documenti, o dai suoi scritti: e qualche volta hanno richiamato l'attenzione più all'uomo che alla sua arte. Di certo, in M. Leggi

    • BERNI

      BERNI, Francesco. - Nacque, di famiglia fiorentina, a Lamporecchio nel 1497 o '98 e visse i primi vent'anni nel Casentino e a Firenze. Fu protetto dal cardinale Bernardo Dovizi da Bibbiena suo parente, il quale lo mise al servizio del proprio nipote, Angelo Dovizi, protonotario apostolico. Allontanatosi da questo, il Berni passò segretario di Matteo Giberti, vescovo di Verona e datario di Clemente VII, col quale si trovò nel 1527 al sacco di Roma e nel 1529 all'incoronazione di Carlo V in Bologna. Leggi

    • MARCOLINI

      MARCOLINI, Francesco. - Nato a Forlì ai primi del sec. XVI, esercitò l'arte tipografica a Venezia dal 1535 al 1559. Le sue edizioni sono stampate con caratteri corsivi di diversi tipi e grandezze.M. fu dapprima editore-libraio, e il più antico libro col suo nome è la Passione di Giesù con due canzone di Pietro Aretino stampato da G. A. Nicolini da Sabio a Venezia nel 1534. Leggi

    • SAVOLDO

      SAVOLDO, Gian Girolamo. - Pittore, nato a Brescia circa il 1480, immatricolato pittore a Firenze nel 1508, nel 1521 finì a Treviso la pala di San Nicolò cominciata da Fra Marco Pensaben, nel 1527 datò la Natività di Hampton Court, nel 1533 la pala di S. Maria in Organo a Verona. Nel 1548 Pietro Aretino ne parla come d'uomo decrepito.Sempre rimane viva nel S., pur attraverso l'educazione veneziana, l'impronta lombarda. Leggi

    • AMMIRATO

      AMMIRATO, Scipione. - Nato a Lecce il 27 settembre 1531, da nobile famiglia oriunda di Firenze, morì a Firenze nel 1601. Dopo varie peregrinazioni giovanili, che da Napoli, ov'era stato mandato dal padre a studiare il diritto, lo condussero a Roma, Padova, Venezia, si fece chierico; poi divenne segretario, a Venezia, di Alessandro Contarini. In quell'ambiente di alta cultura egli approfondì il suo sapere, e strinse amicizia con uomini come Sperone Speroni, Pietro Aretino, ecc., scrivendo allora. Leggi

    • MARTELLI

      MARTELLI, Niccolò. - Scrittore, nato a Firenze nel 1498, morto nel 1555. Era di professione mercante; ma giovanissimo conobbe a Roma Pietro Aretino e si sentì eccitato a coltivare la poesia, illudendosi di poter trarre da quella lauti guadagni, celebrando illustri personaggi; scrisse così molti versi mediocri, in parte inediti. Con questo bagaglio poetico, sperando di far fortuna, partì per la Francia (1543), dove già era celebre Luigi Alamanni che lo fece conoscere in quella corte. Ma nulla. Leggi

    • NAPOLI

      NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi

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