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Pittore (Arezzo 1769 - Firenze 1844) esponente della pittura neoclassica toscana. Studiò a Firenze e a Roma, dove frequentò A. Canova e V. Camuccini. Dal 1804 fu direttore dell'Accademia di belle arti di Firenze e pittore della corte toscana. Opere a Firenze (palazzo Pitti: affreschi nella Sala di Ercole; S. Lorenzo: affreschi nella cupola della cappella dei Principi; Gall. d'arte moderna: Giuramento dei Sassoni a Napoleone); Arezzo (duomo). Fu buon ritrattista (Elisa... Leggi
Comune dell’Emilia-Romagna (404,3 km2 con 133.591 ab. nel 2008) e capoluogo di provincia. È situata a circa 4 km a S del Po (lungo il quale è ubicato il centro satellite di Pontelagoscuro ). Il nucleo originario dovette sorgere, in epoca bizantina, sulla sponda sinistra del Po di Volano, che, regolarizzato dal Canale di Burana (darsena), lambisce tuttora il lato meridionale della città murata, e si sviluppò, come porto fluviale, con strutture topografiche lineari e parallele alla via d’acqua. Durante il periodo comunale, per la forte immigrazione dalle campagne, F... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Musicista (Fusignano 1653 - Roma 1713). Studiò a Faenza, a Lugo, a Bologna, dove fu allievo (circa 1666-70) di Giov. Benvenuti. Dal 1670 accademico filarmonico di Bologna, passò nel 1671 a Roma e vi studiò composizione con M. Simonelli. Salito rapidamente in alta fama, nel 1679 presentò la prima sua opera di cui ci sia rimasta notizia: una sonata per violino e liuto. Nel 1675-78 (salvo un viaggio, nel '77, forse in Germania) fu nell'orchestra di S. Luigi dei Francesi e... Leggi
Famiglia di ingegneri ferraresi (sec. 15º). Il nome sembra attribuito per la prima volta a Benvenuto (m. tra il 1477 e il 1483) per aver costruito il secondo ordine della torre della cattedrale. Pietro (m. 1483) suo figlio, noto anche col nome di Benvenuti, lavorò a molti palazzi ferraresi (Bellombra, Benvegnante, Schifanoia, ecc.) e al castello estense. Francesco Benvenuti, nipote di Benvenuto, fu ingegnere della Camera estense (1495).... Leggi
BENVENUTI, Pietro. - Pittore, nato in Arezzo l'8 gennaio 1769, morto a Firenze il 3 febbraio 1844. Studiò, in patria, il disegno con G. Cimica e copiate quivi opere del Vasari e del Baroccio, entrò nel 1772 nell'Accademia fiorentina di belle arti, e nel 1782 si recò a Roma a perfezionarsi con A. Cavallucci. Ivi strinse fraterna amicizia con V. Camuccini e vide all'opera anche il danese A. I. Carstens, i cui grandiosi disegni dovettero qualche poco influire su di lui. Leggi
ROSSETTI, Biagio. - Architetto, morto a Ferrara nel 1516. Lavorò con Pietro Benvenuti, detto degli Ordini, all'ampliamento del palazzo Schifanoia (1467-69) a Ferrara, e rinnovò anche un palazzo di Teofilo Calcagnini, cortigiano di Borso d'Este. Architetto e ingegnere ducale, trasformò l'aspetto di Ferrara con un piano regolatore e con edifizî insigni; nel 1494, innalzò il S. Francesco che, danneggiato ripetutamente dai terremoti, fu poi risarcito in più parti; costruì S. Maria in Vado. Leggi
ORDINI, Degli. - Famiglia d'ingegneri ferraresi del sec. XV. Benvenuto ebbe il soprannome degli Ordini, si dice, per avere costruito col figlio il secondo ordine della torre della cattedrale di Ferrara. Pietro, figlio del precedente, conosciuto anche sotto il nome di Pietro Benvenuti, nel 1466 fornì il disegno dell'Ospedale degli ammorbati al Boschetto di Ferrara, poi lavorò ai palazzi di Bellombra, di Benvignante, Calcagnini, Schifanoia (1467-69). Nominato ingegnere dal duca Borso tenne questa. Leggi
AFFRESCO (fr. fresque; sp. afresco; ted. Fresko; ingl. fresco). -Tecnica. - Si chiama affresco la pittura fatta coi pigmenti colorati (semplicemente impastati o diluiti con acqua) distesi su una preparazione di calce spenta e sabbia, ancor fresca. Il processo dell'affresco sta nel giovarsi della proprietà che ha la calce di formare in unione con acqua e sabbia, un cemento nella cui superficie dura e cristallina il colore penetra e resta fissato all'atto dell'essiccazione. La calce, grassa o magra, mescolata intimamente con sabbia quarzosa (silice), forma il comune intonaco dei muri. Leggi
FIRENZE (A. T., 24-25-26). - Città capitale della Toscana, una delle più importanti città d'Italia, e per i ricordi storici, per i tesori artistici che racchiude, nonché per la vaghezza della sua posizione, una delle più celebrate città del mondo.Sommario: Geografia: Situazione (p. 435); Clima (p. 436); Sviluppo edilizio della città (p. 436); Popolazione (p. 438); Aspetto attuale della città (p. 439); Divisione amministrativa del comune (p. 440); Igiene e servizî pubblici (p. 440); Assistenza e beneficenza (p. 440); Industria e commercio (p. 440); Uffici (p. 441). - Storia: Età antica (p. Leggi
TOSCANA (A. T., 24-25-26 bis). - Regione storica e naturale dell'Italia centrale, corrispondente, secondo la divisione augustea dell'Italia, alla parte principale dell'antica Etruria col qual nome si designò il paese abitato dagli Etruschi. L'ampiezza della regione variò nel tempo e raggiunse la massima estensione nel secolo III d. C., durante il quale i suoi confini andarono dalla Magra al Tevere comprendendo quindi larga parte dell'Umbria. L'espansione dei Liguri a nord-ovest ne restrinse i limiti, che furono poi riportati alla Magra. Leggi
NEOCLASSICA, ARTE - Già durante il sec. XVIII, mentre l'arte non mirava per lo più che al leggiadro e al grazioso, apparve e si affermò la reazione che doveva portare, al cadere del secolo, alle rigide forme classicheggianti, che a tutto il periodo diedero appunto il nome di neoclassico. Quest'arte nacque e si sviluppò in Italia e specialmente a Roma, dove si educarono e crearono le loro opere quegli stessi che dovevano esserne i ferventi banditori. Leggi
ACCADEMIA (fr. académie; sp. academia; ted. Akademie; ingl. academy).Accademia platonica.'Ακαδημία (Acadēmĭa) o 'Ακαδήμεια (Acadēmīa) o, ancora, secondo una forma più antica, ‛Εκαδήμεια, fu il nome che dall'eroe eponimo 'Ακάδημοσ p ‛Εκάδημος venne dato a una contrada a circa sei stadî a nord-ovest di Atene, dove si trovava un antico santuario di Minerva, coi dodici olivi sacri, stimati discendenti da quello fatto nascere per primo dalla dea nel luogo dove poi sorse l'Eretteo. Leggi
AREZZO (A. T., 24-25-26). - Città della Toscana, capoluogo di una delle 9 provincie nelle quali la regione è ripartita, posta nella valle superiore dell'Arno, a km. 4 ½ a SE. del punto d'imbocco del canale della Chiana, alla posizione geografica, riferita al Duomo, di 43° 27′ 58″ lat. N. e di 11° 53′ 10″ long. E., sul margine orientale del fertile piano formato dalle alluvioni dell'Arno casentinese, prima che questo cessasse dall'essere, con la Chiana, dell'Alpe di Poti, all'altitudine media di 260 m. sul mare (stazione, 256 m.; Duomo, 297 m.). Leggi
PORTIERA. - Specie di tenda che si pone dinnanzi alle porte, liscia o drappeggiata, con duplice scopo: pratico, per riparare dall'aria, dai rumori, ecc. e ornamentale. La stoffa di cui è formata può essere di varia specie: broccato, velluto, tappezzeria tessuta o ricamata, ecc. in armonia con la decorazione degli ambienti.Il suo uso è molto antico, tanto che sembra risalire, oltre l'antichità romana, all'Oriente. Leggi