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Fondatore dei mercedarî (forse Castelnaudary, Francia, 1182 circa - Barcellona 1256); in Spagna si dedicò al riscatto degli schiavi cristiani, spendendo tutto il suo avere; a Barcellona fondò (1218 o 1228) con Raimondo di Pennaforte e Giacomo I d'Aragona l'ordine della Beata Vergine della Mercede. Festa, 28 gennaio.... Leggi
Appartenenti all’Ordine della Beata Maria Vergine della Mercede per il riscatto degli schiavi , fondato nel 1218 a Barcellona da s. Pietro Nolasco con l’aiuto di Giacomo I re d’Aragona allo scopo di liberare i prigionieri cristiani caduti in potere dei Mori. L’ordine ha anche vari rami femminili.... Leggi
Ercole (1604, casa de Pilatos) e la Vita di s. Pietro Nolasco (1600-11, chiesa della Mercede)... Leggi
Pittore (Fuente de Cantos, Badajoz, 1598 - Madrid 1664). Fu l'artista che meglio seppe rappresentare la religiosità controriformista della Chiesa spagnola del 17° secolo. Profondamente religioso, Z. rimase personalità singolare e appartata. Nella sua vasta produzione di soggetti sacri, le figure assurgono a simboli di intensa spiritualità (dipinti per il convento di S. Pablo el Real di Siviglia, commissionatigli nel 1626, ora sparsi in chiese e musei della città; serie delle sante, 1639-45, in vari musei europei)... Leggi
PIETRO Nolasco, santo. - Nato probabilmente presso Castelnaudary in Francia nel 1182 o 1189, morì a Barcellona il 25 dicembre 1256 o 1259. Fino da giovinetto menò una vita molto pia e fece voto di evitare ogni contatto con gli Albigesi; per questo abbandonò la Francia e si recò nella Spagna. Quivi, mosso a pietà dalle condizioni dei cristiani schiavi dei Mori, impiegò tutto il suo avere per riscattarli, e in seguito a una visione fondò a Barcellona, con la collaborazione di S. Raimondo di. Leggi
MERCEDARÎ. - Ordine mendicante, propriamente intitolato Ordine della Madonna della Mercede per il riscatto dei prigionieri, o per la redenziorie degli schiavi, fondato a Barcellona il 10 agosto 1218, con l'approvazione di Onorio III, da S. Pietro Nolasco (1189-1256) e dal suo pupillo Giacomo I re d'Aragona (1208-1276), allo scopo di liberare i prigionieri cristiani caduti in potere dei Mori. Ne scrisse le regole S. Raimondo da Peñafort (morto nel 1275), e Gregorio IX lo confermò nel 1325. Leggi
RAIMONDO da Penyafort o Peñafort, santo. - Nacque nel castello di Penyafort, presso Vilafranca del Panadès (Barcellona), verso il 1175, giacché le cronache dicono che era centenario alla sua morte, la quale avvenne in Barcellona il 6 gennaio 1275. Dopo avere insegnato in patria, verso il 1210 andò a Bologna, dove si licenziò in diritto e insegnò per qualche tempo. Tornato a Barcellona ebbe un canonicato; ma, commosso dalla predicazione del beato Reginaldo e poi da un incontro a Viterbo con S. Domenico, entrò nel 1222 fra i domenicani a Barcellona. Fu confessore di S. Leggi
TIRSO de MOLINA. - Drammaturgo spagnolo, nato a Madrid nell'ottobre del 1571, morto nel Convento di Soria il 12 marzo 1648. Il suo vero nome è Gabriel Téllez, a cui il poeta preferiva lo pseudonimo T. de M., col quale doveva rimanere celebre. T. seguì gli studî regolarmente ad Alcalá, che allora costituiva il centro universitario di Madrid; probabilmente negli anni più fiorenti e maturi della giovinezza dovette essere assorbito dagl'interessi religiosi, e nel 1600, a ventinove anni, era novizio nel convento dei frati della Mercé, a Guadalajara, dove l'anno seguente faceva atto di professione. Leggi