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Umanista (Napoli 1453 - ivi 1526). Lettore di retorica nello Studio napoletano, lasciò pochi scritti; il suo maggior merito è di aver salvato da perdita quasi sicura l'autografo dell'Arcadia di I. Sannazzaro, e di aver raccolto e pubblicato quasi tutte le opere di G. Pontano e le rime del Cariteo, suoi amici. Una sua lunga lettera in volgare a Marcantonio Michiel (1524) è il principale documento che ci informi sull'arte napoletana del Rinascimento.... Leggi
Pittore (attivo a Napoli tra il 1440 e il 1470). Il suo nome, che compare nella lettera sulla storia dell'arte napoletana di P. Summonte (1524), è legato al polittico per la chiesa di S. Lorenzo Maggiore, di cui rimangono un S. Girolamo nello studio e un S. Francesco che consegna la regola (Napoli, Mus. di Capodimonte), e al polittico di S. Vincenzo Ferreri (Napoli, chiesa di S. Pietro Martire)... Leggi
SUMMONTE, Pietro. - Umanista, nato a Napoli nel 1453, ivi morto il 14 agosto 1526. Lettore di grammatica, poetica e rettorica in quello Studio, non lasciò se non alcune lettere latine, le dedicatorie delle varie opere del Pontano, un carmen sulla disfida di Barletta, epigrammi e talune lettere volgari, tra le quali una, lunghissima, a Marcantonio Michiel, primo e principale documento informativo, e in qualche parte critico, intorno all'arte napoletana del Rinascimento. Leggi
COLANTONIO. - La lettera del 1524 di Pietro Summonte al Michiel sulle arti in Napoli, riferisce che C. apprese da Renato d'Angiò, fra il 1438 e il 1442, la pittura secondo il modo di Fiandra, così da poter imitare e contraffare le opere fiamminghe in modo perfetto, che fu a sua volta maestro di Antonello da Messina, e che "se non moriva iovene, era per fare cose grandi".Fra le opere ricordate nella lettera stessa, il polittico di S. Severino, come tutte le opere minori, è andato perduto. Il S. Leggi
GIOVANNI Marigliano (o Merliano) da Nola. - Scultore, nato a Nola dopo il 1480, morto a Napoli nel 1558. Esordì come scultore in legno nella bottega di Pietro Belverte da Bergamo (1500-1508), lavorando alla porta maggiore della S. Casa dell'Annunziata; scolpì un Presepe per I. Sannazzaro nella chiesa di Santa Maria del Porto a Mergellina. L'umanista Pietro Summonte ci attesta che nel 1524 si era già dato, e con successo, alla scultura in marmo. Leggi
NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi
NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi
LAURANA (o Azzara o da Zara), Francesco. - Scultore, architetto, medaglista, originario di Vrana presso Zara. Sono ignoti l'anno di nascita, il suo maestro, le sue vicende finché compare (1458) a lavorare a Napoli in Castel Nuovo, all'arco trionfale d'Alfonso d'Aragona.Escluso di recente ogni suo lavoro giovanile nel Palazzo ducale d'Urbino, solo l'arco di Napoli potrebbe fornirci indizî sulla formazione di lui: ma finora non si è riusciti a distinguere bene la parte del L. Leggi
MICHIEL, Marcantonio. - Nato a Venezia circa l'ottobre 1484 e ivi morto il 9 maggio 1552. Leggi
ORDÓÑEZ, Bartolomé. - Scultore, nato a Burgos, morto a Carrara nel 1520. L'O., vissuto diversi anni in Italia a Napoli, in Toscana, a Genova, diede notevole impulso allo svolgimento della scultura del Rinascimento in Spagna. Le sue opere maggiori sono: l'esecuzione (su progetto di Domenico Fancelli e in parte di Gerolamo da S. Croce) del monumento sepolcrale del cardinale Cisneros nella cattedrale di Alcalá de Henares, che fu compiuto, dopo la morte dell'O., da Pietro da Carona; un altro. Leggi
GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism). - Si dice giornale un diario o un libro in cui si registrano le cose del giorno; ma oggi la parola indica quelle pubblicazioni che giorno per giorno dànno notizie politiche, cittadine, letterarie, ecc. Impropriamente, poi, il nome è dato anche a periodici non quotidiani. Leggi
ANTONELLO da Messina. - Della vita di Antonello conosciamo i dati essenziali. Egli nacque a Messina dallo scultore Giovanni di Michele degli Antonii. Sua madre si chiamava Garita, Margherita. La prima notizia relativa all'attività del pittore è del 1457; e per varie induzioni si suol fissare circa al 1430 l'anno della nascita. Nel 1457 ha l'incarico di dipingere un gonfalone per Reggio Calabria, simile ad un altro che egli stesso aveva eseguito per la chiesa di S. Michele a Messina. Nel medesimo anno assume nella sua bottega come allievo Paolo di Caco. Leggi
Vita Summonte fu discepolo del letterato Giovanni Pontano, esponente di spicco dell'Umanesimo napoletano. Nel 1503, alla morte del maestro, gli successe, insieme a Girolamo Carbone, alla guida dell'Accademia Pontaniana, che resse fino al 1526, quando la presidenza dell'accademia passò a Jacopo Sannazaro. Nel periodo della presidenza del Summonte gli eruditi dell'accademia si riunivano a Leggi su
• Alfonso de Albuquerque, esploratore portoghese († 1515) • Bergognone, pittore italiano († 1523) • Giacomo Cozzarelli, scultore e architetto italiano († 1515) • Giovanni Antonio Delli Falconi, condottiero e nobile italiano († 1480) • Giovanni da Empoli, viaggiatore († 1517) • Pietro Summonte, umanista italiano († 1526) • Simonetta Vespucci († 1476) • Leggi su
• Andrea Carafa, condottiero italiano • Caterina di Pomerania-Wolgast (n. 1465) • Francisco Hernández de Córdoba (n. 1475) • Andrea Ferrucci, scultore italiano (n. 1465) • Francisco Hernández de Córdoba • Luigi II d'Ungheria e Boemia (n. 1506) • Ninan Cuyuchi, principe inca • Pietro Martire d'Anghiera, storico spagnolo (n. 1457) • Jörg Ratgeb, pittore tedesco Leggi su
Cenni biografici Studiò, negli anni quaranta del Quattrocento, presso l'Università di Perugia. Fu per gran parte della sua vita al servizio dei sovrani aragonesi, prima a Napoli, presso la corte di Ferrante I d'Aragona, e, successivamente (1466-1486), al seguito del principe ereditario Alfonso duca di Calabria futuro effimero re come Alfonso II di Napoli. Manifestò anche le sue doti di Leggi su
Biografia Giovanni Francesco Donadio nacque a Mormanno, in provincia di Cosenza. Si trasferi nella capitale del Regno di Napoli nel 1483, secondo le testimonianze del contemporaneo Pietro Summonte il Donadio iniziò la sua carriera come costruttore di organi. In un testamento del 1492 si attesta che il Donadio fu un ricercato costruttore di organi, l'impegno in questa professione ci è tramadato Leggi su
Antonio De Ferrariis, comunemente chiamato “il Galateo”, tipico rappresentante dell ‘Umanesimo meridionale gravitante nell ‘orbita dell ‘Accademia Pontaniana di Napoli, nacque fra il 1444 e il 1448 a Galatone, provincia di Lecce (lapigia). Da questo luogo egli trasse il proprio nome che non fu soltanto accademico, dato che egli lo usò in ogni documento, sia di carattere letterario che Leggi su
I Rizzo sono una antica famiglia Nobile campana, la cui ascendenza è attestata dalla fine del secolo XIII sino ai nostri giorni . Storia Il cognome ha subito modifiche ortografiche a seconda dell’epoca e dei rami: in antichità erano anche denominati Riccio seu Ricci oppure Ritii (pron. Rizii). L’unica linea ora superstite, quella cilentana, ha modificato il cognome in Rizzo dei Ritii Leggi su
Raggiunse il difficile equilibrio di fondere la luce, l'atmosfera e l'attenzione al dettaglio della pittura fiamminga con la monumentalità e la spazialità razionale della scuola italiana. I suoi ritratti sono celebri per vitalità e profondità psicologica. Durante la sua carriera dimostrò una costante capacità dinamica di recepire tutti gli stimoli artistici delle città che visitava, Leggi su
È il massimo rappresentante della cosiddetta "Scuola Stampacina", importante scuola di pittura sarda che prende il nome dal quartiere storico di Cagliari dove i pittori della famiglia Cavaro tennero bottega dal XV fino alle soglie del XVII secolo. Fu probabilmente fratello di Lorenzo e nipote di Gioacchino, secondo altri di Antonio. È documentato a Barcellona attorno al 1508, quando risulta Leggi su
La famiglia Caldora era originaria della Provenza. Storia La familia all'inizio era chiamata Candol o Candolacome, come testimoniato da questa incisione: In quel periodo tre componenti dei Caldora si recarono con sessanta cavalli in aiuto del re Manfredi di Svevia contro Carlo I d'Angiò e Raimondo Caldora era Giustiziere dei Principati e Famigliare del re Roberto d'Angiò. Nel 1345 Leggi su