Piombino Dese Comune della prov. di Padova (29,5 km2 con 9224 ab. nel 2008). È situato nella bassa pianura veneta, presso il fiume Dese. Industrie elettromeccaniche, del vetro, del legno e delle confezioni.... Leggi
Architetto (Padova 1508 - Vicenza 1580). Lavorò prima a Padova, come tagliatore di pietra, nella bottega di B. Cavazza da Sossano (1521), e poi (dal 1524) a Vicenza, nella bottega in Pedemuro dell'architetto e scultore G. di Giacomo da Porlezza e dello scultore G. Pittoni. Nel 1537 era ancora tagliatore di pietra nella costruzione della villa di Cricoli di proprietà di G. G. Trissino, che divenne il suo protettore e che forse gli dette il nome classico di Palladio (nei documenti anteriori al 1540 appare solamente come Andrea di Pietro)... Leggi
Pittore (San Bellino, Rovigo, 1696 - Milano 1750), allievo a Venezia di A. Balestra, alla maniera del quale si attenne. Eseguì decorazioni in chiese e ville del Veneto e del Piemonte (villa Cornaro a Piombino Dese, chiesa di S. Nicolò dei Tolentini a Venezia, duomo di Monza, santuario di Vicoforte presso Mondovì) e numerose tele e pale d'altare.... Leggi
Architetto e trattatista (Vicenza 1548 o 1552 - Venezia 1616), tra i maggiori esponenti dell'architettura veneta. Ricevette una prima educazione dal padre, l'architetto-carpentiere Giandomenico (1526 circa - 1582), noto soprattutto come assiduo studioso dell'opera teorica di S. Serlio, di cui preparò anche un compendio pubblicato postumo col decisivo contributo del figlio Vincenzo (1584)... Leggi
COLONNA. - Affermano generalmente gli storici che le origini colonnesi sono avvolte dall'oscurità. Taluno narrò che i C. fossero venuti dalla Germania; e questa opinione fu anche attribuita universalmente a Francesco Petrarca. Il quale invece con molta precisione affermò che i C. trassero origine dalla Valle di Spoleto (cfr. ad es. l'epistola a Cola di Rienzo e al popolo romano, ed. Burdach, Briefwechsel des Cola di Rienzo, Berlino 1912, III, p. 65; v. anche l'ecloga Pietas pastoralis, ibid., p. Leggi