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Nonostante la scarsezza di notizie relative alle sue origini, si ritiene che T., che le fonti danno come figlio di un vescovo, giunto a Roma da Gerusalemme, dove era nato, forse per sfuggire all'invasione degli Arabi, impadronitisi di Mesopotamia, Siria e Palestina, provenisse da quegli ambienti gerosolimitani vicini al patriarca Sofronio (morto fra il 638 e il 639)... Leggi
I. viene definito il primo antipapa, in opposizione a Callisto, nella storia della Chiesa, secondo la ricostruzione biografica accreditata dagli studi condotti in area tedesca nell'Ottocento. Tale ricostruzione si basa su un'interpretazione delle fonti antiche di notevole intelligenza, ma ormai sottoposta da più parti a varie revisioni critiche... Leggi
Sappiamo che era originario della Dalmazia. Suo padre Venanzio aveva fatto parte dell'amministrazione bizantina; il biografo di G. infatti lo definisce "scholasticus", ossia un funzionario che aiutava l'esarca soprattutto in materia di diritto. Questo particolare fa ipotizzare che l'esarca Isacio avesse influenzato l'elezione pontificia dell'arcidiacono G., avvenuta nell'agosto 640 (fu poi consacrato il 24 dicembre successivo) auspicando che il figlio di un funzionario bizantino si dimostrasse malleabile di fronte alla spinosa questione riguardante il monotelismo. G... Leggi
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, compresa nella Matricula nobilium del 1377, era divisa in più rami: nel XIV e XV secolo quello dei Medici "de Nuxigia" annoverava tra i suoi membri diversi giuristi e notai... Leggi
Nativo della Campania, proveniva certamente dagli strati più elevati della società locale, essendo figlio del "consul" Petronio. Non se ne hanno notizie prima dell'ascesa al soglio pontificio, che avvenne il 27 ottobre del 625, appena due giorni dopo l'inumazione del suo predecessore Bonifacio V. La rapidità con cui giunse la conferma imperiale fa ritenere che, per la prima volta, essa dovette essere assicurata dall'esarca Isacio, in quel momento a Roma. Non si sa molto dell'attività di O. nel corso dei primi anni di pontificato... Leggi
, santoNacque a Todi in data imprecisata. La sua vicenda si configura come un capitolo dei complessi e travagliati rapporti teologico-politico-ecclesiastici tra Costantinopoli e Roma alla metà del VII secolo... Leggi
Perrino (Pietro) Tomacelli, di nobile famiglia napoletana, nacque verso l'anno 1350 a Napoli da Giacomo (ma il nome del padre è incerto) e da Gatrimola Filimarini. Sui suoi inizi non si conosce nulla di preciso: aveva frequentato, secondo le sue stesse parole, lo "Studium" di Napoli; che fosse canonico della cattedrale di Napoli è notizia dubbia. In ogni caso, fu dal suo predecessore e compatriota Urbano VI ben presto chiamato in Curia e creato nel 1381 cardinale diacono di S. Giorgio in Velabro, nel 1385 cardinale prete di S. Anastasia... Leggi
, santoAntonio Ghislieri nacque a Bosco (oggi Bosco Marengo, Alessandria), diocesi di Tortona, nel Ducato di Milano, il 17 gennaio 1504 da Paolo e Domenica Augeria. La famiglia, presente nell'area fin dal XIV secolo, era di modesta estrazione sociale. Dopo i primi studi nel paese natale, Ghislieri entrò a quattordici anni nel convento domenicano di S. Maria della Pietà a Voghera, facente parte della Congregazione riformata di Lombardia, dove assunse il nome di Michele. Trascorse l'anno di noviziato nel convento di S. Pietro Martire a Vigevano e il 18 maggio 1521 pronunciò i voti... Leggi