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Nome comune dei Rettili Squamati rappresentanti del genere Python, unico della famiglia Pitonidi , diffusi in Africa equatoriale e meridionale, Asia, America Centrale e Australia. Comprende i serpenti di maggiori dimensioni, non velenosi, che uccidono la preda stringendola tra le spire. I p Leggi
Composizione musicale dell’antica Grecia, di carattere austero, e di una forma lirica (n. citarodico ) legata al culto di Apollo (con cui è connessa anche una forma auletica, come il famoso νόμος Πυϑικός di Sacada di Argo, che descrive la lotta del dio con il drago Pitone). In origine la forma lirica consisteva forse in una semplice invocazione del dio (monodica, senza divisione strofica), che introduceva la recitazione di un passo epico. Terpandro (7° sec. a.C.) ne rese più complesso lo... Leggi
(gr. ᾿Απόλλων) Divinità della religione greca, figlio di Zeus e di Leto (Latona). La sfera nella quale esercita la sua sovranità è costituita principalmente dalla musica, dalla medicina, dalla mantica; di qui A. è connesso anche con la sapienza filosofica e religiosa, con l’istituzione delle leggi, con la fondazione di città. Il nome, di origine incerta, è ignoto al pantheon miceneo (13° sec. a.C.) e al posto di esso è invece Paiawon (Peone), che incorpora le qualità sanatrici che saranno poi caratteristiche di Apollo... Leggi
Meccanismo per la misurazione del tempo. biologiaO. biologico (o fisiologico o endogeno) Meccanismo fisiologico interno degli animali e dei vegetali che consente la regolazione delle attività cicliche, giornaliere (circadiane) o annuali (circannuali), in modo che esse risultino sincronizzate con il variare delle condizioni esterne. tecnicaStrumento atto a dare la misurazione del tempo in ore e loro frazioni (minuti e secondi). 1. Cenni storici I primi strumenti per la misura del tempo furono la clessidra a sabbia o ad acqua e la meridiana... Leggi
Scultore greco (sec. 5º a. C.) nato a Samo, ma vissuto a Reggio nel Bruzio, dove forse si recò da giovane nel 496 con i profughi samî accolti da Anassilao e dove ebbe come maestro Clearco. Le sue opere più antiche sono una serie di statue atletiche, da quelle di Astilo da Crotone, vittorioso a Olimpia nel 488, 484, 480, 476, e di Eutimo da Locri, vittorioso nel 484, 476, 472, di cui possediamo le basi firmate, a quelle di Protolao da Mantinea, di Dromeo da Stinfalo, di Leontisco da Messina, vincitore nel 456 e 452, di Mnasea da Cirene, vincitore nel 456... Leggi
(o Septerio; gr. τὸ Στεπτήριον o τὸ Σεπτήριον) Antica festa greca che si celebrava a Delfi ogni 8 anni; secondo la tradizione, commemorava la lotta e la vittoria di Apollo su Pitone: nel rituale un adolescente avrebbe rappresentato Apollo e una casa cui veniva dato fuoco la reggia di Pitone.... Leggi
(o Pizie; gr. Πύϑια) Festa religiosa nazionale dell’antica Grecia, seconda per importanza solo alle Olimpie. Si celebrava in onore di Apollo Pizio , che l’avrebbe istituita dopo aver ucciso Pitone , il drago, figlio della Terra, che dava oracoli presso una sorgente ai piedi del Parnaso, non lontano da Delfi (anticamente detta Pito, gr. Πυϑώ). In realtà la festa sembra risalire alla vittoria dell’Anfizionia sulla città di Cirra nella prima guerra sacra (590 ca. a.C... Leggi
Pittore e ceramista attico (fine sec. 6º - inizî del 5º a. C.); la sua firma compare su una quarantina di vasi di ceramica a figure rosse; gliene sono stati attribuiti però oltre duecento. È uno dei maggiori disegnatori di stile severo. Lavorò per le fabbriche di Pitone, Cleofrade e Calliade... Leggi
Nome della regione meridionale asiatica (circa 4.400.000 km2) limitata, a N, dal grande arco montuoso del Himalaya e protesa, a S, nell’Oceano Indiano con la penisola triangolare del Deccan e con l’isola di Sri Lanka. Dal punto di vista geografico è diviso in tre grandi regioni: l’area himalaiana; la pianura solcata dai fiumi Indo, Gange e Brahmaputra; l’altopiano del Deccan, che occupa gran parte della penisola. Per quanto riguarda i caratteri geografici ed economici si rinvia alle singole voci degli Stati che vi sono compresi (Bangladesh; Bhutan; India; Nepal; Pakistan; Sri Lanka). 1... Leggi
(fr. Île de la Réunion) Isola dell’arcipelago delle Mascarene (2510 km2 con 794.000 ab. nel 2007), situata nell’Oceano Indiano, a circa 700 km a E del Madagascar, da cui è separata da una fossa di oltre 3000 m. Capoluogo Saint-Denis. È di natura prevalentemente vulcanica, dal rilievo accidentato, che culmina a 3070 m s.l.m. nell’antico vulcano Piton des Neiges. Un altopiano collega il Piton des Neiges con un altro vulcano, il Piton de la Fournaise (2615 m), ancora attivo... Leggi
Albert Museum; ecc.). Fu anche scultore (Atleta in lotta con il pitone, 1877, Londra, Tate Gallery).... Leggi
Poeta greco della prima metà del 6º sec. a. C., nativo di Argo, che eccelse nella aulodia (poesia con accompagnamento musicale del flauto), più volte premiato alle feste Pitiche e autore, per la celebrazione di quelle feste nel 586 a. C., di un νόμος Πυϑικός, il cui argomento è la lotta e la vittoria di Apollo sul drago Pitone. Fu anche autore di un νόμος aulodico corale (trimele), costituito da tre strofe, ognuna con caratteristiche melodiche proprie e distintive. Ebbe... Leggi
PITONE (Πείϑων, Pithon). - Conosciamo almeno due generali macedoni di questo nome, la cui opera fu efficace anche dopo la morte di Alessandro, nelle guerre dei diadochi. Pitone, figlio di Agenore, per i suoi grandi meriti conseguiti durante la campagna indiana, fu da Alessandro compensato con la satrapia dell'India, dalla confluenza dell'Acesine con l'Indo sino al mare. La governò anche dopo la morte del suo re, sino alla guerra tra Eumene e Antigono. P. Leggi
PITONE (Πύϑων). - È il nome di due vasai, uno attico, l'altro italiota. P. attico era il padrone di un'officina di vasi a figure rosse di stile severo; il suo nome ricorre su quattro tazze, di cui una reca la firma di Epitteto, le altre tre quella di Duride, ambedue come pittori.Figura più interessante è P. italiota, di cui ci è conservato, con la firma come pittore, un cratere a campana proveniente da Sant'Agata dei Goti ed ora nel British Museum. Il vaso, policromo, e appartenente alla. Leggi
PITONE. - Il nome (Πύϑων, lat. Python) rappresenta, nella mitologia dei Greci, un terribile drago, il quale avrebbe avuto la sua sede a Delfi, prima che ivi fiorisse la religione di Apollo e da questo dio sarebbe stato ucciso: la solita lotta del dio o dell'eroe, istitutori di qualche culto o fondatori di qualche città, contro il mostro che abita la sede prescelta. Bisogna peraltro notare che il drago di Apollo fu chiamato P. Leggi
PITONE. - Zoologia. - Genere di Serpenti (lat. scient. Python) della sottofamiglia dei Pitonini (Pythoninae) della famiglia dei Boidi (Boidae), i cui componenti sono caratterizzati dalla presenza dell'osso sopraorbitale, che manca invece nell'altra sottofamiglia dei Boini (Boinae). I Pitonini sono suddivisi in pochi generi diffusi con uno scarso numero di specie nell'Africa equatoriale e del sud, nell'Asia orientale e del sud, nell'America Centrale e nell'Australia.I Pitoni veri e proprî sono. Leggi
PITONI, Giuseppe Ottavio. - Compositore della scuola romana, nato a Rieti il 18 marzo 1657, morto a Roma il 1° febbraio 1743. Studiò a Roma con Pompeo Natale e Francesco Foggia e vi fu putto cantore nelle chiese di S. Giovanni dei Fiorentini e dei Ss. Apostoli. Fu maestro di cappella alle cattedrali di Terra di Rotondo (1673) e di Assisi (1674). Nel 1676 tornava a Roma e vi occupava il posto di maestro di cappella della chiesa di S. Marco, che tenne fino alla morte, insieme con la stessa carica a S. Apollinare (1686), a S. Lorenzo in Damaso, a S. Leggi
APOLLO ('Απόλλων, Apollo). - Nome del dio, che i Greci adorarono come un'ipostasi del sole, accanto all'altra divinità solare, Elio ("Ηλιος), che presto passò di gran lunga in seconda linea nel culto, a causa appunto della troppa aderenza, nel nome stesso evidente, della divinità all'astro che essa impersonava. Leggi
DURIDE (Δοῦρις, Duris).- Nome di un ceramista attico dello stile severo fiorito tra la fine del sec. VI e i primi due decennî del sec. V a. C. Il nome indica una probabile origine samia; esso ricorre seguito dalla voce verbale ἔγραψεν, che lo palesa come pittore, su trentaquattro vasi, in maggioranza tazze; su altri cinque vasi, che sono lekythoi, il nome è senza voce verbale. In un cantaro del museo di Bruxelles invece D. Leggi
LATONA. - Dea celebre nella religione classica soprattutto come madre dei gemelli Apollo e Artemide. Il nome Λητώ (dor. Λατώ, etr. Letun, lat. Latona) viene oggi comunemente riferito al temiine licio lada "donna" risalente con ogni probabilità allo strato linguistico pregreco; mentre alla medesima età preellenica si suole attribuire l'origine della figura mitica di L. In realtà è probabile che L., nel mondo preellenico, fosse, come Cibele, una dea delle forze vegetative e dei misteri sotterranei, alla quale andava unita in qualità o di sposo o di figlio una divinità maschile (Apollo). Leggi
LUCANI, VASI. - La Lucania è una delle regioni dell'Italia meridionale in cui si ebbe una produzione locale di ceramica dipinta, con tecnica imitata da quella attica a figure rosse, ma con spirito particolare, e ben presto con definiti stili locali, per cui i vasi lucani sono, più degli apuli (v.) e dei campani (v.), lontani dai prodotti attici. Leggi
FLIACI. - Il vocabolo ϕλύαξ fu dal Thiele interpretato "chiacchierone" (etimo ϕλυ-), e studî recenti lo hanno messo a confronto con formazioni analoghe del tipo ῥύαξ, profluvium, e λύμαξ, che è nome di fiume. Leggi