1. Pitóni, Giuseppe Ottavio

    Musicista (Rieti 1657 - Roma 1743). Studiò con P. Natale e F. Foggia. Fu maestro di cappella in più cattedrali, tra le quali quella di Assisi (1674), e poi a Roma in S. Giovanni in Laterano (1708-19) e in S. Pietro in Vaticano (1719-43). Fu fecondissimo e magistrale autore di musica sacra, composta spesso a gran numero di voci: messe, mottetti, salmi da 2 a 48 voci, un Dixit a 16 (ancora eseguito in S. Pietro durante la Settimana santa), un Dies Irae a 6, ecc... Leggi

  2. Fèo, Francesco

    Musicista (Napoli 1691 - ivi 1761). Nel 1704 entrò al conservatorio della Pietà dei Turchini. Studiò con N. Fago, D. Gizzi e O. Pitoni. Esordì come operista nel 1713. Nel 1723 fu assunto quale insegnante al conservatorio di S. Onofrio; nel 1739 a quello dei Poveri di Gesù Cristo. Compose molta musica di genere sacro, religioso, teatrale, vocale da camera, dalla quale emergono una messa a 10 voci con orchestra, salmi, Magnificat, oratorî, le opere Ipermestra, Arianna, Andromaca... Leggi

  3. Pitone

    Nome comune dei Rettili Squamati rappresentanti del genere Python, unico della famiglia Pitonidi , diffusi in Africa equatoriale e meridionale, Asia, America Centrale e Australia. Comprende i serpenti di maggiori dimensioni, non velenosi, che uccidono la preda stringendola tra le spire. I p... Leggi

  4. Bonpòrti, Francesco Antonio

    Musicista (Trento 1672 - Padova 1749). Nel 1691 entrò al Collegium Germanicum di Roma, dove studiò teologia. Ebbe lezioni di musica da O. Pitoni e forse da A. Corelli. Ordinato sacerdote, si stabilì a Trento. Compose molta musica, specialmente strumentale (Sonate a 3 da chiesa e da camera, partite, invenzioni, concertini e serenate per violino), in un'arte ancora oggi interessante per la frequente novità stilistica e l'intensità dell'espressione.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    serenate,
    invenzioni
  5. Guinea

    Regione costiera dell’Africa occidentale compresa tra il Capo Verde e il Capo Fria. Viene abitualmente distinta in G. settentrionale , dal Capo Verde ai Monti del Camerun, e G. meridionale . La regione si presenta nel complesso, e specialmente nella sezione settentrionale, come una costa bassa, uniforme, paludosa a ridosso della quale si innalzano rilievi, più imponenti nella G. meridionale. È attraversata dal basso corso di grandi fiumi (i maggiori sono il Niger e il Congo)... Leggi

  6. Natali (o Natale), Pompeo

    Musicista (n. Ripatransone, sec. 17º). Maestro di cappella a Tivoli e cantore in S. Maria Maggiore a Roma, maestro di G. O. Pitoni; lasciò Madrigali (1656) e Madrigali e canzoni spirituali (1662).... Leggi

  7. Roma

    Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e di provincia (Comune di 1307,7 km2 con 2.718.768 ab. nel 2008).Il problema dell’etimologia del nome di R. si era presentato già alla mente degli antichi, ma le soluzioni da essi offerte non reggono alla critica scientifica. È impossibile che Rōma derivi da Rōmŭlus, vero pare piuttosto l’inverso (come aveva già intravisto Filargirio). La derivazione accolta più favorevolmente nell’antichità era quella del gr. ῥώμη «forza», ma questa sembra solo un’etimologia erudita... Leggi

  8. Riunione, Isola della

    (fr. Île de la Réunion) Isola dell’arcipelago delle Mascarene (2510 km2 con 794.000 ab. nel 2007), situata nell’Oceano Indiano, a circa 700 km a E del Madagascar, da cui è separata da una fossa di oltre 3000 m. Capoluogo Saint-Denis. È di natura prevalentemente vulcanica, dal rilievo accidentato, che culmina a 3070 m s.l.m. nell’antico vulcano Piton des Neiges. Un altopiano collega il Piton des Neiges con un altro vulcano, il Piton de la Fournaise (2615 m), ancora attivo... Leggi

  9. Pitiche

    (o Pizie; gr. Πύϑια) Festa religiosa nazionale dell’antica Grecia, seconda per importanza solo alle Olimpie. Si celebrava in onore di Apollo Pizio , che l’avrebbe istituita dopo aver ucciso Pitone , il drago, figlio della Terra, che dava oracoli presso una sorgente ai piedi del Parnaso, non lontano da Delfi (anticamente detta Pito, gr. Πυϑώ). In realtà la festa sembra risalire alla vittoria dell’Anfizionia sulla città di Cirra nella prima guerra sacra (590 ca. a.C... Leggi

    Categoria: Musica Antica
    Tags:
    cirra,
    parnaso,
    delfi,
    apollo
  10. Nomo

    Composizione musicale dell’antica Grecia, di carattere austero, e di una forma lirica (n. citarodico ) legata al culto di Apollo (con cui è connessa anche una forma auletica, come il famoso νόμος Πυϑικός di Sacada di Argo, che descrive la lotta del dio con il drago Pitone). In origine la forma lirica consisteva forse in una semplice invocazione del dio (monodica, senza divisione strofica), che introduceva la recitazione di un passo epico. Terpandro (7° sec. a.C.) ne rese più complesso lo schema distribuendolo in sette parti. A Terpandro è attribuito anche un n... Leggi

  11. Piton des Neiges

    Piton des Neiges Montagna vulcanica dell’isola della Riunione (3070 m), di cui è la vetta più alta. Il suo cratere è ora inattivo.... Leggi

    Categoria: Africa
  12. Riunione

    Isola (2.510 km2 con 784.000 ab. stima 2006) dell'arcipelago delle Mascarene, nell'Oceano Indiano, ca. 700 km a E del Madagascar; capoluogo: Saint-Denis. È prevalentemente vulcanica, con rilievo accidentato che culmina a 3.070 m nel Piton des Neiges. Il clima è caldo; si coltiva la canna da zucchero. Costituisce un dipartimento d'Oltremare della Francia.... Leggi

    Categoria: Asia
  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • PITONI

      PITONI, Giuseppe Ottavio. - Compositore della scuola romana, nato a Rieti il 18 marzo 1657, morto a Roma il 1° febbraio 1743. Studiò a Roma con Pompeo Natale e Francesco Foggia e vi fu putto cantore nelle chiese di S. Giovanni dei Fiorentini e dei Ss. Apostoli. Fu maestro di cappella alle cattedrali di Terra di Rotondo (1673) e di Assisi (1674). Nel 1676 tornava a Roma e vi occupava il posto di maestro di cappella della chiesa di S. Marco, che tenne fino alla morte, insieme con la stessa carica. Leggi

    • PITONE

      PITONE. - Zoologia. - Genere di Serpenti (lat. scient. Python) della sottofamiglia dei Pitonini (Pythoninae) della famiglia dei Boidi (Boidae), i cui componenti sono caratterizzati dalla presenza dell'osso sopraorbitale, che manca invece nell'altra sottofamiglia dei Boini (Boinae). I Pitonini sono suddivisi in pochi generi diffusi con uno scarso numero di specie nell'Africa equatoriale e del sud, nell'Asia orientale e del sud, nell'America Centrale e nell'Australia.I Pitoni veri e proprî sono. Leggi

    • PITONE

      PITONE (Πύϑων). - È il nome di due vasai, uno attico, l'altro italiota. P. attico era il padrone di un'officina di vasi a figure rosse di stile severo; il suo nome ricorre su quattro tazze, di cui una reca la firma di Epitteto, le altre tre quella di Duride, ambedue come pittori.Figura più interessante è P. italiota, di cui ci è conservato, con la firma come pittore, un cratere a campana proveniente da Sant'Agata dei Goti ed ora nel British Museum. Il vaso, policromo, e appartenente alla seconda metà del sec. IV a. C. Leggi

    • PITONE

      PITONE (Πείϑων, Pithon). - Conosciamo almeno due generali macedoni di questo nome, la cui opera fu efficace anche dopo la morte di Alessandro, nelle guerre dei diadochi. Pitone, figlio di Agenore, per i suoi grandi meriti conseguiti durante la campagna indiana, fu da Alessandro compensato con la satrapia dell'India, dalla confluenza dell'Acesine con l'Indo sino al mare. La governò anche dopo la morte del suo re, sino alla guerra tra Eumene e Antigono. P. Leggi

    • PITONE

      PITONE. - Il nome (Πύϑων, lat. Python) rappresenta, nella mitologia dei Greci, un terribile drago, il quale avrebbe avuto la sua sede a Delfi, prima che ivi fiorisse la religione di Apollo e da questo dio sarebbe stato ucciso: la solita lotta del dio o dell'eroe, istitutori di qualche culto o fondatori di qualche città, contro il mostro che abita la sede prescelta. Bisogna peraltro notare che il drago di Apollo fu chiamato P. Leggi

    • SERPENTI

      SERPENTI (lat. scient. Ophidia; fr. serpents; sp. serpientes; ted. Schlangen; ingl. snakes). Leggi

    • CARISSIMI

      CARISSIMI, Giacomo. - Musicista, nato nel 1605 a Marino, da Amico Carissimo (da cui Carissimi, famiglia proveniente dalle Marche) bottaio, e da Livia di Prospero, da cui Prosperi: l'atto di battesimo porta la data 18 aprile 1605. Non essendo noti i nomi dei suoi primi maestri, si ritiene ch'egli, nella sua fanciullezza, dotato di una buona voce, sia stato allievo d'una Schola puerorum del suo paese. A diciotto anni, nel 1623, il C. Leggi

    • MOTTETTO

      MOTTETTO (o motetto, Motet, Motellus). - Forma di composizione musicale per voci. Il mottetto passò per così varie e persino contrastanti fasi di sviluppo, che non è possibile darne una definizione sola, se non molto vaga. Le più precise varianti di significato debbono seguire di necessità i diversi momenti della sua vita storica.Apparso in Francia nel corso del sec. XIII, il mottetto appartiene come pratica d'arte tanto ai compositori parigini dell'Ars antiqua quanto ai trovatori, loro contemporanei. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • FEO

      FEO, Francesco. - Musicista, nato nel 1691, probabilmente a Napoli. Il 3 settembre 1704 veniva ammesso con legale contratto quale figliolo nel Conservatorio della Pietà dei Turchini, obbligandosi a servire in esso per cinque anni. Nel 1713 esordì al San Bartolomeo con l'Amor tirannico. L'anno seguente veniva eseguita l'opera sacra Il martirio di S. Caterina, vergine di Alessandria, libretto di Nicola Corvo, con nove personaggi. L'opera fu ripetuta la sera del 7 marzo, alla presenza del Viceré, nel real palazzo. Leggi

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