1. Pittoni

    (o Pittavi; lat. Pictŏnes o Pictavi) Popolazione gallica stanziata nei territori dell’odierno Poitou-Charentes. Loro capitale era Limonum (od. Poitiers). Sottomessi da Cesare, i P. rimasero fedeli a Roma; durante l’Impero furono compresi nella provincia di Aquitania e aderirono al cristianesimo. Leggi

    pittoni si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (1935)

    Pittore, nato nel 1687 forse a Venezia, morto ivi il 17 novembre 1767. Fu iniziato all'arte da Francesco suo zio, che ebbe discreta fama, ma non grande valore, e del quale restano dipinti a Venezia (in S. Moisè e in S

  2. Pittóni, Giambattista

    Pittore (Venezia 1687 - ivi 1767). Allievo dello zio Francesco, pittore attivo a Venezia e nell'entroterra tra la fine del 17º e l'inizio del 18º sec., attraverso A. Balestra si avvicinò alla grande maniera barocca segnata da violenti contrasti cromatici e luministici. L'arte di G. B. Piazzetta e di F. Bencovich contribuì a orientarlo verso una pittura più chiara, di aggraziato e disinvolto tono rococò (Madonna con Bambino, ss. Pietro e Paolo e Pio V, 1723, Vicenza... Leggi

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    atteone,
    vicenza
  3. Alessandri, Innocente

    Incisore (seconda metà del sec. 18º). Allievo di F. Bartolozzi, attivo a Venezia, incise dalle opere di S. e M. Ricci, di G. B. Pittoni, di F. Solimena, di P. Batoni, del Mignard, ecc. Illustrò in 200 tavole la Descrizione degli animali quadrupedi di L. Leschi (1771-75).... Leggi

    Categoria: Biografie
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    quadrupedi
  4. Poitou

    Antica provincia e regione della Francia occidentale (20.000 km2 ca.), estesa tra la Bretagna e l’Angiò a N, la Turenna a NE, il Berry e la Marche a E, il Limousin a SE, l’Angoumois, la Saintonge, l’Aunis a S, e l’Oceano Atlantico a O. È parte della regione amministrativa P.-Charentes. Centro principale Poitiers. In senso geografico il P. è ristretto alla regione (soglia del P... Leggi

  5. Poitiers

    Città della Francia occidentale (89.253 ab. nel 2007), capoluogo del dipartimento della Vienne, 288 km a SO di Parigi. È situata su uno sperone triangolare limitato dal corso dei fiumi Clain e Boivre; uno stretto istmo, detto La Tranchée, unisce lo sprone all’altopiano circostante. Discreto centro industriale (lavorazione del legname; concerie; tipografie; costruzioni elettriche e meccaniche), è attiva soprattutto nel settore terziario... Leggi

  6. Svèvo, Italo

    Pseudonimo dello scrittore Ettore Schmitz (Trieste 1861 - Motta di Livenza 1928). È ritenuto uno dei principali esponenti della cultura mitteleuropea. Nei suoi tre romanzi Una vita (1892, ma con data 1893), Senilità (1898), e La coscienza di Zeno (1923), sono espressi i tratti salienti della sua opera, derivati in modo stringente dalle esperienze personali di S... Leggi

  7. Pallàdio, Andrea di Pietro della Gondola detto

    Architetto (Padova 1508 - Vicenza 1580). Lavorò prima a Padova, come tagliatore di pietra, nella bottega di B. Cavazza da Sossano (1521), e poi (dal 1524) a Vicenza, nella bottega in Pedemuro dell'architetto e scultore G. di Giacomo da Porlezza e dello scultore G. Pittoni. Nel 1537 era ancora tagliatore di pietra nella costruzione della villa di Cricoli di proprietà di G. G. Trissino, che divenne il suo protettore e che forse gli dette il nome... Leggi

  8. Scamòzzi ‹-zzi›, Vincenzo

    Architetto e trattatista (Vicenza 1548 o 1552 - Venezia 1616), tra i maggiori esponenti dell'architettura veneta. Ricevette una prima educazione dal padre, l'architetto-carpentiere Giandomenico (1526 circa - 1582), noto soprattutto come assiduo studioso dell'opera teorica di S. Serlio, di cui preparò anche un compendio pubblicato postumo col decisivo contributo del figlio Vincenzo (1584)... Leggi

  9. Gallia

    (lat. Gallia) Denominazione latina della regione comprendente l’Italia settentrionale (G. Cisalpina ) e in particolare la vasta area dell’Europa centrale delimitata dal Reno, i Pirenei, le coste atlantiche e mediterranee (G. Transalpina ). storia1. Popoli gallici e culturaTra il 700 circa e il 400 a.C. una serie di migrazioni portò nella G. i Celti, che fondarono, sulla base di una fondamentale unità etnica, una grande nazione da una parte e dall’altra del Reno e si espansero scontrandosi con l’elemento iberico nel sud-ovest e quello ligure nel sud-est... Leggi

  10. Unterpèrgher (o Unterbèrgher), Michelangelo

    Pittore (Cavalese 1695 - Vienna 1758). Formatosi a Venezia con N. Grassi, dal 1737 si stabilì a Vienna, dove fu insegnante e rettore dell'Accademia (1751-58) e inviò opere anche in Baviera, Moravia, Ungheria, Alto Adige (S. Antonio da Padova, 1744, Vienna, Museo diocesano; Morte della Vergine, 1750, Bressanone, duomo; Cacciata degli angeli ribelli, 1752, Vienna, Michaelerkirche). n Il fratello Francesco, suo allievo in patria e di G. B. Pittoni a... Leggi

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  11. Grassi, Nicola

    Pittore (n. Formeaso, Carnia, prima del 1682 - m. forse Venezia 1750 circa). Attivo a Venezia, incominciò a lavorare nello studio di N. Cassana (m. 1713). Collaboratore di G. Carneo nel Friuli, si accostò a G. B. Piazzetta e più a G. Pittoni, specialmente nel suo ultimo periodo. Opere in chiese di Venezia (S. Francesco della Vigna, S. Maria Formosa, ecc.), nel Friuli, in Piemonte.... Leggi

  12. Trevisani ‹-ʃ-›, Angelo

    Pittore e incisore (n. forse Venezia 1669 - m. ivi 1783). Allievo di A. Zanchi, risentì di G. B. Piazzetta e G. B. Pittoni; ha lasciato opere nelle chiese di Lendinara e soprattutto di Venezia, animate da un accentuato chiaroscuro e da un concitato patetismo.... Leggi

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    lendinara
  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • PITTONI

      PITTONI, Giambattista. - Pittore, nato nel 1687 forse a Venezia, morto ivi il 17 novembre 1767. Fu iniziato all'arte da Francesco suo zio, che ebbe discreta fama, ma non grande valore, e del quale restano dipinti a Venezia (in S. Moisè e in S. Pantaleone), a Cerano, Verona, Bologna, Stoccolma e altrove.Giambattista presto lo sorpassò staccandosi dalla sua maniera. Studiò i grandi cinquecentisti, tra cui predilesse il Veronese; fu attratto dal Piazzetta, subì l'influenza di Sebastiano Ricci e. Leggi

    • POITOU

      POITOU (A. T., 32-33-34). - Antica provincia e regione della Francia occidentale situata tra la Bretagna e l'Angiò a N., la Turenna a NE., il Berry e la Marche a E., il Limosino a SE., l'Angumese, il Saintonge, l'Aunis a S., e l'Oceano Atlantico a O. Comprende gli attuali dipartimenti della Vienne, Deux-Sèvres, Vandea e piccola parte della Charente Inferiore e dell'Indre-et-Loire, con una superficie di circa 20.000 kmq. Leggi

    • BERGAMO

      BERGAMO (A. T., 24-25-26). - Città della Lombardia, posta al limite meridionale delle colline che costituiscono le ultime propaggini delle Prealpi bergamasche, dove queste lambiscono l'alta pianura lombarda. Giace a 45°43′ N. e 9°46′ E. ed è situata allo sbocco delle valli Seriana e Brembana, che qui s'incontrano con un'importante strada pedemontana. È stata fino a poco tempo fa, dopo Milano, la città più popolata della Lombardia; Brescia l'ha superata in questi ultimi anni. Leggi

    • BITURIGI

      BITURIGI (Bituriges). - Popolazione della Gallia, divisa in due nuclei: uno, il maggiore, formato dai Biturigi Cubi; l'altro dai Biturigi Vivisci. Essi vivevano in sedi separate e lontane.I Biturigi Cubi sono i soli menzionati da Cesare, che li chiama perciò Biturigi, senz'altra aggiunta. Essi confinavano a levante con gli Edui, dai quali eran divisi dalla Loire (Liger), a tramontana coi Carnuti (Carnutes), a ponente coi Pittoni (Pictones). Il loro territorio corrisponde agli odierni. Leggi

    • BORTOLONI

      BORTOLONI, Mattia, o Matteo. - Pittore, nato nel 1696 a San Bellino nel Polesine, morto a Bergamo nel 1750. Nelle due tele firmate e datate dei suoi ultimi anni nella parrocchiale di Fratta, vicino al paese natale, il B. rivela una certa affinità con G.B. Pittoni, ma nelle pitture a fresco, in cui soprattutto eccelse, egli si dimostra chiaramente discepolo di Antonio Balestra. Leggi

    • BENEDETTO XIII

      BENEDETTO XIII papa. - Pietro Francesco Orsini della famiglia degli Orsini-Gravina, duchi di Bracciano, nacque il 2 febbraio 1649 a Gravina. A diciott'anni domenicano, fu elevato ventitreenne alla porpora: resse le diocesi di Manfredonia (1675-80), Cesena (1680-86), Benevento (1686-1724). Il 29 maggio 1724 fu eletto papa.Trovò il mondo cattolico diviso dalla controversia giansenista. Leggi

    • AMIGONI

      AMIGONI, Iacopo. - Pittore veneziano, nato nel 1675, e formatosi a Venezia. Visitò Roma e forse anche le Fiandre. Infine sentì la maniera dei pittori francesi galanti, e ne fuse gli elementi con quelli veneti assorbiti da Sebastiano Ricci, dal Piazzetta e dal Tiepolo. Fece una pittura aggraziata e agghindata, di senso decorativo, ma non esente da caratteri di accademia; egli non giunse al brio sottile e alla levità formale dei francesi che l'impressionarono, pur riducendo a sapor d'arcadia ogni storia, sacra e profana. Fu lungamente lontano dall'Italia. Leggi

    • MAFFEI,

      MAFFEI, Francesco. - Pittore vicentino, morto a Padova il 2 luglio 1660, di 35 anni, secondo l'atto di morte, ma era forse più vecchio, se fu, come si afferma, allievo di Santo Peranda (morto nel 1638), del quale finì alcuni dipinti a Venezia agl'Incurabili e a San Nicolò dei Tolentini. Da Tiziano (bellissima copia del San Pietro Martire al museo di Vicenza), da Paolo Veronese (replica della sua Adorazione dei Magi nel duomo di Vicenza), dal Rubens, ma più ancora dal vivo esempio, a Venezia, del Fetti, del Ljs e del Prete Genovese, trasse il M. Leggi

    • UNTERPERGHER

      UNTERPERGHER (o Unterbergher). - Famiglia di pittori trentini, durata per tre generazioni. Gli artisti più degni di ricordo furono i seguenti: Michelangelo (nato a Cavalese nel 1695, morto a Vienna nel 1758), fratello del pittore Francesco. Dapprima allievo dell'Alberti, si recò da giovane a Venezia dove si formò del tutto alla scuola del Piazzetta. Lavorò alcun tempo a Passavia; nel 1738 era a Vienna e nel 1751 fu nominato direttore di quell'Accademia. Leggi

    • VICENZA

      VICENZA (XXXV, p. 292; App. I, p. 1126). - Durante la seconda Guerra mondiale Vicenza (78.110 ab. nel comune, presenti al 31 dicembre 1947) ha subìto gravi danni in seguito ai bombardamenti aerei, specialmente quelli del 14 maggio 1944 e 18 marzo 1945. Oltre ad ingenti rovine causate alle proprietà private, sono stati colpiti varî monumenti.I danni più gravi si sono registrati nel duomo, d'altronde già restaurato, nella cinquecentesca chiesa di S. Gaetano, nelle altre dei SS. Felice e Fortunato, di S. Corona, di S. Filippo Neri, di S. Leggi

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