1. Planck, Max Karl Ernst Ludwig

    Fisico (Kiel 1858 - Gottinga 1947). Studiò (dal 1874) all'univ. di Monaco, dedicandosi inizialmente a studî di matematica e solo in un secondo momento alla fisica, e seguì a Berlino (1877-78) le lezioni di G. Kirchhoff e H. von Helmholz; dedicò la tesi di dottorato (1880) e le sue prime pubblicazioni ai problemi della termodinamica, condottovi dalla lettura delle opere di R. Clausius. Prof. straordinario di fisica a Kiel (1885), nel 1889 fu chiamato a succedere... Leggi

  2. Abraham, Max

    Fisico tedesco (Danzica 1875 - Monaco 1922). Allievo di Max Planck, professore di meccanica razionale nel politecnico di Milano (1914-19), poi di fisica nei politecnici di Stoccarda e di Monaco. I suoi lavori più notevoli concernono l'elettrodinamica (in particolare, si devono a lui progressi essenziali nello studio della dinamica dell'elettrone). Opera principale: Theorie der Elektrizität, 2 voll., 1904-1905.... Leggi

  3. Eibl-Eibesfeldt ‹àibl àibësfëlt›, Irenäus

    Etologo austriaco (n. Vienna 1928); dal 1951 collaboratore dell'Istituto Max Planck per la fisiologia del comportamento a Monaco di Baviera, dove conobbe K. Lorenz, di cui divenne il seguace più rappresentativo. Professore alla univ. di Monaco (1963), direttore del gruppo di lavoro per l'etologia umana dell'Istituto Max Planck (dal 1970). Gli si deve un'efficace opera di articolazione teorica e di dettaglio delle dottrine di K... Leggi

  4. Foto su Planck max

  5. Nüsslein-Volhard ‹nü´slain fòlhart›, Christiane

    Biologa tedesca (n. Francoforte sul Meno 1942); dopo aver lavorato al Max-Planck-Institut di Tubinga, nel 1975 si è trasferita presso il laboratorio di W. Gehring al Biozentrum di Basilea. Dal 1978 al 1980 ha continuato il suo lavoro di ricerca sulla biologia molecolare dello sviluppo presso l'European molecular biology laboratory (EMBL) di Heidelberg; dal 1986 dirige la divisione di biologia dello sviluppo presso il Max-Planck-Institut di... Leggi

  6. Eigen ‹àiġën›, Manfred

    Chimico tedesco (n. Bochum 1927). Ha svolto ricerche sui meccanismi di reazione e la cinetica di reazioni molto veloci, e sull'individuazione di composti intermedi molto labili. Particolarmente importanti sono stati anche i suoi studi di biochimica: acidi nucleici e membrane. Nel 1967 ha ricevuto il premio Nobel per la chimica.VitaAllievo di A. Eucken, ricercatore e docente dapprima presso l'univ. di Gottinga e poi presso l'Istituto Max Planck di biochimica fisica del... Leggi

  7. Klitzing ‹klìziṅ›, Klaus von

    Fisico tedesco (n. Schroda 1943), ha svolto la sua attività presso l'univ. di Würzburg fino al 1978, poi nel Laboratorio di alti campi magnetici del Max-Planck-Institut a Grenoble (fino al 1980); dal 1980 al 1984 è stato prof. associato all'Univ. tecnica di Monaco e dal 1985 dirige il Max-Planck-Institut für Festkörperforschung di Stoccarda... Leggi

  8. Roma

    Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e di provincia (Comune di 1307,7 km2 con 2.718.768 ab. nel 2008).Il problema dell’etimologia del nome di R. si era presentato già alla mente degli antichi, ma le soluzioni da essi offerte non reggono alla critica scientifica. È impossibile che Rōma derivi da Rōmŭlus, vero pare piuttosto l’inverso (come aveva già intravisto Filargirio). La derivazione accolta più favorevolmente nell’antichità era quella del gr. ῥώμη «forza», ma questa sembra solo un’etimologia erudita... Leggi

  9. Crutzen ‹krùzën›, Paul

    Chimico e meteorologo olandese (n. Amsterdam 1933). Dopo aver completato gli studi di ingegneria civile e aver lavorato per alcuni anni in questo settore, si è trasferito (1959) presso il dipartimento di meteorologia dell'Università di Stoccolma... Leggi

  10. Lorenz, Konrad Zacharias

    Etologo austriaco (Vienna 1903 - Altenberg, Austria, 1989). Direttore dal 1950 dell'Istituto di fisiologia del comportamento del Max-Planck-Institut di Seewiesen (Baviera), studiò il comportamento degli animali recando contributi di grande importanza all'etologia (di cui è considerato il fondatore) e alla psicologia comparata, specialmente per quanto riguarda la distinzione tra comportamenti istintivi e comportamenti acquisiti. Nel 1973 ricevette il premio Nobel per... Leggi

  11. Trasferimento tecnologico

    trasferiménto tecnològico Insieme delle attività svolte dai centri di ricerca finalizzate alla valutazione, alla protezione, al marketing e alla commercializzazione di tecnologie e, più in generale, alla gestione della proprietà intellettuale sviluppata nell’ambito dei progetti di ricerca e sviluppo condotti dal mondo accademico... Leggi

  12. Lynen ‹lìinën›, Feodor

    Biochimico tedesco (Monaco 1911 - ivi 1979), dal 1947 professore all'univ. di Monaco e direttore dell'Istituto Max Planck di chimica cellulare. Riallacciandosi alle ricerche di K. E. Bloch e D. Rittenberg, i quali avevano dimostrato, nel 1942, che l'acido acetico è utilizzato dall'organismo per la sintesi del colesterolo, L., nel 1951, dimostrò che il radicale acetico reagisce con il coenzima A per dar luogo alla prima tappa metabolica nella biosintesi degli steroli e... Leggi

  13. Ziegler, Karl Waldemar

    Chimico (Helsa, Kassel, 1898 - Mülheim an der Ruhr 1973); prof. di chimica nelle univ. di Heidelberg (dal 1927) e di Halle dal 1936), fu, dal 1943, direttore del Kaiser-Wilhelm-Institut (poi Max-Planck-Institut) per le ricerche sul carbone di Mülheim... Leggi