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Nel diritto moderno, istituto di democrazia diretta, usato per la prima volta in Francia nel 1851, con cui il popolo è chiamato ad approvare o a disapprovare un fatto, un avvenimento, riguardante la struttura dello Stato o del governo e, più spesso, il passaggio di un territorio dalla sovranità di uno Stato a quella di un altro. In senso più ristretto, p... Leggi
Istituto giuridico, per il quale è consentita o richiesta al corpo elettorale una decisione su singole questioni; in senso più ristretto, pronunciamento popolare, autorizzato dalla legge e nei modi da questa previsti, su un atto normativo: per i pronunciamenti popolari circa la struttura essenziale dello Stato o del governo (preposizione di persone fisiche a date cariche, annessione di un territorio, scelta di una forma di governo) si usa più propriamente il termine plebiscito... Leggi
Plebiscito del 90 a.C. del tribuno Q. Vario Ibrida, con il quale fu istituita una quaestio extraordinaria per coloro i quali avessero indotto, ope et consilio, alleati di Roma a prendere le armi contro di essa.... Leggi
Parte del popolo di Roma antica che non godeva di tutti i diritti cittadini di cui era investito il patriziato. La divisione della cittadinanza in patrizi e plebei traeva origine, secondo gli antichi, dall’opera del legislatore, attribuendosi a Romolo la creazione di cento senatori, patres (➔ patrizio). Varie sono le ipotesi presso i moderni: alcuni storici hanno adottato come criterio della separazione la differenza etnica e visto nella p. i popoli soggiogati (secondo B.G. Niebuhr, i Latini sottomessi da Anco Marcio; altri hanno contrapposto a un patriziato sabino o etrusco una p... Leggi
Uomo politico (Honduras 1780 - ivi 1834), redasse la dichiarazione d'indipendenza delle province centroamericane (1821) e il testo del plebiscito per la loro annessione al Messico. Fece parte del governo provvisorio delle Province Unite dell'America Centrale alla caduta di A. de Itúrbide. Avversario di F. Morazán, venne eletto presidente (1834), ma morì prima di assumere il potere.... Leggi
(ted. Kärnten) Stato federato dell’Austria (9536 km2 con 560.407 ab. nel 2007). Capitale Klagenfurt. I confini sono segnati a N dagli Alti Tauri e dalle Alpi Noriche, a E dalla Koralpe, a S dalle Caravanche e dalle Alpi Carniche. Corrisponde a grandi linee all’alto bacino della Drava e ha clima continentale freddo. Numerosi i laghi, d’origine glaciale. Quasi il 50% della superficie produttiva è coperto da boschi, che vengono largamente sfruttati; non mancano le risorse minerarie: ferro, piombo e zinco, magnesite e cospicuo è il patrimonio idroelettrico... Leggi
La maggiore isola dell’Arcipelago Toscano (223,5 km2), e la più estesa d’Italia dopo la Sicilia e la Sardegna, a 10 km dal continente, da cui la separa il Canale di Piombino. Ha aspetto montuoso (Monte Capanne, 1018 m), con coste molto frastagliate (sviluppo 118 km), ricche di golfi e promontori. Il territorio, di formazione geologica assai varia, comprende una zona di rocce sedimentarie con intrusioni porfiriche e rocce eruttive sparse, e una grande cupola granodioritica di età miocenica nella parte occidentale... Leggi
(ted. Schlesien; ceco Slezsko; pol. Śląsk) Regione storica dell’Europa centrale (50.000 km2 ca.), priva di confini naturali ben definiti, compresa per la maggior parte nell’alto bacino dell’Oder e in misura minore in quello della Vistola. Comprende il versante settentrionale dei Sudeti e quello nord-occidentale dei Beschidi, la sottostante regione pedemontana (Alta S.) e un ampio lembo del bassopiano polacco (Bassa S.). Il clima è di tipo temperato con caratteristiche continentali. La regione è divisa tra la Polonia (cui spetta quasi tutta la Bassa S. e la maggior parte dell’Alta S... Leggi
(o Sinigaglia) Comune della prov. di Ancona (115,7 km2 con 44.377 ab. nel 2008). La cittadina è situata sulla costa adriatica alla foce del fiume Misa. Fornita di porto costituito dal tronco inferiore del Misa canalizzato, è sede di industrie metalmeccaniche, alimentari, del mobilio, dell’abbigliamento e dei materiali da costruzione. Attiva la pesca e sviluppato il turismo balneare, favorito da ottime attrezzature ricettive.Sena Gallica fu colonia romana, fondata intorno al 283 a.C., dopo la sottomissione dei Galli Senoni, dai quali prese il nome. Nell’82 fu devastata da Pompeo... Leggi
Comune delle Marche (123,7 km2 con 101.480 ab. nel 2007), capoluogo di provincia e di regione. La città sorge a 16 m s.l.m. sulle pendici nord-occidentali del monte Conero, dove si apre la più importante insenatura del medio Adriatico. Il porto è il principale scalo commerciale e per passeggeri non solo delle Marche, ma anche delle regioni contermini; il movimento complessivo di navi si aggira sulle 2200 unità annue, con una quantità di merci di 9.209... Leggi
Stato dell’Africa occidentale, affacciato sul Golfo di Guinea con un breve litorale (60 km ca.), cui corrisponde un entroterra, stretto fra il Benin a E e il Ghana a O, che si sviluppa in senso longitudi;nale, fino al Burkina Faso a N, per circa 550 km, costituendo una fascia di ampiezza variabile fra un massimo di circa 130 km e un minimo di 50 km. 1... Leggi
diritto Ente locale intermedio tra comune e regione. Attualmente le p. italiane sono 110, includendo nel computo anche le p. regionali siciliane (che hanno natura consortile), le p. autonome di Trento e di Bolzano (che svolgono funzioni regionali e sono in grado di legiferare) e la Regione Valle d’Aosta, che svolge anche funzioni che nelle regioni a statuto ordinario sono svolte dalle province. Tre di queste (Barletta-Andria-Trani, Fermo e di Monza e Brianza), istituite nel 2004, sono diventate operative in seguito alle elezioni provinciali di giugno 2009... Leggi