1. Cavalleresca, poesia

    cavalleresca, poesia L’insieme dei poemi e dei romanzi sorti nel Medioevo o rimaneggiati o composti in età successive, intorno agli eroi della cavalleria. Ne fanno parte i due grandi cicli dell’epopea francese: il ciclo brettone, contraddistinto da irrealtà ed esaltazione dello spirito di avventura, e il ciclo carolingio, dominato da un vivo accento nazionale e religioso. Altri poemi o romanzi cavallereschi si riferiscono a personaggi del ciclo classico o di varia provenienza, specialmente... Leggi

  2. Orlando

    (fr. Roland) Eroe della poesia cavalleresca, espressione dell’ideale eroico religioso del Medioevo francese. Una notizia della Vita Karoli di Eginardo, secondo cui nella rotta di Roncisvalle (778) sarebbe morto, con altri, «Hruodlandus, Britannici limitis praefectus», lo riconduce forse alla storia; inoltre, in una chiesa di Blaye, sulla via dei pellegrinaggi al santuario di Santiago di Compostela, si venerava il sarcofago di un santo martire Roland, ucciso dai Saraceni. Sulla fine... Leggi

  3. Tavola Rotonda

    (fr. ant. roonde table) Nella poesia cavalleresca medievale, e più particolarmente francese, il complesso dei cavalieri che circondavano re Artù, leggendario sovrano dei Bretoni. Quando il re li radunava a corte, si disponevano intorno a una t., la cui forma simboleggiava la loro perfetta uguaglianza nell’ideale cavalleresco. Le loro imprese eroiche, per la maggior parte ispirate dall’amore, evocavano l’immagine di un mondo fantastico.L’espressione T. appare per la prima volta... Leggi

  4. Franco-italiana, letteratura

    Detta anche letteratura franco-veneta, indica il complesso delle opere d’argomento cavalleresco o didascalico scritte nel 13° sec. e ai primi del 14° nella zona dell’Italia nord-orientale compresa tra la fascia subalpina e la valle del basso Po, in un linguaggio che su una base sostanzialmente francese innesta elementi fonetici, morfologici, lessicali e sintattici italiani, e più particolarmente veneti o ladino-veneti... Leggi

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  5. Nome

    In senso stretto, e nell’uso comune, il sostantivo, cioè il vocabolo che serve a designare una singola persona, un singolo animale, una singola cosa, o una classe di persone, animali o cose. antropologiaPer la mentalità primitiva al n. è sempre inerente un certo carattere di sacralità, in quanto esso non soltanto designa la cosa o la persona, ma la rappresenta: ossia, è legato a essa da un misterioso rapporto essenziale, ne è il ‘doppio’ incorporeo; onde l’uso del nome nelle operazioni magiche, fondato sulla credenza che quanto accade al nome accade a chi lo porta... Leggi

  6. Germania

      Stato dell’Europa centrale, confina a N con la Danimarca, a E con la Polonia e la Repubblica Ceca, a SE e a S con l’Austria, a SO e a O con la Francia, la Svizzera il Belgio e il Lussemburgo, a NO con i Paesi Bassi; è bagnata a N dal Mar Baltico e dal Mare del Nord. Il nome Germania (ossia «paese dei Germani») fu dato originariamente dai Romani ai territori della provincia Belgica nei quali si erano insediati popoli provenienti dalla destra del Reno (Condrusi, Eburoni ecc.), detti Germani; Cesare estese il nome a tutti i territori abitati da popolazioni di quello stesso ceppo... Leggi

  7. Epopea

    Narrazione poetica di gesta eroiche, spesso leggendarie. Si distingue comunemente in e. (o poesia epica) tradizionale, quella che raccoglie in organica unità di poema racconti elaborati dalla tradizione (per es., l’e. omerica, l’e. dei Nibelunghi), ed e. riflessa, quella nella quale tanto l’elaborazione fantastica del racconto storico quanto la sua formazione in poema è opera individuale (per es., la Gerusalemme liberata).1. E. orientaleAbbraccia la produzione di diverse civiltà, da... Leggi

  8. Ciclo carolingio

    Nell’ambito delle Chansons de geste, l’epopea delle guerre di Carlomagno contro i Sassoni (Saisnes), delle spedizioni in Italia contro i Saraceni (Aspremont), contro i Longobardi (Désier), contro un vassallo ribelle (Jean de Lanson), della rotta di Roncisvalle e della strage alla quale andò incontro la retroguardia del corpo di spedizione di Spagna (Chanson de Roland), di un viaggio dell’imperatore a Gerusalemme (Pèlerinage), delle avventure della moglie di Pipino tradita da una serva che si sostituisce a lei (Berte), della dimora in Spagna e delle nozze di Carlo giovane scacc... Leggi

  9. Minnesanger

    Minnesänger (o Minnesinger) Poeti lirici tedeschi del 12° e del 13° secolo. Il nome («cantori d’amore»), già in uso nel Medioevo, deriva dal fatto che essi, come i provenzali, trattarono quasi solo soggetti d’amore. La loro arte, il Minnesang, è una delle manifestazioni più caratteristiche dell’epoca cavalleresca: è rappresentata dalla poesia lirica, legata a determinate forme, e destinata alla recitazione con accompagnamento di strumenti a corda davanti a una ristretta cerchia di persone... Leggi

  10. Romanza

    letteratura Componimento poetico che si diffuse in Italia agli inizi del 19° secolo. Nata dall’interesse dei preromantici e romantici per le forme poetiche delle origini medievali, in particolare per l’antica poesia narrativa scozzese e per quella storico-cavalleresca spagnola del 15° e 16° sec., la r. si caratterizzò subito più per il suo contenuto, storico, narrativo, epico-lirico, che per la sua struttura metrica, assai varia. Sviluppatasi anzitutto in Germania (J.W. Goethe, F... Leggi

  11. Romanzo

    Alle origini delle moderne letterature europee, ampio scritto in lingua volgare, dapprima in versi poi anche in prosa, che narra avventure eroiche in margine alla storia o di pura invenzione; così nel r. cavalleresco e nel r. cortese, anch’esso del tipo cavalleresco, ma con prevalenza del tema amoroso.Nell’uso moderno, componimento letterario in prosa, evoluzione della forma precedente, che si diffonde dalla metà circa del 16° sec. e si afferma nella letteratura europea a cominciare dal 17° sec., raggiungendo il suo maggiore sviluppo e le più varie articolazioni nel 19° sec... Leggi

  12. Poema

    letteratura Opera poetica, di carattere narrativo o didascalico, di notevole estensione e di vasto respiro, che può avere vario tono e argomento. Il verso adottato è normalmente l’esametro nella poesia classica, l’endecasillabo nella poesia italiana. Secondo la materia, si distinguono: p. epico (o eroico o mitico), come i p. di Omero e di Virgilio; p. storico, come la Farsaglia di Lucano; p. cavalleresco, come l’Orlando furioso di L. Ariosto; p. eroicomico, che costituisce una parodia... Leggi