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Figlio di Giacomo, scultore presso la certosa di Pavia dal 1477, si ignora la sua data di nascita. Primo importante artista di questa'famiglia di scultori lombardi, originari di Porlezza, mantenne sempre una posizione di preminenza rispetto ai fratelli Bartolomeo e Guglielmo, solitamente ricordati come "picapetra": ciò può far supporre che il D. fosse il più vecchio.Un pagamento forse del 24 dic. 1489 (Guerrini, 1930, p... Leggi
Originario di Porlezza (Como), come gli altri famosi scultori Della Porta, figlio di Alessio e di una Battistina, nacque probabilmente intorno al 1550, dato che il fratello maggiore Giovanni Battista era nato nel 1542 e che il primo documento rimastoci circa la sua attività di scultore risale al 1571. Ebbe anche altri due fratelli, Giovanni Paolo, indicato come Cortigiano, Giovanni Pietro e due sorelle. Non risulta che il D... Leggi
Figlio di Antonio e di Orsolina Fatuli, nacque in Parma il 31 ag. 1489 (Pezzana, 1859, p. 165 n. 3). Appartenne alla nota famiglia di "picapreda" (scalpellini) di origine lombarda, trasferitasi a Parma sulla metà del sec. XV. Assai verosimilmente avviò la propria attività nella bottega del padre, posta sulla piazzetta di fronte alla chiesa di S. Sepolcro, nella cui vicinia mantenne la propria residenza... Leggi
Figlio di Domenico e di Francesca Mariani, nacque il 18 ott. 1763 a Puria (ora comune di Valsolda), sulla sponda comasca del lago di Lugano, per tradizione secolare terra di costruttori e architetti. Persi in giovane età i genitori, si stabilì a Milano; dove fu alunno disegnatore nell'Ufficio del censo dal 1776 e lavorò alle mappe dei territori lungo il Ticino sotto l'ingegnere C. Quarantini. Divenne poi allievo di L. Pollack, con il quale collaborò, tra l'altro, nella facciata della basilica di S. Vittore a Varese (1791) e nella villa Belgioioso a Milano (1793)... Leggi
Non si conosce l'anno di nascita di questo architetto, figlio di Andrea, cittadino veneziano dei sestiere di S. Maria Forinosa in Barbaria. Non esistono dati sulla sua giovinezza e sui suoi studi, di là dalla notizia che ebbe bottega nel fondaco della Farina a Rialto (Joppi, 1894). Fu attivo nella città lagunare fino al 1517, anno in cui si trasferì a Udine.Per lungo tempo al nome del F. vennero accostate differenti personalità, da quella di Giovanni da Porlezza a quella di... Leggi
Figlio dello scultore Francesco, nacque a Cima (Valsolda; ora frazione del comune di Porlezza, prov. di Como) nel 1500 (Ferrarino, 1977) o comunque prima del 1507, dato che nel 1532 egli risulta avere più di venticinque anni (Klapisch, 1969). Citato nei documenti come architetto e scultore, gli studiosi ritengono che si sia formato a Milano nella cerchia del Bambaia, ma probabilmente, come tanti dei contemporanei, nel primi anni avrà lavorato il marmo agli ordini di diversi... Leggi
Figlio di Bartolomeo (documentato alla certosa di Pavia dal 1484 al 1503: Kruft-Roth, 1973, p. 897), ne è sconosciuta la data di nascita, avvenuta probabilmente intorno al 1485; chiamato almeno in un caso "da Pavia", nacque probabilmente in tale città. La famiglia Della Porta, di Porlezza (Como), comprendeva il nonno del D., Giacomo, lo zio Guglielmo, lo zio Antonio detto il Tamagnino e il fratello Giovanni Francesco, tutti occupati, prima o poi, alla certosa... Leggi
Figlio di Bartolomeo e di Pasqua, nacque probabilmente verso il 1565 a Desindo di Giudicarie nel Trentino.Per la sua formazione artistica mancano documenti: si suppone che egli abbia fatto il tirocinio come scultore scalpellino a Innsbruck, non è però escluso che si sia formato anche a Trento... Leggi
Il capostipite di questa famiglia di attori fu Carlo, che il Rasi definì "artista di molto pregio per le parti di primo attore e generico primario". Vaghe e incerte sono le notizie circa le sue origini. Nacque forse a Cento (Ferrara), dove risiedeva un ramo della nota famiglia Dondini - ma non si sa se Carlo ne fosse discendente -, nella seconda metà del sec. XVIII. Si sarebbe recato, all'epoca della Repubblica Cispadana, a Bologna per arruolarsì pervenendo al grado di capitano... Leggi
Figlio di Silvestro "dictus tonsus de Nanto" (Zorzi, 1916, p. 125), nacque molto probabilmente in questa località del Vicentino tra gli anni 1480-1490 se nel 1510 firmava, secondo la testimonianza del Barbarano (1652, p. 6), il ritratto, ora perduto, del Beato Forziano per la chiesa parrocchiale di Piovene (Vicenza): prima sua pittura di cui si abbia notizia. Non si può escludere che anche il padre esercitasse l'arte pittorica e si possa identificare con quel "magister Silvestro pictor" che nel 1521 dipinse una Vergine per la Camera dei deputati a Vicenza (Mantese, 1964... Leggi
Nacque a Vicenza, quasi sicuramente nel 1476, da Daniele e Angela de' Calderari. Il padre era un valente giurista e di lui ci rimane un prezioso inventario di opere di diritto civile ed ecclesiastico, che facevano parte della sua biblioteca.Il D. seguì le orme del padre: studiò, infatti, diritto prima a Vicenza, come risulta da un atto del 19 sett. 1495, e si trasferì poi a Padova, dove si laureò il 27 genn. 1501 in diritto civile; fra i testimoni della laurea compare anche uno zio paterno, Girolamo, professore in quella università. Il D... Leggi
Nell'impossibilità di stabilire le parentele dei numerosi artisti di questo nome, attivi in Italia e in Europa nei secoli XV-XVII, si registrano qui di seguito le notizie relative ad alcuni di quelli che lavorarono in Italia. Ma a causa delle molte omonimie, non è sempre possibile distinguere l'attività dei singoli personaggi.Pietro, padre di Battista, da Ramponio, era ancora vivente il 18 febbr. 1464 nella parrocchia di Osteno (pieve di Porlezza, diocesi di Milano): vedi... Leggi