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Porto Torres Comune della prov. di Sassari (102,6 km2 con 22.081 ab. nel 2008, detti Portotorresi o Turritani ). La cittadina è situata sul Golfo dell’Asinara, sulla destra della foce del Riu Mascari. Nel settore industriale, di grande importanza gli impianti petrolchimici. Assai intenso il movimento portuale di merci e di passeggeri. Turismo balneare.Colonia romana nel 1° sec. a.C., poi municipio (Turris Libissonis), fu massimo centro agricolo e del commercio marittimo nella Sardegna... Leggi
Torres, Giudicato di Uno dei quattro giudicati della Sardegna; designò, dal nome della città romana di Turris (Porto Torres), la regione di Logudoro. Sorto alla metà dell’11° sec., era costituito dalla parte nord-occidentale dell’isola fino al corso del Coghinas. I primi giudici appartengono alla dinastia dei Lacon e tra essi i più noti sono Mariano I (1070-1110), suo figlio Costantino , continuatore della politica d’alleanza con Pisa, e Gonnario (1128-1155), sotto il cui governo... Leggi
Regione dell’Italia insulare (24.090 km2 con 1.665.617 ab. nel 2008, ripartiti in 377 Comuni; densità 69 ab./km2), costituita dall’isola omonima (23.833 km2; la seconda, per superficie, del Mediterraneo) e da diverse isole minori, le più notevoli delle quali fronteggiano le coste nord-orientali (Arcipelago della Maddalena, Tavolara), nord-occidentali (Asinara) e sud-occidentali (Sant’Antioco, San Pietro). È situata al centro del bacino occidentale del Mediterraneo, a uguale distanza (350-360 km) dalla costa ligure, dal Mezzogiorno francese, dalle Baleari... Leggi
Isola posta a NO della Sardegna (51,9 km2); ne è separata da un canale poco profondo e che limita a O il Golfo dell’Asinara . Lunga 17,4 km e larga da 6,4 a 0,3 km, l’isola è assai varia per morfologia e per costituzione geologica (graniti, scisti cristallini, calcari); le coste sono molto frastagliate, con insenature che si prestano all’approdo. Fa parte del comune di Porto Torres... Leggi
Comune della Sardegna (546,1 km2 con 129.086 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città, la seconda della Sardegna per popolazione e per importanza economica, politica e culturale, sorge a una decina di km dal mare su un altopiano calcareo, a un’altezza di 225 m s.l.m., al margine della piana che scende verso il mare di Porto Torres. Ha subito le più rilevanti modificazioni del tessuto urbano nel corso dell’Ottocento quando, con la demolizione delle mura medievali e del castello... Leggi
Antica suddivisione della Sardegna, corrispondente a uno dei 4 giudicati in cui era ripartita l’isola dal Medioevo. Capoluogo fu Porto Torres e poi Ardara. Decaduta l’istituzione, il nome di L. continua a usarsi nelle zone che costituivano il cuore dell’antico giudicato dai Piani di Oschiri a E fino all’Altopiano di Ploaghe a O, e dai Monti dell’Anglona e della Gallura a N all’Altopiano di Bonorva a S.... Leggi
Pubblicitario italiano (n. Porto Torres 1942). Tra i pochi ad aver conquistato una vasta notorietà internazionale nel campo della comunicazione creativa. Formatosi presso l'Istituto statale d'arte di Sassari, ha continuato gli studi a New York, sempre in USA ha lavorato in importanti agenzie firmando campagne di successo e ricevendo numerosi riconoscimenti... Leggi
Nome di due santi: 1. Martirizzato a Porto Torres al tempo dell'imperatore romano Adriano (130 circa); festa, 30 maggio. 2. Confessore, fratello di papa Caio e imparentato secondo la leggenda con Diocleziano. Poiché la figlia di G., s. Susanna, si sarebbe rifiutata di sposare un congiunto dell'imperatore, G. fu gettato in prigione ove morì (295 o 296). Festa, 19 febbraio.... Leggi
Stato dell’America Meridionale, confina con il Brasile (a N e NE) e con l’Argentina (a O); a S e a SE si affaccia sul Río de la Plata e sull’Oceano Atlantico. Il confine con l’Argentina è segnato dal fiume omonimo. 1. Caratteristiche fisicheDal punto di vista morfologico, l’U. si presenta come un ampio tavolato (l’altezza media è di 100 m) su cui si elevano, a tratti, bassi sistemi collinari, le cuchillas, che raramente superano i 500 m. Il basamento della regione fa parte del massiccio cristallino del Brasile... Leggi
Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S... Leggi
Stato dell’America Meridionale. Confina a N e a E con il Brasile, a O con il Perù e con il Cile, a S con l’Argentina, a SE con il Paraguay. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio della B. è formato da una regione elevata a O e una bassa a E. La parte occidentale, sezione del sistema andino, comprende una zona centrale depressa, dove sono ampi bacini lacustri senza scolo al mare (Titicaca, Poopó) e due zone elevate marginali, con vette che superano spesso i 6000 m... Leggi
Stato federale, esteso per la massima parte nell’America Settentrionale, salvo una piccola porzione nell’America Centrale, oltre l’Istmo di Tehuantepec. I confini con gli USA, a N, e con il Guatemala e il Belize, a SE, poggiano solo in parte su elementi naturali (Río Bravo del Norte o Río Grande; Río Usumacinta e Río Hondo); per il resto seguono linee geometriche. A E e a O il paese è bagnato rispettivamente dal Golfo del M. e dall’Oceano Pacifico, che a NO s’ingolfa profondamente tra la penisola della Bassa California e gli Stati di Sonora e Sinaloa. 1. Caratteristiche fisiche1... Leggi
SARDEGNA (A. T., 29 bis). - Generalità. - La Sardegna, che con le isole minori circostanti occupa un'area di 24.090 kmq., è la seconda isola del Mediterraneo, inferiore di poco più di 1600 kmq. alla Sicilia. L'estremità meridionale è il Capo Teulada (38° 51′ 52′′ lat. N., all'incirca la latitudine di Catanzaro), l'estremità settentrionale è la Punta del Falcone (41° 15′ 42′′, all'incirca la latitudine di Terracina); le longitudini estreme sono 9° 50′ long. E. (Capo Comino, all'incirca sul meridiano de La Spezia) e 8° 8′ (Capo dell'Argentiera, all'incirca sul meridiano di Oneglia). Leggi
MARITTIME, COSTRUZIONILe c. m. hanno avuto uno sviluppo intensissimo negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, sia per quanto riguarda le opere tradizionali (porti, canali, opere di difesa costiera) sia per il nascere di una nuova tipologia di opere, denominate offshore (v. in questa Appendice), ubicate in mare aperto anche a grande profondità. Leggi
SANITARIA, LEGISLAZIONE(XXX, p. 716; App. I, p. 989; II, II, p. 785; III, II, p. 661; IV, III, p. 263)Con la legge quadro 23 dicembre 1978 n. 833, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), l'assistenza sanitaria e ospedaliera ha ricevuto una nuova sistemazione tendente a superare il frazionamento delle competenze, la dispersione dei mezzi finanziari e le disparità di trattamento che avevano caratterizzato il precedente sistema mutualistico. Leggi
CORSICA. - situazione. - Chiamata Κύρνος dai Greci, Corsica dai Latini, è questa la più piccola e più settentrionale delle tre maggiori isole che chiudono il Mar Tirreno (Sicilia, Sardegna, Corsica), ma geograficamente la più italiana. Situata infatti fra 41°21′50″ e 43°0′45″ di lat. N., 8°32′22″ e 9°33′41″ di long. E., essa è separata dalla Sardegna dalle Bocche di Bonifacio, larghe 12 km. e si trova appena a 82 km. dalla Penisola Italiana (promontorio di Piombino). Tra la Corsica e l'Arcipelago Toscano, vi sono fondali non superiori agli 863 m. Leggi
SASSARI (XXX, p. 886; App. I, p. 990; II, 11, p. 789). - Lo sviluppo della città e soprattutto dei quartieri moderni fuori delle mura è continuato con ritmo notevole in questi ultimi 10 anni; ciò è avvenuto non solo come conseguenza dell'incremento numerico della popolazione ma anche dello spostamento di una parte degli abitanti dal centro medievale sovraffollato verso i nuovi quartieri. Secondo recenti calcoli, mentre la superficie della città è aumentata di 10 volte rispetto alla prima metà dell'800, la popolazione nello stesso tempo si è solo triplicata. La città di S. contava 57.391 ab. Leggi
ANGLONA (A. T., 27-28-29). - Regione della Sardegna settentrionale, fra la Gallura a est, la Romandia a ovest, il mare al nord, e il Logudoro a sud. Tanto l'Anglona, quanto la Romandia e la vicina Nurra, sono parti dell'antico giudicato di Logudoro, nome che come espressione geografica si è andato a poco a poco determinando e in parte restringendo. Leggi
PONTE (lat. pons; fr. pont; sp. puente; ted. Brücke; ingl. bridge). - Si dice ponte l'opera d'arte costruita per riunire due tratti di strada o canale, interrotti da un avvallamento del suolo o da un corso d'acqua. La denominazione di ponte si usa in particolare per quelle opere d'arte che si svolgono quasi interamente sopra un fiume o torrente o sopra un lago o braccio di mare.Se, nell'avvallamento che si attraversa, il corso d'acqua ha piccola importanza in rapporto all'ampiezza del manufatto, o se questo corso d'acqua manca del tutto, l'opera d'arte si chiama viadotto. Leggi
Archeologia medievaleL'a. m. applica la tecnica d'indagine archeologica allo studio del periodo che, nel mondo europeo e mediterraneo occidentale, ha inizio convenzionalmente con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente (476) e termina alla fine del sec. 15°. Si ritiene che l'aggettivo 'medievale', accogliendo istanze europee, vada inteso nella qualifica di 'post-classica', nel senso di disciplina squisitamente tecnica relativa al recupero, all'interpretazione, alla sistemazione storica di manufatti posteriori all'età romana. Leggi
SARDEGNA (XXX, p. 836). - In dipendenza degli eventi della seconda Guerra mondiale 25 comuni su 277 risultano variamente danneggiati; di essi 16 nella provincia di Cagliari. In tutta la provincia i vani distrutti o resi inabitabili furono 19.163, di cui a Cagliari 18.156, e il rimanente nei comuni di Carloforte, S. Antioco, Palmas Suergiu, Carbonia, Setzu, Oristano, Milis, Gonnosfanàdiga. Altri centri della Sardegna notevolmente danneggiati furono Olbia (15%) e Alghero (quasi 10%) con un totale di vani distrutti o danneggiati di 1352. Nella provincia di Nuoro i danni sono stati irrilevanti. Leggi
Archeologia medievaleLa pubblicazione degli atti della Prima Conferenza Italiana di Archeologia Medievale, tenutasi nel 1995 e dedicata agli scavi medievali in Italia nel biennio 1994-95, consente di fotografare gli indirizzi della disciplina sempre più articolati e rivolti all'intero arco cronologico del Medioevo, in stretta relazione con la tarda antichità. Leggi