Assortimento di utensili adoperati per preparare e per servire a tavola le vivande, tagliarle e portare il cibo alla bocca. Comprende, oltre alle tre posate principali (coltello, cucchiaio, forchetta), nelle loro diverse varianti (per pesce, per dolci ecc.), anche molti altri pezzi, quali le varie molle per lo zucchero, il ghiaccio ecc. Generalmente di metallo, per lo più di acciaio inossidabile, di argento ecc., le posate più moderne hanno i manici in polipropilene o metacrilato; ne esistono di legno o di plastica per qualche uso speciale... Leggi
Strumento da taglio, usato come utensile e come arma, formato da una lama d’acciaio innestata in un manico, il quale può essere dello stesso materiale della lama e far corpo con essa oppure di altro materiale (corno, legno, avorio ecc.). Sono tipi di c. (v. fig.): il c. fermo , con manico fisso; il c. a serramanico , in cui la lama può rientrare nel manico; il c. a scrocco o a scatto , c. a serramanico nel quale la lama fuoriesce spinta da una molla azionata con un pulsante posto sull’impugnatura. Nei c... Leggi
Elemento chimico, di simbolo Ag, peso atomico 107,88, numero atomico 47. generalitàIn natura l’a. è diffuso sia come minerale: argentite (Ag2S), pirargirite (3Ag2S•Sb2S3), cherargirite o luna cornea o a. corneo (AgCl), proustite (3Ag2S•As2S3) ecc., sia allo stato nativo; inoltre è spesso contenuto in piccole quantità (0,01-0,06%) nella galena che ne costituisce il minerale più importante per l’estrazione poiché, a differenza dei minerali argentiferi, si ritrova in giacimenti di grande potenzialità.L’a... Leggi
Designer (Vercelli 1924 - Milano 1995). Interrotti gli studî d'architettura al Politecnico di Milano (1942-45), si trasferì a San Paolo del Brasile (1948-53) dove si dedicò alla pittura e collaborò con P. M. Bardi. Dopo una breve esperienza con A... Leggi
Comune della prov. di Brescia (31,5 km2 con 23.962 ab. nel 2008), nella Val Gobbia, laterale sinistra della bassa Val Trompia. La popolazione si distribuisce in vari centri che, un tempo distinti, si sono ormai fusi in un unico agglomerato urbano. La sede comunale è a San Sebastiano. Fortemente industrializzato, è particolarmente sviluppato il settore della posateria; fiorente anche la lavorazione di macchinari, serramenti, rubinetterie, accessori per auto e armi.... Leggi
Speciale lega di alpacca argentata, usata in particolare per posateria.... Leggi
POSATERIA. - S'indicano col nome generico di posateria gli utensili usati per servire e per portare i cibi alla bocca. In essi sono compresi, quindi, oltre i pezzi principali, cucchiaio, forchetta e coltello, anche numerosissimi altri, come i varî tipi di cucchiaini, le posate per servire i legumi e l'insalata, quelle per il pesce, per i dolci, le molle per lo zucchero, per il pane, per il ghiaccio, le palette per gelato, le molle per asparagi, le forchette per ostriche e per ossi-buchi, ecc. Leggi
INDUSTRIALE, DISEGNO. - Nella definizione d. i. il termine "disegno" (traduzione del vocabolo anglosassone design) sta per "progettazione" (per es. la disciplina che si occupa di d. i., nelle facoltà di architettura, si chiama "progettazione artistica per l'industria"); mentre il termine "industriale" indica tutto ciò che può essere prodotto in serie cioè, appunto, industrialmente.Per cui il d. i. Leggi
LEGHE (fr. alliages; sp. aleaciones; ted. Legierungen; ingl. alloys). - Per quanto sia difficile dare una definizione di lega e stabilirne i limiti in modo assoluto, in pratica si conviene di chiamare con questo nome il prodotto dell'unione di metalli fra loro o con taluni metalloidi, quando conservi aspetto e caratteristiche di metallo. È dubbio e discusso se si possa dare il nome di lega a molti composti definiti di metalloidi e metalli che pur mantenendo aspetto metallico o submetallico sono fragilissimi e quindi privi delle caratteristiche fisico-meccaniche dei metalli in genere. Leggi
FORCHETTA (dimin. dal lat. furca; fr. fourchette; sp. tenedor; ted. Gabel; ingl. fork). - Risale a età remota l'usanza di recare i cibi alla bocca mediante un arnese adatto, con punte, che poté prendere modello da quelli adoperati in cucina per il maneggio delle vivande. S. Pier Damiani (sec. XI) ricorda che la sposa bizantina del doge Orseolo II, tra altre mollezze importate dal suo paese, usava portare alla bocca i cibi con fascinuli aurei atque bidentes, cioè adoprando una specie di forchetta. Leggi
ARGENTO (fr. argent; sp. plata; ted. Silber; ingl. silver). - È il noto metallo prezioso, o nobile, usato nella monetazione, nella fabbricazione di oggetti d'uso, ma soprattutto ornamentali o artistici. Il nome, in quasi tutte le lingue, sembra che si riferisca al color bianco e alla caratteristica lucentezza, per cui questo metallo fu dagli alchimisti indicato col nome della luna (o Diana) e col simbolo della luna crescente: così il lat. argentum (gr. ἄργυρος, arm. arcat‛, sanscr. arjunaḥ "bianco, luminoso"; cfr. anche il celt. Argento-(p)ratum "Strasburgo").Proprietà. Leggi
OREFICERIA (fr. orfèvrerie; sp. orfebrería; ted. Goldschmiedekunst; ingl. goldsmith's work). - Antichità. - Già nell'età neolitica più recente l'uomo si sentì attratto verso lo splendore dell'oro, e piccoli ornamenti aurei, lavorati con martelli di pietra, furono rinvenuti nei dolmen e nelle allées couvertes di Francia in strati neolitici (es. grotta del Castellet nei Pirenei orientali; tumulo di Pouy-Mayou). Così in Egitto si trovano ornati aurei in tombe neolitiche del quinto millennio a. C. Leggi
ALBERGO (dal gotico *haribergo e dal franco heriberga derivarono i nomi romanzi dell'albergo: ital. albergo; franc. auberge, oggi "locanda"; spagn. albergue, "id."; il franc. hôtel, dal lat. hospitale, ha una diffusione internazionale). - L'albergo è la casa nella quale l'albergatore esercita la professione di dare alloggio e spesso di fornire anche il vitto ai viaggiatori, contro una rimunerazione in denaro.Storia. Leggi