1. Possessore

    Presente tre volte nel Convivio e una volta nel Purgatorio (XV 62), nella forma plurale tronca posseditor. Il senso è quello proprio di " colui che possiede ": Cv IV V 13 li romani cittadini non l'oro, ma li possessori de l'oro possedere voleano, XIII 10 e 13.... Leggi

  2. Claricini, Nicolo

    Letterato e giurista friulano del secolo XV. E il copista, il chiosatore e il possessore di un codice della Commedia, il codice detto appunto " Claricini ".Un manoscritto membranaceo datato 1 febbraio 1466 di mm. 255 X 180, di carte 410; la scrittura è bella e chiara; è ricco di dotte postille, di pugno dello stesso Claricini, interlineari e nei margini. Nella lettera N, iniziale del primo canto dell'Inferno, si trova disegnato il ritratto di D... Leggi

  3. Beccaria, Beccario de'

    Uomo di cultura, ‛ miles imperialis ' e ‛ legum doctor ', di antica e nota famiglia pavese, possessore del codice 190 della Bibl. Comunale Passerini Landi di Piacenza (il celebre " Landiano "), da lui stesso commissionato al copista Antonio " de Firimo " nel 1336, come informa l'explicit: " ... Scriptus per me Anto / nium de Firimo Ad petitionem et / instantiam Magnifici et Egregii / viri domni Beccharij, de Becha/ria de Papia Imperatorij, militis / legumque doctoris Necnon honora/bilis Potestatis Civitatis et districtus / Januae... Leggi

  4. Franchi, Leonardo

    Medico ed erudito, nato agl'inizi del 1500, morto dopo il 1534; discendente della nobile famiglia settempedana dei conti di Truschia di Sanseverino.Possessore di codici; studioso dell'idioma toscano, fu conoscitore profondo di D. e del Petrarca. Fin dal 1481 tenne cattedra di medicina nell'ateneo senese dove prima aveva compiuto anche gli studi filosofici... Leggi

  5. Timido

    Nel significato di " preso da timore ", " impaurito ", ricorre in If XVII 121 (Allor fu' io più timido a lo stoscio), e in Cv IV XIII 10 (il possesso delle ricchezze cagione è di male, ché fa, pur vegliando, lo possessore timido e odioso); nel significato di " esitante ", " incerto ", in Pg XVIII 8 (timido voler), e XX 151 (timido e pensoso); nel significato di " non sicuro " o " poco coraggioso ", in Pd XVII 118 (s'io al vero son timido amico); timida, col significato specifico di " turbata e arrossita per pudicizia ", in Pd XXVII 33 (come donna onesta... per l'altrui fallanza / ..... Leggi

  6. Odioso

    Il possesso delle ricchezze è cagione di male... ché fa... lo possessore timido e odioso, lo rende cioè " oggetto di odio " (Cv IV XIII 10). E infatti, quanto odio è quello che ciascuno al possessore de la ricchezza porta, o per invidia o per desiderio di prendere quella possessione !... E però Boezio nel secondo de la sua Consolazione [Cons. phil. II V 4] dice: " Per certo l'avarizia fa li uomini odiosi " (§ 13). V. ODIARE; Odibile; Odio.... Leggi