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Elemento chimico, numero atomico 19 e peso atomico 39,098; il suo simbolo è K (dal nome lat. scient. Kalium, che deriva dall’arabo qalī «potassa»). Ne sono noti due isotopi naturali stabili, 3919K (93,2%), 4119K (6,8%), e uno radioattivo, il 4019K (0,01% ca.), detto p. 40 , con tempo di dimezzamento di 1,3∙109 anni di decadimento per cattura elettronica.Fu scoperto nei sali da A.S. Marggraf nel 1758 e isolato come metallo da H. Davy nel 1807. 1. Proprietà del p Leggi
Allumosilicati di potassio, sodio, calcio e bario che cristallizzano sia nel sistema monoclino che nel triclino; hanno una composizione chimica molto semplice e sono rappresentati dai termini puri: f. potassico , KAlSi3O8(Or); f. sodico (albite), NaAlSi3O8(Ab); f. calcico (anortite), CaAl2Si2O8(An); f. barico (celsiana), BaAl2Si2O8(Cn). Dal punto di vista strutturale i f. sono tettosilicati, presentano cioè una impalcatura tridimensionale costituita da tetraedri SiO4 in cui parte... Leggi
Solfato doppio di alluminio e potassio, detto comunemente a. di rocca. Ha formula K2SO4∙Al2(SO4)3∙24H2O. In natura esiste come minerale, la kalinite . Artificialmente si ottiene per cristallizzazione da una soluzione di solfato di a. e di potassio o dalla alunite per arrostimento e successiva lisciviazione con acido solforico... Leggi
Fenolo bivalente, di formula Si ottiene fondendo alcune resine (assafetida, galbano) con idrossido di potassio; industrialmente si ottiene fondendo con soda l’acido m-benzendisolfonico, trattando la massa fusa con acido cloridrico ed estraendo la r. con alcol amilico. Si può ottenere anche per scissione del m-diisopropildiidroperossido, ottenuto per ossidazione del m-diisopropilbenzene. Si presenta in polvere o cristalli incolori splendenti, che all’aria diventano rosso-violetti; non... Leggi
Fenomeno in virtù del quale le molecole o gli atomi di una sostanza si dispongono in modo regolare su una struttura fissa tridimensionale. Lo stato così raggiunto è detto stato cristallino. Il passaggio allo stato cristallino si ottiene con transizioni solido-solido (S→S), liquido-solido (L→S) e vapore (o gas)-solido (V→S). Il processo della c. viene utilizzato sia in operazioni di purificazione (c. frazionata, purificazione a zone) sia per la preparazione di cristalli artificiali... Leggi
chimicaLega metallica di cui uno dei componenti è il mercurio. Fra i metodi di preparazione, si utilizza spesso quello consistente nell’alligazione al mercurio di argento, oro, piombo, zinco, sodio, potassio ecc., finemente suddivisi o no. Altri metodi consistono nel far reagire il metallo con sali di mercurio, nel sottoporre a elettrolisi un sale del metallo usando catodi di mercurio ecc. A seconda del tenore di mercurio, gli a. possono essere solidi, pastosi o liquidi alla... Leggi
Cloroacido complesso del platino tetravalente, H2PtCl6•6H2O, ottenuto sciogliendo il platino in acqua regia. Si usa in chimica analitica per la determinazione quantitativa del potassio. I più noti dei suoi sali (cloroplatinati ) sono il cloroplatinato di potassio , K2PtCl6, cristalli di colore giallo poco solubili in acqua, insolubili in alcol, e il cloroplatinato di sodio , Na2PtCl6, cristalli facilmente solubili in acqua e alcol; la differenza di solubilità dei due è... Leggi
Nome depositato del sale di potassio del composto chimico di formula:formulache si ottiene per reazione fra isocianato di fluorosolfonile ed etere ter-butilico. È una polvere cristallina, incolore, facilmente solubile in acqua, stabile al calore e in un ampio intervallo di valori di pH, dotata di un notevole potere dolcificante (circa 200 volte più del saccarosio). Non è assorbito dall’organismo e viene espulso rapidamente nelle urine, senza essere metabolizzato... Leggi
Minerale, di colore bianco sporco, con lucentezza vitrea, allumosilicato di potassio, K(AlSi2O6). La l. è un minerale polimorfo; a bassa temperatura si presenta in una fase tetragonale con la forma esterna cubica del trapezoedro; al microscopio i cristalli sono otticamente birifrangenti e costituiti da un minutissimo aggruppamento di lamelle geminate polisinteticamente in modo tale da simulare una simmetria monometrica. Al di sopra dei 600 °C la l. presenta una fase veramente cubica... Leggi
Minerale, importante termine del gruppo di feldspati alcalini; è allumosilicato di potassio, KAlSi3O8 monoclino, di cui costituisce la forma di temperatura intermedia. Si presenta generalmente con abito prismatico ed è facilmente sfaldabile secondo due direzioni ad angolo retto; frequenti e caratteristici sono i geminati semplici e multipli secondo varie leggi (Karlsbad, Manebach, Baveno). L’o. è impiegato come pietra ornamentale e nell’industria ceramica, da solo o in aggiunta al... Leggi
Minerale, di color bianco latteo sino a rossiccio, deliquescente. È cloruro idrato di magnesio e potassio, di formula KMgCl3•6H2O, rombico. Deve il suo nome a quello del mineralogista prussiano R. von Carnall (1804 - 1874). Si trova raramente in cristalli distinti, mentre massiccio o granulare è abbondante nei giacimenti salini in Sassonia-Anhalt. Si trova anche nell’Alta Slesia e nella Catalogna. È uno dei più ricercati minerali di potassio.... Leggi
Sali dell’acido ferrocianidrico. Sono composti cianici del ferro bivalente contenente lo ione [Fe(CN)6]4-. Tra i f. i più importanti sono quelli alcalini, quello di ferro e quello di rame. F. ferricoComposto, di formula Fe4[Fe(CN)6]3, detto anche blu di Prussia o azzurro di Berlino per il suo colore. Si prepara trattando il f. di potassio con un sale ferroso e ossidando poi (con acido nitrico, cloro, bicromato potassico ecc.) il precipitato bianco di f. ferroso formatosi... Leggi